Formia, assolto per non aver commesso il fatto Shini Dhurim

È stato assolto dalla Terza Sezione della Corte di Appello di Roma, , per non aver commesso il fatto, il 27 enne Shini Dhurim, arrestato dai Carabinieri di Formia nell’estate del 2015 insieme ad altri due connazionali di origine albanese per spaccio di sostanza stupefacente.

Il giovane fu fermato e sorpreso, insieme agli altri due ragazzi , nel centro di Formia a bordo di un’autovettura, che trasportava sul tappetino anteriore, lato passeggero, vari panetti di hashish, per un totale di oltre 600 grammi, con impressa una scritta a fuoco “casa”, e ritenuta dagli investigatori una partita di stupefacenti destinata al sud pontino.

Nel 2015 il Giudice Monocratico del Tribunale, Dott. Lo Mastro condannò il giovane a tre anni di reclusione.

Il giovane Shini, invece, difeso dall’Avvocato Pasquale Cardillo Cupo ha sempre sostenuto di aver solo ricevuto un passaggio dopo un casuale incontro a Napoli, dove si era recato per lavoro, e di non essersi accorto della presenza sul tappetino anteriore di una busta contenente lo stupefacente.

A distanza di cinque anni, dunque, la decisione è stata ribaltata in appello e il ragazzo è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Formia, il fascino della lingua dei nonni attrae la platea del Don Bosco.

Un successo decretato dalle continue risate e dagli applausi di un pubblico molto attento a premiare il lavoro dell’intera squadra del neo direttivo Pro Loco per la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, organizzata con la partecipazione di associazioni locali e con il patrocinio del Comune di Formia, presso la Sala Polifunzionale Don Bosco di Formia.

Otto associazioni (Associazione Musicale Culturale Ricreativa Mola, centro anziani Gianola, Associazione Cultura in Movimento, Centro Socio Culturale Trivio, Fly Dance di Formia, Teatrarte, Associazione il Setaccio, e Associazione Pinocchio Amarcord), coordinate dal regista Gianluca Lombardi nella veste anche di “narratore”, hanno portato in scena piccoli sketch in dialetto e ispirati alla vita quotidiana.

A fare da filo conduttore la video intervista al professore Giovannino Bove, il quale da sempre si è dedicato con amore allo studio delle tradizioni e della cultura della nostra città, ricostruendola anche negli aspetti minimi e apparentemente meno degni di interesse. Mentre, il fulcro introspettivo dell’evento è stata la figura di PINOCCHIO, le cui sculture sono state messe a disposizione dal museo di PINOCCHIO sito in Maranola.

Grande coinvolgimento anche da parte del Vicesindaco nonché Assessore alla Cultura del Comune di Formia, Carmina Trillino, che nel finale, quando le associazioni partecipanti sono state omaggiate di una targa ricordo,  ha interpretato un brano dialettale riferito ai borghi di Castellone e Mola.

La kermesse ha avuto una valenza particolare grazie anche alla presenza del presidente provinciale dell’UNPLI Lazio, Valter CREO, il quale, insieme al presidente della Pro Loco città di Formia Renato LOMBARDI, ha espresso la fattiva intenzione di ampliare la manifestazione del prossimo anno con un sinergico lavoro a livello provinciale e regionale.

“E la serata appena conclusa – ci ha tenuto a sottolineare il direttivo Pro Loco, al suo primo evento ufficiale – , è solo l’inizio di un progetto volto a valorizzare il dialetto, perché l’intenzione della Pro Loco è quella d’intervenire nelle scuole in giornate programmate, sensibilizzando i giovani a recuperare il bagaglio culturale del linguaggio dei nonni, a tramandarlo e in una situazione di dare e avere, far conoscere loro anche il nuovo linguaggio del websario”.

A Formia un convegno sul potere della comunicazione nell'era dei social

Domenica 16 febbraio alle ore 16.30 presso l’aula magna del liceo classico “Vitruvio Pollione” di Formia (Via Rialto Ferrovia 44) si terrà il 38° Convegno diocesano dell’associazione culturale “Vittorio Bachelet” dal titolo “Il potere della comunicazione nell’era dei social: tra verità velate e fake news”.

Un momento di confronto sul tema dell’attuale contesto comunicativo, le notizie false (fake news) e il ruolo che rivestono all’interno del dibattito politico attuale. Interverranno i giornalisti Giuseppina De Simone, direttrice di Dialoghi, la rivista culturale dell’Azione Cattolica Italiana, e Gianni Borsa, direttore di Segno nel Mondo e Impegno.

Giuseppina De Simone è docente di filosofia della religione e coordinatrice della specializzazione in teologia fondamentale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione San Luigi e incaricata alla Pontificia Università Lateranense di Roma. Dal 2017 è direttore della rivista Dialoghi, trimestrale di attualità, fede e cultura promosso dall’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” per lo studio dei problemi sociali e politici, con l’Istituto per la storia dell’Azione Cattolica e del movimento cattolico in Italia “Paolo VI” e con l’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”.

Gianni Borsa è giornalista professionista, corrispondente dell’agenzia di stampa SIR da Bruxelles. Si occupa di Unione europea e politiche comunitarie. Già redattore e direttore di settimanali cattolici e dell’editrice AVE, dirige Segno nel mondo, il trimestrale dell’Azione Cattolica Italiana, e la rivista storica Impegno, pubblicata dalla Fondazione Don Primo Mazzolari. Ha pubblicato volumi sulla storia dell’integrazione europea e del movimento cattolico.

“Vogliamo riflettere sul legame tra comunicazione e politica. In questi ultimi anni, un rapporto sempre più segnato dal fenomeno delle notizie false le quali, oltre che essere un pericolo per l’informazione, possono diventare pericolose per la vita della democrazia stessa. Ci aiuteranno due qualificati amici dell’Azione Cattolica per cercare di comprendere il fenomeno e avere gli strumenti per difenderci” dichiara Alfredo Carroccia, presidente dell’associazione Bachelet.

"È tempo di... ricostruire la politica", tanti i temi emersi a Formia

Sabato scorso 8 febbraio alle 17:30 nell’aula magna dell’istituto Filangieri di Formia, si è tenuto un incontro con padre Francesco Occhetta organizzato dal Percorso culturale Azione Cattolica Formia dal titolo “È tempo di… ricostruire la politica”, che ricalca anche il titolo di uno degli ultimi libri di Francesco Occhetta “Ricostruiamo la politica – orientarsi nel tempo dei populismi”.

Tanti i temi emersi nel corso dell’intervista-dibattito. Sui temi, infatti, stimolato dalla giornalista Simona Gionta, padre Occhetta ha iniziato ad affrontare alcune tematiche sviscerate nel suo volume. Si è infatti parlato di populismi, ma non solo.

Diversi anche gli interventi dal pubblico, che hanno portato all’attenzione della platea questioni istituzionali sul tavolo della politica nazionale: dalla riforma elettorale a quelle istituzionale, toccando anche il referendum di marzo sul taglio dei parlamentari.

Presenti, oltre a tanti esponenti di Azione Cattolica delle varie parrocchie della città di Formia, anche diversi sacerdoti della città, tra cui il vicario della diocesi di Gaeta don Mariano Parisella, nonché diversi esponenti politici cittadini, tra cui il sindaco di Formia Paola Villa che ha portato il saluto della città.