San Valentino / Il canto d’amore di padre Antonio Rungi per gli innamorati

San Valentino si avvicina. In occasione dell’annuale festa del Santo degli innamorati, Patrono di Terni, padre Antonio Rungi, teologo passionista, ha composto una preghiera dal titolo “Canto l’amore”, nella quale esprime un canto di lode e di ringraziamento a Dio, che Amore, alla Creazione che è un atto d’amore di Dio e verso ogni persona umana, riflesso speciale dell’amore Trinitario.

La preghiera padre Rungi l’affida a tutti i cristiani ed invita i sacerdoti a farne motivo di riflessione e di approfondimento nel corso della giornata di domani, festa degli innamorati, soprattutto con i fidanzati, le coppie sposate, quelle in difficoltà, con quanti hanno scelto di seguire la scelta dell’amore verso Iddio e nel servizio umile e disinteressato verso chi ha più necessità. Il testo distribuito on line è stato trasformato in video ed è reperibile in rete, nei profili personali del teologo passionista, giornalista e scrittore di testi religiosi.

Ecco il testo completo della preghiera di padre Antonio Rungi dal titolo “Canto l’amore”.

Il mio canto più bello
è quello di dirTi
con il cuore e la mente,
quanto Ti amo
Signore del cielo e della terra.

Tu sei il primo grande
ed eterno amore
dal Quale ha origine
ogni vero amore in questo mondo. 

Nella festa degli innamorati,
nel santo patrono
di quanti si amano,
noi cerchiamo le ragioni
del bene operare
per non rendere vano
ogni gesto di carità,
verso chi si ama
con tutto se stessi.

Rinnovo, in questo giorno di festa
di tutti gli innamorati della Terra,
il mio incondizionato amore
a Dio, Uno e Trino,
per il Creato, perfetto ed infinito,
per ogni persona umana,
riflesso dell’ amore infinito di Dio,
noi esseri umani piccoli e finiti.

Tu, o Gesù,
insegnaci ad amarci,
come ci hai amato Tu,
senza calcoli, interessi
e prospettive future,
ma nell’oggi di quell’amore
che rende gioioso il cuore
di ogni uomo e di ogni donna
di questo stanco mondo
in un amplesso di felicità
che solo in Te, Figlio di Dio,
noi possiamo trovare e gustare. Amen

Novità sul distretto socio sanitario del golfo di Gaeta

Si è tenuto in data odierna come previsto, presso il Comune Capofila di Gaeta, il Comitato dei Sindaci del Distretto Socio Sanitario. 

All’ordine del giorno la firma della proposta di Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali nei distretti da sottoporre all’approvazione dei rispettivi Consigli Comunali:

–      La pianificazione della totalità dei servizi da attivare sul territorio per il 2019;

–      I provvedimenti di indirizzo per l’assunzione del personale di piano;

–      I provvedimenti di indirizzo per l’avvio delle procedure di selezione di Assistenti Sociali e Istruttori amministrativi a tempo determinato.

–      Trasferimento risorse dal Comune di Formia al Comune di Gaeta

Ad eccezione del provvedimento per l’assunzione del personale dell’ufficio di piano , che richiederà ulteriori approfondimenti, tutti i provvedimenti sono stati approvati all’unanimità.

Si può quindi considerare conclusa, con la piena soddisfazione dei Comuni del Distretto, la complessa questione del trasferimento di risorse tra i Comuni di Formia e di Gaeta.

Preliminarmente all’incontro odierno, i Sindaci Villa e Mitrano avevano partecipato Lunedì 11 gennaio ad un incontro in Regione Lazio teso a conciliare le posizioni che si erano mostrate distanti negli adempimenti per il passaggio delle risorse.

Unite però nello scopo di non penalizzare in alcun modo i Servizi Distrettuali ma bensì nel rilanciarli anche con nuovi stimoli che il nuovo Comune capofila metterà in atto, nel riconoscere l’esigenza di ridurre la sofferenza finanziaria del Comune ex Capofila, entrambe le posizioni hanno trovato una sintesi che ha avuto oggi conferma anche in tutti gli altri Comuni del Distretto.

Minturno / Perseguitava l'ex moglie, disposto il divieto d'avvicinamento

In data 12 febbraio 2019,  i militari della locale stazione carabinieri davano esecuzione ad un’ordinanza  emessa nei confronti di un 50enne del luogo con la quale il gip presso il tribunale di Cassino, condividendo le attività investigative della stazione carabinieri di Minturno a seguito delle quali seguiva, nel dicembre 2018,  il deferimento dello stesso per i reati di “atti persecutori e minaccia aggravata” nei confronti della ex moglie, disponeva nei confronti del prevenuto il divieto di avvicinamento ad una distanza inferiore ai 1000 metri ai luoghi frequentati dall’ ex coniuge .

Formia / Finanziamento regionale per i centri anziani

Il Comune di Formia ha ottenuto un finanziamento di circa 36.000 euro dalla Regione Lazio nell’ambito del “Progetto Te-Lazio per la Terza Età” a sostegno di iniziative e attività nei centri anziani che favoriscono la socializzazione, l’incontro e la vita di relazione.

I contributi saranno distribuiti tra gli otto centri anziani di Formia-Centro, Gianola, San Giulio, Rio Fresco, Penitro, Maranola, Castellonorato e Trivio. L’incontro si è tenuto in Comune alla presenza del sindaco Paola Villa, dell’assessore ai Servizi Sociali Giovanni D’Angiò, del capo di gabinetto Armando Russo, del responsabile dei servizi sociali Francesco Purificato e dei rappresentanti dei centri anziani. La Regione ha deciso di privilegiare progetti da realizzare per favorire la socializzazione e l’inclusione degli anziani nella società, attraverso l’incontro tra generazioni, attivando corsi informativi, attività ricreative, azioni di tutela della salute. Luoghi di aggregazione dove gli anziani sono custodi della storia di ogni comunità e non vanno mai lasciati soli.

La riunione è stata anche l’occasione per esporre le esigenze di ciascun centro in un’ottica di miglioramento delle strutture. Il sindaco Paola Villa, che ha sottolineato l’esito positivo del progetto, ha annunciato che, subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione, si recherà personalmente nelle prime due settimane di marzo a visitare i centri. Legittima anche la soddisfazione dell’assessore Giovanni D’Angiò: “Abbiamo dei centri anziani molto attivi e soprattutto autonomi che fanno capo al Comune. L’aspetto che mi preme sottolineare è che nel breve giro di un mese e mezzo si sono mossi tutti insieme ai nostri uffici per realizzare questo prezioso progetto. Siamo contenti perché abbiamo raggiunto un ottimo risultato con il 61% di contributo erogato dalla Regione. Adesso gli uffici e i centri anziani provvederanno a rimodulare questi progetti e soprattutto le risorse economiche per le loro attività. I centri diventano il luogo di interscambio culturale, che favoriscono il contatto con le nuove generazioni e rappresentano in particolare il cuore pulsante della nostra città”.