Formia / Incendio a bordo. Ma è solo un'esercitazione – FOTO E VIDEO

Questa mattina, giovedì 19 dicembre, un incendio divampato a bordo della nave cisterna “Rossana A”, ormeggiata alla banchina Vespucci del Porto di Formia, ha richiesto, sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Formia, l’intervento dei mezzi di soccorso per lo spegnimento dell’incendio e la messa in sicurezza dell’area portuale.

In realtà, tale situazione di emergenza è stata lo scenario per l’esercitazione antincendio, organizzata dalla Guardia Costiera di Formia, per verificare le procedure di soccorso in eventi simili e la tempistica di intervento dei mezzi di soccorso.

La richiesta di soccorso per un incendio grave a bordo del Comandante della nave è stata ricevuta dalla sala operativa della Guardia Costiera di Formia, che ha provveduto ad attivare i mezzi di emergenza ed a dirigerne il coordinamento al fine di ripristinare la sicurezza in porto, che in quel momento era interessato dalla presenza di ulteriori unità navali mercantili e pescherecce.

Il video di Gaetachannel

Durante l’operazione di soccorso sono stati impiegati via mare, oltre alla motovedetta della Guardia Costiera, una motovedetta dei Vigili del Fuoco ed una della sezione navale della Guardia di Finanza, oltre al personale del Gruppo Ormeggiatori ed i Piloti del porto.

Per creare una cornice di sicurezza e garantire il sicuro svolgimento delle operazioni di soccorso, sono stati impegnati a terra i militari della Guardia Costiera, un’autobotte dei Vigili del Fuoco nonché una pattuglia della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizia Locale. Il pronto intervento dei mezzi e la fattiva collaborazione di tutto il personale coinvolto, sia da mare che da terra, ha garantito la buona riuscita dell’esercitazione, a tutela degli standard di operatività e di efficienza dei soggetti chiamati ad intervenire.

Le scrittrici Chiara Valerio e Michela Murgia al Castello di Miturno

In occasione della recente pubblicazione di Il cuore non si vede, l’ultimo romanzo di Chiara Valerio, la scrittrice dialogherà con la collega Michela Murgia su come la letteratura sia palestra di una politica fatta di immaginazione e realtà ed esploreranno le potenzialità della scrittura. Ironia, vivacità culturale, arguzia, passione civile, capacità di approfondimento, di raccontare la provincia italiana con originalità e disincanto, cogliendone luci ed ombre: sono le caratteristiche che le accomunano. Doti che le hanno rese protagoniste dell’attuale panorama letterario italiano. Al termine brindisi augurale. 

«Siamo lieti – dichiarano il Sindaco Gerardo Stefanelli e l’Assessore alla Cultura Immacolata Nuzzo – di ospitare le scrittrici Michela Murgia, vincitrice del Premio Campiello 2010, e Chiara Valerio, figlia della nostra terra, che porta sempre in giro per il mondo Scauri, suo paese natìo. Questo appuntamento arricchisce il calendario cittadino di eventi natalizi e rappresenta un’opportunità per trasmettere, soprattutto ai giovani, l’amore per la lettura e la scrittura, attraverso il nuovo libro della Valerio, in cui si mescolano ironia, passione e mitologia». 

L’incontro è organizzato dal Comune di Minturno in collaborazione con la libreria Tuttilibri di Formia ed è inserito nella XV rassegna “Natale al Castello”, promossa dall’Amministrazione Civica con il contributo della Regione Lazio e con il supporto della Comunità Montana degli Aurunci, la Pro Loco , il Consorzio Vivi Minturno Scauri e Radio Antenna Verde. Presso il maniero minturnese è possibile ammirare le Mostre dei Presepi, “La fragile bellezza” (Progetto Meteore) e l’esposizione dei quadri votivi della “Sagra delle Regne”, la tradizionale festa del grano allestita nel secondo week-end di luglio.

Chiara Valerio, Il cuore non si vede, Einaudi
Una mattina, dopo sogni inquieti, Andrea Dileva si sveglia senza cuore. Non è morto, certo, ma forse non è vivo. Semplicemente sta scomparendo sotto gli occhi severi e distratti delle (troppe?) donne che gli stanno intorno. Perchè siamo fatti di legami oltre che di tendini, muscoli e ossa. Di allegrie immotivate, mancanze, ferite, amori imperfetti. Un vorticante romanzo quasi sentimentale sulle cose che ci uccidono e le persone che ci tengono in vita. Chiara Valerio racconta con una leggerezza rara le metamorfosi delle relazioni e la loro meccanica involontaria.

Chiara Valerio
Nata a Scauri nel 1978, vive a Roma e a Venezia. E’ responsabile della narrativa italiana della casa editrice Marsilio e lavora a Rai Radio3, dove conduce il programma L’Isola Deserta ed è consulente per il programma Ad Alta Voce. Ha studiato e insegnato matematica per molti anni e ha un dottorato in ricerca in calcolo delle probabilità. Ha scritto romanzi, racconti, saggi, testi teatrali, tradotto testi di Virginia Woolf, lavorato per il cinema con autori quali Nanni Moretti e Gianni Amelio. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Il cuore non si vede e partecipato, con Michela Murgia e altre importanti scrittrici, all’antologia Le nuove eroidi,  reinterpretando il classico di Ovidio. Redattore di Nuovi Argomenti, collabora con la Repubblica e il mensile Amica.

