Sanremo 2020 Cover, diretta della terza serata

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Benvenuti nella diretta della terza serata di Sanremo 2020, a cura di Radio Civita InBlu. Commenta in diretta via WhatsApp al 348.8881447 oppure via mail a radiocivitainblu@gmail.com. Saremo in diretta radio e social durante le pubblicità del festival (ascoltaci QUI) o vai alle nostre frequenze FM, app e streaming.

Ore 2.03 – Ecco la classifica dell’Orchestra. Poi moriamo.

1) Tosca
2) Piero Pelu
3) Pinguini Tattici Nucleari
4) Anastasio
5) Diodato
6) Le Vibrazioni
7) Paolo Jannacci
8) Francesco Gabbani
9) Rancore
10) Marco Masini
11) Raphael Gualazzi
12) Enrico Nigiotti
13) Rita Pavone
14) Irene Grandi
15) Michele Zarrillo
16) Achille Lauro
17) Levante
18) Giordana Angi
19) Elodie
20) Alberto Urso
21) Junior Cally
22) Riki
23) Elettra Lamborghini
24) Bugo e Morgan

Ore 01.48 – Siamo a pagina 10 su 10 nella scaletta della serata. Sentendo Gabbani siamo fieri di essere arrivati a quest’ora. Viva Toto Cutugno!

Ore 01.45 – Francesco Gabbani – L’italiano
Buongiorno Italia, buongiorno Maria! Tra un pò ci portano i cornetti!!!

Ore 01.33 – Paolo Jannacci & Francesco Mandelli – Se me lo dicevi prima
Stupendi, tutto si incastra alla perfezione. Un pizzico di teatralità sul palco dell’Ariston. Enzo, ci manchi.

Ore 01.25 Piero Pelù – Cuore Matto
Sta botta di rock ci voleva. Omaggio a Little Tony.

Ore 01.19 – Irene Grandi & Bobo Rondelli – La musica è finita
Belli, insieme. Bello, sentirli cantare.

Ore 01.12 – Bugo e Morgan – Canzone per te
Troppo show firmato Morgan. Alcuni passaggi andavano fatti meglio. L’emozione nell’ascoltarla comunque c’era.

Ore 01.05 – Achille Lauro & Annalisa – Gli uomini non cambiano
Annalisa toglie diverse castagne dal fuoco ad Achille Lauro che interpreta, forse nessuno come lui.

01.00 – Sondaggio a notte a notte. Quant’è la somma fra l’età di Minghi e l’età della Pavone?

Ore 00.59 – Rita Pavone & Amedeo Minghi – 1950
Una sola parola: immensi.

Ore 00.56 – Di questo passo il Festival non si arriverà a Uno Mattina. Direttamente ai Fatti Vostri. Amen. #festivalsanremo2020

00.47 – Tosca & Silvia Perez Cruz – Piazza Grande
Piazza grande diventa un flamenco che accende gli animi. Il ritmo fa battere le mani. Intesa stupenda tra le due.

Ore 00.41 – Diodato & Nina Zilli – 24 mila baci
Diodato come non lo abbiamo mai visto. Nina Zilli perfetta. Hanno tirato su una coreografia stupenda. Una storia d’altri tempi. Grazie.

Ore 00.38 – Tre grazie che dobbiamo dire a questo punto: grazie Beppe Vessicchio, grazie Le Vibrazioni e grazie Anna Oxa.

Ore 00.35 – Un bellissimo video per i 100 anni dell’Infinito di Leopardi. Da guardare qui.

00.32 – Siamo ancora svegli. Non sappiamo fino a quando. Domani alle 12 avremo qui in sala stampa al Palafiori.

Ore 00.10 – Angi & Solis string quartet – La nevicata del ’56
Oltre che dentro il vestito (in stile Mia Martini), Giordana è anche dentro al brano. Non si discute. Emozionante.

00.00 – Il popolo social non perdona Mika…

Ore 23.42 – Enrico Nigiotti & Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa

Forse tutti aspettavamo che Cristicchi salisse sulla sedia, in piedi, in onore dei vecchi tempi. Nigiotti meglio nelle parti recitate, incerto in alcuni passaggi cantati.

