Monte San Biagio in festa con i giovani

Si terrà mercoledì 7 agosto, a partire dalle ore 20.00, la festa dei giovani organizzata dalla Parrocchia di San Giovanni Battista in Monte San Biagio, un evento che mira ad “aprire le porte della Chiesa” a tutti i giovani del paese in una serata di condivisione, di musica e con un momento di spiritualità.
L’appuntamento si svolgerà sulla suggestiva location della terrazza panoramica della chiesa e prevede alle ore 20.00 visite guidate della chiesa di San Giovanni Battista, a cura di Cassandra Russo e Luca Dal Monte.  Alle ore 20.30 si terrà il Sangria Party e DJ SET, a cura di Simonluca Cesale e Stefano De Filippis.
La festa è organizzata per i giovani e con i giovani, in collaborazione con i gruppi parrocchiali, per mettersi in cammino e in ascolto dei giovani, come auspicato anche dal Sinodo dei giovani. Per quest’occasione la Chiesa sarà aperta fino alle ore 24:00.
Monte San Biagio Festa Giovani 2019

Giornale Radio 06-08-2019

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Cronaca, cultura, sport, Chiesa. A cura di Simone Nardone

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Maranola, l'ex "Casa del Fascio", un tempo centro anziani della frazione collinare continua a restare chiusa e interdetta al suo utilizzo

A Maranola continua a restare chiusa ed interdetta all’utilizzo L’ex Casa del Fascio.

L’opera venne inaugurata dal Podestà Felice Tonetti nel 1932 come una delle prime “Case del Fascio” dell’allora Provincia di Littoria e sorgeva su un dirupo impervio, costeggiato da una disagevole stradina, ricettacolo delle immondizie e, nottetempo, anche dello svernamento dei “canderi” delle persone anziane che non potevano recarsi in campagna, ma da cui, come aveva affermato lo stesso Podestà durante una sua visita a Maranola, nel 1928, si poteva godere di un panorama mozzafiato.

Non avendo, però, risorse economiche a disposizione Tonetti incaricò ai maggiorenti del Partito Fascista di provvedere a costruire “la Casa Del Fascio”, attraverso una raccolta di fondi fra i maranolesi. Così i più facoltosi diedero il loro contributo economico mentre i cittadini indigenti, offrirono il lavoro manuale.

Con la costruzione non solo si riparò alla bonifica dell’ingresso del paese ma si ottenne anche un luogo dove poter svolgere attività politica, collocare alcune aule della scuola elementare e una terrazza affacciata sullo splendido Golfo di Gaeta.

Quattro anni fa questa struttura è stata chiusa dall’Amministrazione Comunale a causa una infiltrazione d’acqua piovana derivante dalla strada, che costeggia l’edifico. Il centro anziani che qui svolgeva la sua attività è stato, pertanto, trasferito n un angusto locale nella delegazione Comunale. Ora, dunque, gli abitanti di Maranola chiedono lumi sul progresso dei lavori al fine di poter tornare a sfruttare un luogo, simbolo di alto valore civico e sociale, costato denaro e lavoro ai maranolesi e che rischia di cadere in malora.