Michela Murgia
Nata a Cabras nel 1972, vive a Roma. Ha pubblicato libri tradotti in tutto il mondo. Il suo romanzo d’esordio, Il mondo deve sapere, ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti e nel 2010 ha vinto il Premio Campiello con Accabadora. Tra i suoi titoli più recenti Futuro interiore,  Istruzioni per diventare fascisti, Noi siamo Tempesta e con Chiara Tagliaferri Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe. Autrice per il teatro, voce televisiva e radiofonica, è molto attiva sui social network dove interviene sull’attualità politica e sociale.

Prime 100 adesioni per la Casa della cultura di Fondi

La neonata Casa della Cultura di Fondi chiude in bellezza il 2019. Dalla prima presentazione ufficiale, il 14 settembre a Castello Caetani, e dopo la prima assemblea pubblica, il 7 dicembre scorso, in una sala “Lizzani” al completo, è partito il tam tam della partecipazione cittadina, e oggi il Comitato di 20 associazioni locali conta oltre 100 nuovi  “Amici della Casa della Cultura”, tra nuove associazioni aderenti e singoli firmatari del manifesto.

Il prossimo appuntamento per tutti è il primo brindisi di Natale della CdC, martedì 24 dicembre prossimo alle ore 17.00, presso la sede di Fare Verde Fondi e Articolo 24 (via Cesare Balbo, 12).

Un obiettivo dichiarato, la condivisione allargata: il network si è costituito infatti per creare a Fondi una Casa della Cultura intesa non solo come edificio materiale, ma anche come organismo incubatore e facilitatore di progetti e sinergie per tutte le realtà culturali del territorio

«Il punto di forza del nostro progetto è la sua natura eterogenea, aperta e multiforme. Vogliamo creare una rete con tutte le associazioni cittadine e valorizzare la cultura in ogni sua espressione. Per questo, abbiamo indetto subito un’assemblea pubblica a porte aperte: la prima di questo genere a Fondi» commentano i responsabili. E proprio all’assemblea del 7 dicembre – un brainstorming collettivo con la cittadinanza –  è partita dal pubblico una provocazione, subito raccolta dal Comitato come una nuova sfida: la prossima realizzazione di un festival della Casa della Cultura, che proprio dalla diversità di tutte le associazioni e dalla guida di un direttore artistico esperto tragga la sua energia e longevità. 

«Alzare gli standard, schiudersi a una dimensione nazionale e internazionale, cavalcare l’innovazione», hanno sottolineato i fondatori del Comitato: queste le chiavi di volta per avviare la crescita culturale di Fondi e valorizzarne l’identità e il genius loci.

Dall’incontro sono emerse le tematiche più urgenti. Cos’è la Casa della Cultura e quando nascerà, quali azioni ha intrapreso il Comitato, quali sono i rapporti con le istituzioni, e soprattutto l’emergenza per la Città di creare primo progetto culturale condiviso che presenti caratteri di innovatività e qualità. Da parte sua, il Comitato ha espresso la volontà programmatica di sciogliersi una volta raggiunto l’obiettivo principe, l’ottenimento di uno spazio fisico. «La Casa della Cultura deve essere di tutti: la sua futura gestione aprirà un corso completamente nuovo: nessuna delle associazioni fondatrici o aderenti vanterà diritti speciali» si è spiegato in sala. 

Anche il primo calendario natalizio 2019-2020 della Casa della Cultura, presentato all’evento del 7 dicembre, tra eventi di singole associazioni e altri nati da doppie o triple collaborazioni, esprime una capacità di pianificazione condivisa e prelude a un prossimo calendario annuale. Un cartellone che dimostra un modo efficace di fare sistema: l’occasione di nuovi sodalizi e una programmazione e coordinamento unitari, funzionali per superare la frammentazione e disorganizzazione di cui soffrono spesso molte iniziative culturali a Fondi. 

Video evento 7 dicembre

Per diventare Amico della Casa della Cultura e sottoscrivere il suo manifesto di intenti,  basta scrivere un’e-mail a casadellaculturafondi@gmail.com.
Può farlo chiunque, fondano e no, sia come rappresentante di un’associazione, sia a titolo personale.

Questo l’elenco delle 26 associazioni che, ad oggi, aderiscono alla Casa della Cultura, tra associazioni fondatrici del Comitato e associazioni “Amiche della Casa della Cultura”: Associazioni fondatrici: Amici Diversi, Aps, ANPI Fondi, Articolo Ventiquattro, Fotografichementi, Musicinecultura, Obiettivo Comune, Fondi Turismo, Giuseppe De Santis, Il Quadrato, La Cinearte Produzioni, Leggimi Sempre, Libero De Libero, Minerva, Ferruccio Busoni, Sergej Rachmaninov, Nadyr, Nuove Prospettive, Fare Verde Fondi, Fonderie delle Arti Signor Keuner, Legambiente “Luigi Di Biasio” Aps.
Associazioni “Amiche della Casa della Cultura”: Ars, Associazione Ram – Delegazione Gaeta, Fondi Runners, Compagnia Teatrale I LavorAttori di Fondi, Moto Vespa Club Fondi, WWF Litorale Laziale.