"VIVIAMOCI" in scena al Teatro IF di Roma

CULTURA: Torna in scena il prossimo 29 marzo, sulle tavole del palcoscenico del Teatro IF di Roma “VIVIAMOCI” lo spettacolo di e con Giorgia Mazzuccato, “A volte ritornano – spiega la Mazzuccato – Ed a volte è ancora più bello. ‘VIVIAMOCI’ Il mio monologo più ‘mio’ torna nella Capitale”.

Miglior Spettacolo Teatro L’Avogaria di Giovanni Poli nel 2015, Vincitore Roma Fringe Festival nel 2016, Miglior Artista Internazionale San Diego International Fringe Festival nel 2017, è stato definito da Dario Fo “un testo ontologico, che stimola la riflessione; affronta temi profondi dell’esistenza (la vita, la morte e la perdita), con maturità, sensibilità e delicata ironia. “Viviamoci” è un inno alla gioia dirompente, folle del vivere”.

“Viviamoci è un viaggio suggestivo e delicato che mescola Fantasia e Realtà, un affresco umanissimo e sincero di tre vite apparentemente distanti ma in realtà in forte connessione, così come lo sono le parole della nostra lingua”. (Guffetto Mag) “Perché ‘Viviamoci’ è un viaggio tra le decine di sfumature del blu, un’immersione nella vita che inzuppa i vestiti, bagna la bocca di acqua dolce e salata, impregna le ossa di stupore e sorpresa.
Giorgia Mazzuccato si avventura subito oltre lo specchio, varca la soglia tra il reale e fantastico, l’uscio che la separa da un mondo che è un brodo primordiale di vita e meraviglia”. (Shakemovies)

“VIVIAMOCI” andrà in scena il prossimo 29 marzo alle ore 21.00 al Teatro IF di Roma, per info e prenotazioni io@giorgiamazzucato.it

di Enrico Duratorre

 

Al via la 1° edizione del "Rally Città di Formia - Trofeo del Golfo e delle due Province"

Sabato 16 e domenica 17 prima storica edizione del “Rally Città di Formia – Trofeo del Golfo e delle due Province”, evento inaugurale della stagione rallistica nel centro sud per il mondo delle quattro ruote. Una due giorni emozionante che toccherà, oltre alla provincia di Latina, anche il territorio di Frosinone. Due tappe e ben otto prove speciali con il quartier generale fissato a Formia, che, oltre alla partenza e all’arrivo nella centralissima via Vitruvio, ospiterà anche il parco assistenza situato nel parcheggio di Largo Paone. A Formia saranno ubicate anche direzione gara, centro classifiche e sala stampa. Quarantadue gli equipaggi iscritti provenienti da ogni parte d’Italia, con piloti molto titolati e vetture che renderanno sicuramente avvincente lo spettacolo per i tanti appassionati di questo sport.

Il programma comprende nella mattinata di sabato le verifiche sportive e tecniche antegara, cui farà seguito lo shake down (il periodo di test) e nel pomeriggio alle 16.30 la partenza da Formia. Alle 17.24 scatterà la prima delle otto prove speciali, poi a Pignataro alle 19.12 il secondo passaggio. Dopo il parco assistenza a Formia sarà la volta della terza piesse in programma ad Esperia, che prenderà il via alle 22.08, anch’essa da affrontare due volte con il quarto e ultimo tratto cronometrato della giornata alle 23.27. Domenica alle 11.14 il primo degli altri quattro tratti cronometrati: Maranola (ore 11.14 e 13.56) e Penitro (ore 11.43 e 14.25). Alle 15:25 è invece previsto l’arrivo in via Vitruvio della prima vettura in gara.

Sarà una sfida incentrata soprattutto sulle vetture N4, R3C e R2B, su Emanuele Silvestri e “Mattonen” al volante di altrettante Mitsubishi, che dovranno vedersela con le agili Clio R3C di Galeti e Turri. La sorpresa saranno certamente le Peugeot 208 R2B, su una delle quali ci sarà il molisano Giuseppe Testa che scalda i muscoli in vista del campionato italiano junior 2019. Da non sottovalutare, infine, le sempre affidabili vetture della Classe A7 che, pur datate, fanno sempre la loro bella figura.

“Un tracciato molto tecnico quello del Rally Città di Formia che propone quattro ‘piesse’ ad alto contenuto tecnico, un classico dei percorsi del centro sud, dove non mancheranno le inversioni, tratti in salita e una serie di passaggi misto-veloci – spiega Fortunato Varone, da 17 anni presidente dell’Ausonia Corse, società organizzatrice della manifestazione che da dieci anni promuove nel sud pontino anche lo Slalom “Città di Formia” sul tracciato Penitro-Castellonorato – La gara, oltre a regalare emozioni e spettacolo, vuole costituire un’importante ricaduta economica per l’indotto turistico-ricettivo in un periodo destagionalizzato. Ed è intesa anche come importante veicolo di immagine per il territorio, due fattori di successo, uniti al sostegno degli enti locali”. Quasi 300 persone tra commissari di gara, addetti e staff, a testimonianza dell’importanza strategica della kermesse e del territorio sul quale si svolge. Il comitato organizzatore raccomanda al pubblico di prestare la massima attenzione alle indicazioni sulla sicurezza che verranno impartite dagli ufficiali di gara e dalle forze dell’ordine.

