Un pezzo di provincia chiusa al traffico, sbarrati 32 km di Appia

Questa la situazione di domenica e lunedì resa nota direttamente da Anas e conseguenza dell’ondata di maltempo che ha caratterizzato l’ultimo fine settimana.

La notizia che ha oggettivamente fatto parlare di sé è quella dei ben 32 chilometri di Appia chiusi al traffico per via dei lavori di messa in sicurezza dell’importante arteria stradale.

Chiuso, infatti, l’intero tratto compreso tra Cisterna di Latina e Terracina in entrambe le direzioni, dal km 63,300 al km 95,000. Potatura e messa in sicurezza arrivano dopo la chiusura preventiva nella giornata di domenica a seguito dell’ondata di maltempo e delle forti raffiche di vento che avevano fatto temere il peggio con la caduta di alcuni alberi.

Il personale Anas – fanno sapere in una nota – ha lavorato incessantemente nella giornata di lunedì per permettere quanto prima la riapertura di più tratti possibili dell’Appia dopo la potatura degli alberi pericolanti e la pulizia del manto stradale.

Formia, quasi 24 ore di festeggiamenti per il Capodanno con la musica comune denominatore.

A Formia cominceranno alle 12:00 del 31 dicembre 2019 e termineranno alle 5:30 del 1 gennaio 2020 i festeggiamenti del Capodanno.

Al centro tanta musica. Alle 12:00 infatti, con la collaborazione della Pro Loco, la città sarà invasa da piccole band, che traghetteranno verso il nuovo anno sia gli operatori commerciali che i fruitori dello shopping formiano.

“Un evento in fase sperimentale, organizzato in tempi ristretti e con l’obiettivo di veicolare una proposta di riqualificazione ed animazione delle città e dei territori secondo modelli e strategie di sviluppo legati alla sostenibilità, al turismo etico e responsabile” ha sottolineato Renato Lombardi neo presidente della Pro Loco, il quale ha anche espresso la loro volontà di essere al fianco degli operatori commerciali e dell’amministrazione comunale per offrire alle persone una visione alternativa, nuova e colorata del territorio, di dimostrare che è possibile oltre che bello unire artisti e spettatori nella comune condivisione dello spettacolo e della strada e si augura, insieme a tutto il direttivo, di avere numerosi visitatori per far decollare il progetto del “Formia … il 31 in musica”.

La festa continuerà alle 23:30 nella suggestiva cornice della darsena intorno alla torre di Mola, dove si alterneranno numerosi dj locali. Ospiti d’onore il Dj Marco Viccaro “Bucalone”, l’One Man Band, il polistrumentista, vincitore quest’anno del Sanremo Rock.

La novità più importante, però, di questo Capodanno sarà l’apertura del nuovo anno con la musica classica grazie al concerto del 1 gennaio 2020 alle ore 17 presso la Chiesa di santi Lorenzo e Giovanni Battista a cura della  Rome International Orchestra diretta dal maestro Giorgio Proietti con 40 elementi e organizzato dall’Associazione Atopon di cui è direttrice artistica Marianna Rossi.

Un concerto che cercherà di far vivere anche a Formia le emozioni di quello di Vienna. Saranno eseguiti, infatti, brani di Supplè, Strauss padre e figlio e ci sarà la conclusione con la celebre Marcia di Radetzky. E alte sono le aspettative di partecipazione a quest’evento tanto che oltre alle panche della Chiesa, scelta in quanto risulta essere la parrocchia più grande e con migliori prestazioni acustiche, sono stati aggiunte altre 250 sedie.

Una kermesse, dunque, molto variegata e per tutti i gusti ha detto Kristian Franzini assessore al turismo del Comune di Formia con l’obiettivo di riportare in città la qualità dell’offerta.

Nonno raccontami una favola, l'intervista su InBlu Radio a Don Maurizio

Riascolta in podcast l’intervista realizzata da Lucia Schillaci, conduttrice del programma ‘Cosa c’è di Buono’ su InBlu radio al nostro direttore, Don Maurizio di Rienzo. Durante l’intervista si è parlato del programma ‘Nonno raccontami una favola’ in onda sulle nostre frequenze.

Iniziativa per il restauro dell'organo, il 26 concerto a San Pietro di Fondi

Giovedì 26 dicembre prossimo, festività di S. Stefano, alle ore 20.30 nel Duomo di S. Pietro Apostolo di Fondi si svolgerà il concerto dal titolo “Così il destino bussa alla porta”.

L’iniziativa, ideata e coordinata da Enzo Paolo Cima e presentata da Gaetano Orticelli, è finalizzata alla raccolta fondi per la manutenzione del grande organo di milleottocento canne del Duomo.

«Realizzato nel 1950 dalla ditta “Fratelli Ruffatti” su commissione dell’allora parroco mons. Pietro Santantonio – spiega il parroco don Gianni Cardillo – l’organo è di pregiata fattura, ha un suono dolce e potente e, allo stesso tempo, rappresenta un rilevante bene culturale e storico del patrimonio dell’intera comunità cittadina».

Ad esibirsi sarà l’orchestra sinfonica “Pathos”, di cui è direttore e arrangiatore Giovanni Di Ciollo. Il programma prevede in apertura una suite di brani da film, musicati da Ennio Morricone e Nino Rota, con arrangiamenti originali. A seguire saranno eseguiti il “Valzer triste”, Op. 44, di Jean Sibelius e i primi quattro movimenti della Sinfonia °5 in Do minore di Ludwig van Beethoven.