Mary Poppins - Fuori la voce

Riascolta in podcast la 5° puntata del programma Fuori La Voce realizzato dall’associazione Fuori Quadro grazie al progetto “Fuori dai confini” sostenuto dalla Regione Lazio. In onda ogni mercoledì alle 18:15 ed in replica il venerdì alle 20:15 su Radio Civita InBlu il programma permette di riascoltare in versione radiofonica e fuori dagli schermi tradizionali le battute dei film più famosi.

Durante questa quinta riscopriamo con Federica D’Angelis e i ragazzi del corso di doppiaggio il copione di Mary Poppins.

Raffaele Cantone e Mons. Paglia a Fondi per una serata culturale

Giovedì 29 agosto durante l’annuale serata culturale organizzata dal Comune di Fondi e dalla comunità di Sant’Egidio saranno ospiti il magistrato e Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia.

Durante l’evento di fine agosto i due ospiti presenteranno il loro volume ‘La Coscienza e legge’ edito da Laterza. A discutere con gli autori saranno l’Arcivescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari e il Fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi.

Termina a Gaeta la rassegna Fuori dalle Righe summer

Ultimo appuntamento della rassegna estiva Fuori dalle righe summer di letteratura e musica dal vivo promossa dall’associazione Fuori Quadro. Dopo Itri, Fondi e Formia il ciclo di incontri si chiude a Gaeta, nel cuore di via Indipendenza, in piazza Goliarda Sapienza.

E’ qui, infatti, che questa sera 7 agosto alle ore 21:00 la giornalista Milena Mannucci dialogherà con Patrizia Rinaldi sul suo LA DANZA DEI VELENI ( e/o Edizioni). Le letture saranno affidate alla voce di Serina Stamegna con la musica dal vivo di Domenico Vellucci e Paolo Zamuner.

IL LIBRO. Un personaggio più unico che raro nella letteratura poliziesca, la detective ipovedente Blanca Occhiuzzi, una scrittura altrettanto sorprendente e raffinata, un’indagine ben costruita. Questi gli ingredienti per una serie che ha già deliziato molti lettori e che prossimamente arriverà anche sugli schermi. La detective ipovedente Blanca e i suoi colleghi, il commissario Martusciello, l’agente scelto Carità, Liguori e Micheli, si ritrovano a dover risolvere due casi che sembrano scollegati: il traffico di animali illegali provenienti dall’estero e la morte di una donna, apparentemente avvenuta a causa del morso di un ragno, rarissimo e letale. Nel primo caso, delle circostanze fortuite porteranno a galla indizi che provocheranno la morte di due veterinari, mentre il secondo caso sembra opera di un assassino seriale che usa i ragni come armi, ma le vittime non sono collegate in alcun modo. Nel commissariato regna l’anarchia, ognuno conosce solamente un pezzo dell’indagine e spesso lo nasconde agli altri, il puzzle fatica a comporsi fino all’ultimo perché le vicende private dei personaggi si ergono come muri tra di loro: ognuno come un animale ferito cerca con le proprie forze di aprirsi la strada verso la verità, senza accorgersi di essere mutilato lontano dal resto della squadra. Blanca si dibatte nei suoi sentimenti per Liguori e cerca un riparo nell’amore di Micheli, pur non ricambiandolo. Di tutte le bestie che abitano questo romanzo è proprio Blanca la più selvatica.

L’AUTRICE. Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Mi­glior Scrittore. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci, (Sin­nos 2017), vincitore del Premio An­der­sen Miglior Fumetto 2017, Un grande spet­tacolo (Lapis 2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al pre­mio Andersen 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock senti­men­tale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009). Per le Edizioni E/O ha pubblicato Tre, nu­mero imperfetto (tradotto negli Stati Uni­ti e in Germania), Blanca, Rosso caldo, Ma già prima di giugno (Premio Alghero 2015) e La figlia maschio (2017).

Ingresso libero e felice

Festa di San Domenico di Guzman a Gaeta

Giovedì 8 agosto a Gaeta si commemora San Domenico di Guzman, fondatore dei Domenicani. Appuntamento nella chiesa del Santissimo Rosario alle ore 17.45 per la recita comunitaria del Rosario e, a seguire, processione per accompagnare la Statua del Santo nella chiesa di San Domenico. Alle ore 18.30 nella chiesa di San Domenico, la solenne concelebrazione eucaristica e, al termine, rientro della statua del Santo nella chiesa del Rosario.

Ne danno notizia il parroco della Cattedrale don Antonio Centola e il priore della Confraternita del Rosario Renato Satriano, i quali affermano: “Nella memoria di San Domenico di Guzman, vogliamo ripetere l’esperienza del fondatore dei Frati Predicatori, che in una visione della Vergine Maria ricevette l’invito alla recita del rosario quale preghiera più efficace per combattere le eresie di Catari e Albigesi, che dilagavano in quel tempo. Ancor oggi la fede ha bisogno della preghiera corale e comunitaria dei credenti, perché si superino le avversità che la Chiesa è chiamata ad affrontare nel vivere la sua missione di annuncio del Vangelo. Con questi propositi, invitiamo alla preghiera del Rosario e alla celebrazione dell’Eucaristia, invocando l’intercessione di San Domenico, nella chiesa a lui intitolata nel cuore del quartiere medievale della nostra città di Gaeta”.