Modifiche alla circolazione e alla sosta nella città di Formia

Riqualificazione illuminotecnica del Lungomare Caboto a Gaeta

Prosegue l’opera di efficientamento energetico della pubblica illuminazione in città con i lavori iniziati in questi giorni sul tratto del Lungomare Caboto compreso tra l’area adiacente la Chiesa S. Carlo e la “Porta Carlo III”.

Un intervento che rientra in un’opera più ampia di riqualificazione energetica ed illuminotecnica di tutta la città. “L’efficientamento energetico – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – garantirà un netto miglioramento della pubblica illuminazione sia sotto il profilo della sicurezza dei cittadini, sia sotto il profilo dell’efficienza con un notevole risparmio energetico. Proseguiamo l’opera su tutto il territorio comunale di interventi di messa a norma della rete di illuminazione pubblica e di nuovi impianti dotati di alta tecnologia LED”.

Notevole sarà il risparmio che si otterrà in termini di energia, e quindi di costi, grazie all’ottimizzazione dell’efficienza della pubblica illuminazione, con l’uso di nuove tecnologie. “Con questo intervento – conclude Mitrano – finanziato dall’Autorità Portuale, proseguiamo un’opera iniziata durante il mio primo mandato e che interessa tutto il territorio comunale di Gaeta, dalle periferie al centro. Gaeta, finalmente, sarà dotata di impianti che interpretano le nuove esigenze delle realtà urbane ed extraurbane legate ad una migliore vivibilità, alla valorizzazione degli edifici storici, alla promozione visiva del paesaggio urbano nei suoi aspetti commerciali ed artistici. Fattori che contribuiscono ad incrementare il potenziale sociale, economico e turistico di una qualsiasi città”.

Diverse le finalità dell’intervento in corso che interessa parte del Lungomare Caboto: il miglioramento dell’efficienza energetica; l’incremento della sicurezza grazie allo sviluppo delle tecnologie del settore; la riduzione dell’inquinamento luminoso; l’abbattimento dello spreco energetico con un beneficio economico da parte dell’Ente. Attualmente le aiuole e il marciapiede del lungomare possiedono delle fonti luminose ormai datate sia nello stile che nelle capacità tecnico-funzionale e non più a norma con le recenti normative in materia di inquinamento luminoso. Pertanto l’intervento in corso prevede prima la rimozione di alcuni dei vecchi pali e corpi illuminanti e poi la successiva sostituzione con i nuovi impianti di illuminazione pubblica.

Ultimo appuntamento della stagione "Famiglie a teatro" promossa dal teatro Bertolt Brecht di Formia

InfattiDomenica 17 marzo alle ore 17:00 al Teatro Remigio Paone l’ultimo appuntamento della stagione “Famiglie a teatro”. La rassegna è promossa dal Teatro Bertolt Brecht all’interno del progetto “Officine culturali” della Regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Da sempre legato con forza a temi sociali, il Teatro Nucleo di Ferrara proporrà Chenditrì, ovvero l’albero delle caramelle. Attraverso la metafora della caramellina, lo spettacolo riflette sullo sfruttamento del pianeta. Una storia che si ispira a “L’eccezione e la regola” del celebre drammaturgo tedesco Bertolt Brecht e al video-documentario Land Rush, girato tra Mali e Stati Uniti da Hugo Berkeley e Osvalde Lewat. I protagonisti dello spettacolo, con la regia di Natasha Czertok e Martina Pagliucoli, sono il perfido mercante Langmann e Idrissa, ultima contadina rimasta a prendersi cura delle terre.

Infatti, le vicende dei due personaggi accendono i riflettori sulle sterminate porzioni di terra coltivabile, che sono sottratte alle popolazioni in Africa, America Latina, Sud-est asiatico – ma anche nella Pianura Padana – per essere destinate alla produzione di bio-carburanti, recentissima forma di speculazione dell’Occidente. Sotto il peso delle richieste energetiche del mondo industrializzato scompaiono così intere culture, insieme alle tradizioni agricole che le hanno caratterizzate per millenni e, con loro, la biodiversità.

Dunque, il tono e i modi che sostengono il racconto sono quelli della fiaba. Il buio, le ombre, l’albero-cartone animato con i disegni di Giulia Osti, la parodia del linguaggio pubblicitario, le leggi della comicità. Questi sono i mezzi immaginifici di Chenditrì. Per riflettere assieme, piccoli e grandi, sugli inganni del nostro tempo.

Ingresso 5 euro
Prenotazioni 327 3587181