Elezioni 2019, A Monte San Biagio il confronto tra i candidati - PODCAST

Sabato 18 maggio si è svolto a Monte San Biagio un incontro con i candidati a sindaco delle prossime elezioni amministrative del 26 maggio. L’incontro è organizzato dalle parrocchie di Monte San Biagio, in collaborazione con l’Azione Cattolica Parrocchiale, ed è stata l’occasione per conoscere i candidati, i loro programmi, per favorire l’incontro e il dibattito con i cittadini.

Radio Civita InBlu ha seguito in diretta il confronto tra i candidati. Centinaia di cittadini hanno ascoltato le proposte dei tre candidati, in un momento di confronto moderato dalla giornalista Simona Gionta.

Dodici carabinieri della provincia di Latina premiati con la medaglia mauriziana

Si è tenuta giovedì 16 maggio nella sede del comando legione carabinieri “lazio” di piazza del Popolo a Roma, la cerimonia di conferimento a dodici carabinieri della provincia di Latina della medaglia mauriziana, riconoscimento di 10 lustri di carriera militare consegnato alla presenza del vice comandante generale dell’arma nonché comandante del comando interregionale carabinieri “Podgora”  generale di corpo d’armata Ilio Ciceri.

I carabinieri premiati sono:

Ten. Col. Pietro DI MICCOLI Capo Ufficio Comando Latina
S. Ten. Antonio CALABRESI Comandante NOR Latina
S. Ten. Emilio MAURIELLO Comandante Tenenza Fondi
Luogotenente Vitantonio DI MURO Comandante Stazione Latina
Luogotenente Matteo COBUCCIO Comandante Stazione Borgo Sabotino
Luogotenente Antonio BERTILLO Sezione Segreteria e Personale Provinciale Latina
Luogotenente Enrico BINDI Comandante Aliquota Radiomobile Terracina
Luogotenente Osvaldo MILITI Comandante Nucleo Comando Terracina
Luogotenente Antonio MANCINI Comandante Stazione San Felice Circeo
Luogotenente Gian Carlo PILIA Comandante Stazione Ventotene
Luogotenente Marco CASTORINO Comandante Nucleo CC – COMACA Sabaudia
Luogotenente Pietro NISCI Sezione Radiomobile Reparto Territoriale Aprilia

 

La medaglia mauriziana è stata istituita da Re Carlo Alberto di Savoia tramite le regie magistrali patenti del 19 luglio 1839, con il nome di “medaglia mauriziana per merito militare di dieci lustri” e nel regno d’italia è stata disciplinata con regio decreto 21 dicembre 1924.

La stessa fu sostituita dalla Repubblica Italiana il 7 maggio 1954 con la legge n. 203 quando assunse il nome di medaglia mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare. sono destinatari di tale riconoscimento gli ufficiali e sottufficiali delle forze armate.

E’ conferita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del ministro della difesa, per gli appartenenti alle forze armate; di concerto con i ministri dell’interno e delle finanze, negli altri casi per il compimento di dieci lustri di carriera militare (non di servizio militare). agli anni di servizio effettivamente prestati si sommano il periodo di comando per intero ed i periodi di servizio nei reparti operativi nella misura del 50%. Inoltre è consentito aggiungere per intero – escludendoli quindi dal computo del reparto operativo – la partecipazione alle operazioni di pace in teatri operativi esteri – es. libano, afghanistan – kosovo.

 

Spettacoli finali del progetto "La zattera del teatro" promosso dal Teatro Bertolt Brecht

Un mese di spettacoli in viaggio nei diversi comuni del comprensorio frutto della fantasia dei bambini e dei ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto “La zattera del teatro” promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia all’interno delle “Officine Culturali” della regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Si parte il 20 maggio dal Teatro Remigio Paone di Formia e si concluderà il 7 Giugno a Itri con gli spettacoli finali dei laboratori di teatro nelle scuole iniziati nel mese di gennaio che hanno coinvolto 4 comuni (Formia, Gaeta, Itri, Fondi) e 9 Istituti Scolastici (IC. P. Mattej, IC. V.Pollione e IC. D. Alighieri, Liceo Cicerone Pollione di Formia, IC. G. Carducci e SMM Postel di Gaeta, I.T.I. Pacinotti e IC A. Aspri di Fondi, IC Itri) per oltre 2000 ragazzi.

Operatori teatrali, registi, scenografi e musicisti sono entrati in classe in orario curriculare per fare teatro, come l’italiano e la matematica. Una grande zattera che guida tra i sogni ma aiuta a gestire le dinamiche di gruppo, il tempo e lo spazio, aiuta i più timidi e chi è più in difficoltà ad inserirsi, ad “avere la propria parte” e a chi è abituato a stare al centro dell’attenzione a ridimensionarsi “sulla scena”. Il Teatro Bertolt Brecht porta avanti dal 1980 l’impegno a favore dell’infanzia e dell’adolescenza ribadendo l’importanza del linguaggio del teatro come strumento educativo e formativo.

“La Zattera del Teatro salpa ogni anno con un carico di meraviglie, musiche, sorrisi, fantasia. Un viaggio preparato per lunghi mesi dove ogni bambino ha caricato la stiva di questa zattera dei propri sogni, ognuno con un approdo diverso fatto delle tante cose costruite in questo viaggio immaginario nella geografia della fantasia. Il teatro entra nella scuola grazie ai genitori che hanno compreso quanto sia importante questa attività per la formazione umana dei loro figli, grazie ai docenti e ai dirigenti che credono fortemente nel valore didattico del linguaggio artistico. Ne vedremo delle belle su ogni palco e in ogni sorriso”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.