Quattro universitari di Milano creano DinDonDan, app per gli orari delle messe

DinDonDan, app per gli orari delle messe, è nata dall’idea di quattro universitari di Milano. Nasce proprio nei giorni in cui si è svolto il Sinodo dei Giovani, e non è un caso. Hanno fatto tutto loro. Un’applicazione gratuita che mostra la localizzazione delle chiese più vicine. Con DinDonDan sarà immediato trovare gli orari di apertura delle chiese, le Messe feriali e festive e gli orari di disponibilità dei sacerdoti per le confessioni. DinDonDan nasce dall’idea di Alessandro e Angelo (Ingegneria), Federico (Giurisprudenza) e Giacomo (Design), quattro studenti universitari milanesi spinti dal desiderio di mettere insieme le loro competenze trasversali.

L’obiettivo è quello di avere a portata di mano tutte le informazioni utili di ogni singola chiesa, una funzione fondamentale sia per chi è di passaggio a Milano sia per chi, per qualunque motivo, si trovi lontano dalla parrocchia abituale. DinDonDan localizza l’utente, gli mostra le chiese più vicine a lui con gli orari delle Messe, permettendogli di selezionare quelle ancora accessibili (vedi ad esempio chi rientra in città la domenica sera…).

Preziosa è la funzione “filtro”, grazie a cui è possibile anche selezionare giorni e orari e avere una mappa personalizzata in base alle esigenze. Altra peculiarità nell’applicazione è la “segnalazione modifiche”: DinDonDan permette agli utenti di segnalare eventuali modifiche agli orari; il che la rende così una App continuamente aggiornata e partecipativa. Il servizio è in continua espansione, grazie anche all’opzione “Aggiungi chiese”, per segnalare chiese e orari non ancora presenti nel database. Non da ultimo colpirà che si può trovare una sezione con diversi testi di papa Francesco sul significato della messa. La speranza è che l’utente abbia a portata di smartphone non solo il dove e il quando ma anche il perché.

Al momento DinDonDan è presente nelle principali località italiane, ma l’obiettivo sarebbe quello di espandersi sempre più per raggiungere la totalità di copertura sul territorio italiano. A seguito del grande successo dell’app molti utenti segnalano di continuo nuove chiese da inserire. È disponibile gratuitamente su App Store e Play Store. Info su http://dindondan.app o info@dindondan.app.

Maurizio Di Rienzo

Minturno / rifiuta di sottoporsi alle cure mediche ed inveisce contro i carabinieri

Il 31 gennaio 2019, nel corso della nottata, in Scauri di Minturno, i militari del n.o.r.m. – sezione radiomobile di Formia deferivano in stato di libertà un 23enne del posto per il reato di “resistenza a pubblico ufficiale”.

I militari operanti nel transitare nei pressi di un bar  sito in Scauri sulla via appia, venivano contattati dal personale del 118, intervenuto a seguito del forte stato di agitazione, dovuto all’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti  del 23enne, il quale poco prima all’interno del locale, aveva infranto un vetro procurandosi una ferita ad una mano rifiutandosi altresì di sottoporsi alle cure mediche dei sanitari preposti.

Uno dei  militari intervenuti, nel tentativo di bloccare il giovane  al fine di consegnarlo ai paramedici del 118, veniva energicamente colpito ad una spalla dal 23enne, riportando lesioni personali.

Formia / Fototrappole e sanzioni per abbandono dei rifiuti e deiezioni canine

Prosegue l’attività di monitoraggio e di controllo del territorio di Formia, per arginare in modo concreto l’abbandono dei rifiuti. Le fototrappole installate dall’inizio dell’anno hanno già immortalato numerosi soggetti e diversi autoveicoli. Proficua è l’azione congiunta della Formia Rifiuti Zero e della Polizia municipale, che mira a colpire chi abbandona ovunque sacchetti e rifiuti ingombranti di ogni tipo, alcuni anche pericolosi, come amianto e inerti. Tra le strade monitorate via Sarinola, via Madonna di Ponza, Castagneto (vicino al cimitero comunale) e via Sparanise.

“Dopo gli interventi nelle zone di via Mamurra e via Sarinola, i controlli stanno dando effetti positivi anche grazie all’utilizzo delle telecamere mobili nelle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti – spiega il vice comandante della polizia municipale Luigi Scarpellino – L’obiettivo è di mantenere una città più pulita e decorosa e l’invito rivolto a tutti i cittadini è di rispettare la città e continuare a segnalare le aree di abbandono”.

Sul fronte delle deiezioni canine tra novembre e dicembre è stato potenziato il numero dei contenitori e sono stati emessi diversi verbali sanzionatori. Saranno monitorate, in particolare, il lungomare di Vindicio, i quartieri di San Giulio e San Pietro, via Orazio, via Rubino e il lungomare di Gianola. I possessori dei cani hanno l’obbligo di raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dai loro animali su area pubblica o di uso pubblico in modo tale da preservare l’igiene e il decoro dei luoghi.

“Basterà, al controllo, da parte dei vigili, non risultare forniti di attrezzatura, anche se il cane non ha prodotto deiezioni, per incorrere nella sanzione. L’obiettivo è di regolamentare la materia senza alcuna mira punitiva, ma con l’impegno certo di rendere la città più decorosa e rispettosa delle regole”, commenta il sindaco Paola Villa. 

Formia si è dotata di un regolamento, quello per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere mobili delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti, di cui fino a novembre 2018 era sprovvista. In aperta sinergia con l’amministrazione era nato a fine dicembre il progetto di ricostruzione riguardante l’arredo urbano denominato “Formia al centro della storia” da parte del consorzio d’impresa Le Due Torri con il supporto della Confcommercio Lazio Sud e dell’Ascom di Formia. Trenta le installazioni di cestini per la raccolta differenziata e per le deiezioni canine, già distribuiti tra i quartieri di Mola e Castellone. Una soluzione che permette a tutti di differenziare e rendere la città più bella ed accogliente.