Tutto pronto per la sesta edizione di Folk a Metà

CULTURA: Tutto pronto per la nuova edizione di “Folk a Metà” il festival musicale organizzato dall’Associazione “Piacere la Conoscenza” che quest’anno si avvale dell’importante collaborazione del “Circolo H” di Latina.

Folk a Metà non è solo un festival musicale, ma è un occasione di incontro e incrocio tra musiche di diversa provenienza, perchè “Se non cambiamo direzione presto, finiremo per arrivare dove stiamo andando”.

Quattro appuntamenti a cavallo dei mesi febbraio e marzo 2019 che vedranno alternarsi sul palco del Circolo H di Latina, venerdì 15 febbraio, Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro con la loro musica fatta di “ballate e canzoni d’ammore” a fil’e voce, sabato 23, doppio appunatamento con il duo Tiziana Lo Conte & Federica Michisanti ed a seguire i Bandacia3, la formazione pontina guidata da Salvatore Vallario, ideatore e cuore pulsante di Folk a Metà.

A marzo, sabato 2, sarà il turno del duo O-Janà, formato dalla cantante Ludovica Manzo e dalla musicista elettronica/pianista Alessandra Bossa. Una proveniente dalla musica classica e contemporanea, l’altra dal jazz e dalla musica di ricerca, combinano elettronica, improvvisazione e songwriting in una maniera del tutto originale.

Folk a Metà si chiuderà sabato 09 marzo con il gruppo NED – Nostra Etichetta Discografica, un collettivo di compositori estemporanei, allergici consapevolmente ai curricula, ma inguaribili portatori di musica viva e libera. Il gruppo, che è formato da musicisti di consolidata formazione ed esperienza nei diversi strumenti, è attivo anche nella ricerca e creazione di suoni informali ed elettronici sia analogici che digitali.

Quattro serate diverse tra loro, ma unite dal filo rosso della musica di Folk a metà, tutte con inizio alle ore 22,00

di Enrico Duratorre

Fondi / 50° anniversario dell’occupazione dello scalo ferroviario

Sabato 2 Febbraio prossimo, alle ore 18.00 nella Sala convegni del Castello Caetani, si svolgerà un incontro in ricordo del 50° anniversario dell’occupazione dello scalo ferroviario a difesa dell’agricoltura del comprensorio, che fu segnata da duri scontri con le forze dell’ordine.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione di Servizi Culturali Confronto, è patrocinata dal Comune di
Fondi e costituirà occasione anche per analizzare l’attuale situazione dell’agricoltura
comprensoriale e il ruolo del MOF, sorto proprio a seguito degli avvenimenti del 3 Febbraio 1969
per dare impulso all’economia fondana.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo, il direttore della
locale Coldiretti Lino Conti, il rappresentante del PD Domenico Di Resta – che nel 2009, con
l’Associazione culturale “Forum delle Idee”, curò la pubblicazione di un volume edito in occasione
del quarantennale della “rivolta” – e una rappresentanza del MOF e della Banca Popolare di Fondi.
I cittadini sono invitati e si potrà intervenire al dibattito.

Nella Sala convegni è previsto l’allestimento di una mostra fotografica con le immagini più significative di quella giornata, scattate dal compianto Egidio Daniele.
La manifestazione del prossimo 2 Febbraio intende rievocare i 50 anni trascorsi dalla mobilitazione
generale della cittadinanza contro una grave crisi che aveva messo a dura prova il settore agricolo
fondano e soprattutto il settore agrumicolo, una delle principali fonti di sviluppo economico del
territorio.
La “rivolta delle arance” di Fondi ebbe vasta eco sul piano nazionale, se ne occuparono tutti gli
organi di informazione e importanti quotidiani nazionali dedicarono ad essa l’attenzione della
prima pagina.
Quella vicenda suscitò un immediato e duro dibattito nelle aule parlamentari, con un confronto
che vide impegnati autorevoli esponenti politici a cominciare dall’on. Pietro Ingrao, che si impegnò
a non far perseguire penalmente i 91 cittadini arrestati.