Ore 23.32 – Pinguini Tattici Nucleari – “Papaveri e papere, Nessuno mi può giudicare, Gianna Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica può fare, Salirò, Sono solo parole, Rolls Royce”

Ci volevano sei pinguini, tattici e nucleari per farci risvegliare da un sonno che durava oramai da un’ora. Geniali. Con loro è subito festa.

Ore 23.18 – Rispolveriamo un tweet di un’ora fa

Ore 23.13 – “Nel cantico dei cantici c’è qualcosa di più pauroso della guerra l’amore visto come frammento d’infinito”: così Roberto Benigni.

Ore 23.10 – Ci siamo appena resi conto che siamo al cantante 10 su 24 nella scaletta. Gesù aiutaci.

Ore 22.53 – Roberto Benigni entra con una grande sfilata dall’esterno del teatro Ariston. Lo show durerà 40 minuti: coraggio. In sala stampa ci chiedono il cachet di Benigni.

Ore 22.42: Lewis Capaldi, ospite internazionale della serata. Sembra non riuscire a cantare.

Rancore & Dardust & La rappresentate di lista – Luce, tramonti ad est
Il commento di Canovaccio
Sul palco accade qualcosa (qualunque essa sia) che convince. Tanto.

Ore 22.35 – Arrivano sul palco di Sanremo, Rancore e La rappresentante di lista che duettano sulle note di Luce.

Elodie & Aeham Ahmad – Adesso tu
Bella interpretazione di Elodie. Coraggiosa la scelta di portare il maestro Ahmad. Altre esibizioni, però, sono state più convincenti.

Alberto Urso & Ornella Vanoni – La voce del silenzio
Alberto Urso porta sul palco con se la regina Vanoni. I due regalano una esecuzione magistrale del brano. Tutti, proprio tutti, applaudono.

Ore 22.05 – Piccolo problema di distrazione per don Maurizio, ci siamo persi qualche cantante per strada, ma non fa nulla perché il nostro Canovaccio li ha commentati per noi, a breve online.

Ore 22.04 – Levante & Francesca Michielin & Maria Antonietta – Si può dare di più. Cantare….e credere in quello che si canta. Stop.

Ore 22.03 – Intanto Zeno dalla regia ci invia l’intervista a Gabriella Martinelli e Lula

Ore 21.54 – Anastasio & PFM – Spalle al muro

Anastasio un terreno di questo tipo lo calpesta anche nell’ordinarietà dei suoi lavori; si vede e si sente. Il senso dei PFM emerge soprattutto nel finale quando l’arrangiamento sembra riportare ad Impressioni di Settembre.

Ore 21.53 – Anastasio e la Premiata Forneria Marconi. Che mix in agrodolce, un’accoppiata tipo zucchero e aceto.

Ore 21.41 – Anna, una nostra ascoltatrice: “Il fioraio stava chiuso… ha tolto il fiore da una bomboniera che aveva a casa”. Come non dargli torto.

Ore 21.34 – Riki & Ana Mena – L’edera
Nulla a che vedere, salvo pochi secondi iniziali, con il brano di Nilla Pizzi. L’interpretazione, però, è ottima; le voci di Riki e Ana Mena si legano bene. Buon arrangiamento.

Ore 21.25 – Momento donne, magistralmente commentato da Trash italiano

Ore 21.14 – Marco Masini & Arisa – Vacanze romane

Bella l’idea dell’arrangiameno così moderno. Masini ha intepretato meglio altri brani.

Ore 21.11Amadeus si toglie la giacca e ha la maglietta di Lukaku (Inter). Sarà contento il nostro vescovo Luigi, che salutiamo.

Ore 21.03 – Junior Cally & i Viito – Vado al massimo
L’intro dei Viito non solleva le sorti di una esibizione che sul finale becca anche alcuni “buuuu” dal pubblico.

