Un'attenzione particolare alle radio locali, il nostro appello

Anche la nostra radio, si unisce alla proposta dell’associazione Corallo (Consorzio Radio-Televisioni Libere Locali) che chiede ai parlamentari di farsi promotori della proposta di emendamento al decreto legge n.18 2020.

L’appello di Radio Civita inBlu arriva direttamente da don Maurizio di Rienzo, che in qualità con direttore della testata giornalistica la rappresenta anche in questa “battaglia”.

Mai come in questo periodo, infatti, l’importanza dei piccoli media, specie se radiofonici, assume grande importanza nell’ambito della diffusione di notizie, di fare informazione a livello comprensoriale e di dare contenuti a un territorio. Un servizio, però, che per continuare ad essere dato necessita delle giuste attenzioni da parte dello Stato.

In questi giorni di grande difficoltà per il nostro Paese, le radio locali e le tv locali sono in prima linea nell’informazione sul territorio relativa all’emergenza sanitaria Covid-19.

Attraverso i propri microfoni e le proprie telecamere, le emittenti locali, con l’eccezionale e coraggioso impegno dei propri giornalisti e dei propri tecnici, tengono, infatti, costantemente informati i cittadini dei rispettivi territori su tutti gli aspetti dell’epidemia in atto.

Il protrarsi della crisi rischia, tuttavia, di compromettere la continuità aziendale delle emittenti locali, stante la gravissima contrazione della raccolta pubblicitaria che si sta verificando.

Le rimettiamo, pertanto, alcune proposte di emendamento al decreto legge n. 18/2020, finalizzate a sostenere il settore radiotelevisivo locale, consentendo allo stesso di continuare a svolgere il proprio ruolo informativo sul territorio, di evidente interesse pubblico.

In mancanza di adeguate ed efficaci misure di sostegno economico, molte radio e tv locali potrebbero, infatti, essere costrette a cessare l’attività, con gravissimo nocumento per l’informazione locale nel nostro Paese.

La lettera appello di Radio Civita inBlu a firma di don Maurizio Di Rienzo

Itri, mascherine e guanti dalla società sportiva alle forze dell'ordine

In piena emergenza coronavirus, un bel gesto da parte dell’ASD I Briganti di Itri. La società sportiva, nella giornata di giovedì, ha donato alla Polizia Municipale ed ai Carabinieri, impegnati nel controllo del territorio, ben mille mascherine monouso e mille paia di guanti monouso.

Il gesto della società sportiva prova a sopperire alla carenza di presidi di sicurezza di cui le forze dell’ordine impegnate giornalmente sulle strade del territorio hanno assoluto bisogno per garantire la tutela della salute dei loro uomini e anche delle persone che incontrano durante il proprio servizio.