Riascolta la seconda puntata della "Radio Risponde"

Riascolta in streaming su radiocivitainblu.it la seconda puntata del programma radiofonico “La Radio risponde” condotto da Don Maurizio di Rienzo e Mattia che ogni lunedì rispondono ad una o più domande che durante la settimana i radioascoltatori inviano alla nostra email: radiocivitainblu@gmail.com o tramite messaggio sulle nostre pagine Facebook ed Instagram.

Appuntamento con "Parole oltre lo schermo" al Teatro Bertolt Brecht di Formia

Sabato 16 marzo alle ore 19:00, presso il Teatro Bertolt Brecht di Formia avrà luogo il terzo appuntamento di “Parole oltre lo schermo”, la rassegna di conferenze-spettacolo e storytelling promossa all’interno della stagione del collettivo formiano, del progetto “Officine culturali” della Regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Dopo l’incontro dedicato ad Etty Hillesum e ai suoi diari e dopo la rilettura dell’opera di Marina Abramovic a cura di Chiara Di Macco è ora la volta di “Perché la guerra”, una rivisitazione del carteggio tra Sigmund Freud ed Albert Einstein sul significato della guerra nella società europea che, all’epoca dello scambio epistolare, era appena uscita dal Primo Conflitto mondiale e si avviava inesorabilmente verso la catastrofe del secondo.
Il testo di partenza, utilizzato per questa rielaborazione spettacolare, è, in verità, una drammaturgia originale di Alessandro Izzi, già vincitrice, nel 2016 del Premio Artigogolo.
“Il lavoro che andiamo a presentare” spiega l’autore “non è la messa in scena del testo così come era stato pensato, ma la sua riproposta secondo le dinamiche ormai consolidate di ‘Parole oltre lo schermo’, quindi alla lettura delle battute originali, si sovrapporrà un apparato audiovisivo che ha lo scopo inedito anche per noi di prendere il posto delle azioni sceniche previste dal copione.”

Al centro della rappresentazione il dolore di una madre che cerca, disperatamente, notizie dei tre figli partiti per il fronte. Alle sue richieste risponde un uomo, uno stratega militare, simbolo del bisogno apparentemente innato e connaturato all’uomo di distruggere. Il dialogo tra i due personaggi definisce i confini di un dilemma etico impossibile a sciogliersi e che, più che fornire risposte, ambisce ad aprire scenari e nuove domande.

“Perché la Guerra” non è, quindi, né vuole essere, la trasposizione di un carteggio che di suo non contiene appigli narrativi sui quali lavorare, ma cerca, piuttosto, la sua strada nella forma di una meditazione quasi espressionista che parte da Freud per cercare strade nuove e per esprimere un disperato e terribilmente attuale bisogno di pace.

A interpretare il testo saranno Serina Stamegna, nella parte della donna, e Maurizio Stammati in quelli dell’uomo. Le proiezioni sono a cura di Marco Mastantuono, mentre la scenografia è a cura di Marilisa d’Angiò.

L’evento ben si presta ad essere una sorta di presentazione sui generis del libro “Trittico del dilemma”, una trilogia firmata da Alessandro Izzi ed edita da Chipiùneart edizioni che comincia proprio con “Perché la guerra” e prosegue con gli atti unici “Una divisa” (un omaggio alla figura del partigiano Mariano Mandolesi) e “Solo le maschere” sul caso Moro.

Ingresso libero
Info 327 3587181 – tbbcomunicazione@gmail.com

Nuovo appuntamento da Fuori Quadro a Formia con la rassegna "Fuori ogni filosofia"

Il 15 marzo alle 19:30 nuovo appuntamento con la rassegna “Fuori ogni filosofia” promosso dall’associazione culturale Fuori Quadro nella sua sede in Via Vitruvio 344 a Formia.
Cosa è la filosofia? A cosa “serve”? L’idea è di di sdoganare l’approccio prettamente scolastico della materia, da lezione in classe ad incontro, da “materia scolastica” a interesse. Sono nati così gli incontri divulgativi di filosofia iniziati con Jung, l’inconscio e i sogni a cura di Gianpiero Pappagallo.
La seconda tappa sarà una breve presentazione sul campo d’indagine e divagazioni sulla filosofia a cura delle docenti Alessandra Di Guida e Maria Di Russo.
Ingresso libero

La parrocchia Santo Stefano a Gaeta aderisce a Libera

La parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Gaeta ha scelto di aderire alla rete di associazioni di Libera, fondata da don Luigi Ciotti, che si adopera contro le mafie e “per” la giustizia sociale.

Il parroco don Stefano Castaldi ha accolto il parere favorevole ed unanime del Consiglio pastorale della parrocchia di impegnarsi a fianco di Libera per diffondere una cultura di legalità democratica fondata sull’uguaglianza. Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in tanti luoghi del nostro Paese e all’estero, vengono letti, ininterrottamente, tutti i nomi delle vittime innocenti delle mafie, per non dimenticare e per onorare il loro sacrificio.

Il presidio di Libera del sud-pontino Don Cesare Boschin, che ha sede presso il Monastero di San Magno in Fondi, ha organizzato per la prossima Giornata dell’impegno due momenti, una veglia dedicata alle vittime innocenti delle mafie, il 16 marzo 2019 presso la chiesa di San Giovanni a Formia alle ore 20:30, e il 21 marzo, una marcia che partirà alle 9.30 da piazza Caposele a piazza Mercato, dove, alle 10.30, si leggeranno i nomi e dalle 14,30 inizieranno i seminari di studio. L’intera Giornata sarà dedicata a riflettere su Orizzonti di giustizia sociale non dimenticando chi è stato di ostacolo alla logica deviata della corruzione.

All’interno delle diverse attività pastorali che coinvolgono attivamente tutta la comunità parrocchiale di Santo Stefano, particolarmente attenta alle iniziative di apertura al territorio, essa ha scelto di non fermarsi al solo apprezzamento dell’operato d Libera ma di aderirvi, per compiere un primo e vero passo verso la consapevolezza della possibilità reale di poter realizzare un mondo ‘giusto’.