Ore 20.58 – Michele Zarrillo & Fausto Leali – Deborah
Zarrillo non poteva scegliere di meglio. Performance e interpretazione da urlo.

Ore 20.52 – Inizia la terza serata: le cover della 70ma edizione del Festival di Sanremo. Gesù ci aiuti.

Ore 20.37 – Arieccoci!!! Abbiamo mangiato. Ora siamo in postazione in sala stampa per vivere queste altre 5 ore di devastazione. Seguiteci.

Conferenza stampa Sanremo 2020 - Rita Pavone

La sala stampa accoglie con una ovazione Rita Pavone. Gli viene chiesto che sensazioni ha provato nel confrontarsi con i giovani di questa edizione. E risponde: “a me venivano in mente i miei primi sogni, la sentivo molto mia questa cosa“. Si continua sul tema della perplessità che in Italia si ha quando si mettono in gioco artisti con esperienza. La risposta verte sul fatto che noi, in Italia, non abbiamo una mentalità anglosassone; ma c’è di buono che il signor tempo non si rende conto che mentre sta lavorando sulla mia faccia, non sta lavorando sulla mia possibilità di creare.

Parla poi del legame con Renato Zero che è stato “uno di quelli che mi ha fatto da collettore e, dopo cinque anni di pausa, mi ha fatto tornare a cantare” e continua: “sono alta 1.53 m (due in più di Kylie Minogue) ma quando sto sul palco mi sento gigante“.

Sul fatto che la canzone sia stata scritta dal figlio: “è il musicista di famiglia, scrive molto in inglese, gli ho chiesto di scrivere qualcosa per me. Il pezzo mi è piaciuto subito“.

Di quanta resilienza hai avuto bisogno per arrivare sul palco di Sanremo nel 2020? Lei risponde: “sono passata per tempi diversi; dal successo a momenti meno belli: nel terzo Sanremo mi avevano dato per spacciata. Per questo resilienza è il titolo più opportuno”.

Abbiamo anche noi posto la nostra domanda a Rita Pavone:

E chiude: “ho collaborato con numerosi artisti dai Pink Floyd a Beach Boys, chiedete voi stessi a Roger Waters. Ragà, qualcosa, in carriera, avrò fatto no?” e saluta: “non ho altri sogni, è già un sogno stare con voi!”.

Conferenza stampa Sanremo 2020 - Leo Gassmann

Abbiamo chiesto a Leo del tweet postato da su padre Alessandro:

Lui risponde nel seguente modo:

Con atteggiamento sereno e con molta umiltà Leo risponde anche a domande impegnative come, ad esempio, quelle sulla pesantezza del cognome.

Ad ulteriori domande su musica e giovani Leo risponde con fermezza: “ci mettono in competizione, ma io li vedo come un modo per crescere insieme. Solo uniti possiamo fare, grande, la musica”.

Conferenza stampa Sanremo 2020 - Paolo Jannacci

Viene posta una prima domanda dalla sala stampa: “come concili la ‘roba’ di Sanremo con il Jazz” e lui risponde che la musica non ha barriere e che la sua presenza a Sanremo è anche Jazz.

Paolo Jannacci racconta i momenti prima dell’esibizione di ieri e poi passa a stasera: “stasera spero di stupirvi con il pezzo di mio padre ‘Se me lo dicevi prima‘”, la sala stampa coglie al volo l’attimo per domandare di suo padre Enzo e Paolo parla dell’excursus della vita: “il più grande insegnamento che mi ha lasciato mio padre è quello di saper capire l’animo umano; comprendere chi è il tuo interlocutore per instaurare il rapporto proficuo; questo insegnerei a mia figlia, proprio ieri“, continua, “pensavo a tutte le persone che mi stanno volendo bene“.

E continua con una lezione di musica: “dagli albori della musica ci sono due elementi principali, la percussione e la voce, il racconto della musica. La scelta di non suonare il pianoforte“.

Paolo Jannacci conclude la conferenza stampa tra gli applausi della sala per la simpatia e la cordialità con cui ha risposto alle domande.