Formia, dal 10 al 12 dicembre la seconda edizione di “Janara Horror Fest”

La paura e il fantastico tra cinema, letteratura, fumetti e tradizioni popolari di scena a Formia con la seconda edizione di “Janara Horror Fest”.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse” , con il patrocinio del Comune di Formia e della Fedic – Federazione Italiana Cineclub, si svolgerà dal 10 al 12 Dicembre 2019 presso la Biblioteca Comunale “Ten. Filippo Testa” di Formia e sarà dedicato al Maestro Lucio Fulci.

Lo scopo della manifestazione è quello di organizzare in un territorio denso di magia un festival che possa portare una ventata di novità, rinnovando la tradizione: una maratona culturale cinematografica e letteraria che affronta la “Paura” in tutte le sue accezioni e sfumature, nel mondo del cinema attraverso proiezioni di film e cortometraggi di genere horror, thriller, fantastico e di fantascienza e nel mondo letterario con presentazioni e reading di opere, entrambe legate a incontri e dibattiti con psicologi ed esperti del settore, e dei fumetti.

Evento speciale della kermesse sarà la proiezione del documentario “Fulci For Fake” di Simone Scafidi, prodotto dalla Paguro Film e presentato alla 76^ Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.  

L’apertura di questa seconda edizione sarà affidata al Convegno “Il Mito di Dracula”, attraverso la presentazione, il 10 Dicembre, alle ore 18,30, del libro “Il mito di Dracula. Dall’oscurità delle origini, ai meandri dell’inconscio al buio della sala cinematografica” di Edvige Gioa, edito Ali Ribelli. La serata, moderata dalla linguista Gisella Calabrese, affronterà il tema del vampirismo in una chiave nuova e completa, analizzandolo dal punto di vista storico, antropologico, religioso e psicoanalitico.

Mercoledì 11 dicembre ore 18,30 Fabrizio Mignacca presenterà il suo libro “Araldi del Male”, illustrando così, attraverso la ricostruzione dei fatti e delle cause, le radici della paura del terzo millennio, scoprendone totem e tabù alla ricerca di un senso a questi ultimi 20 anni. Insieme all’autore la criminologa Immacolata Giuliani e il giornalista Giuseppe Mallozzi.

A seguire l’omaggio a Lucio Fulci con la proiezione del documentario “Fulci For Fake”.

Il festival chiude il 12 Dicembre, alle ore 21, con la proiezione dei cortometraggi italiani e internazionali selezionati e la premiazione dei vincitori. Le opere saranno giudicate da una giuria tecnica presieduta dal regista Mediaset Luigi Parisi e formata dai critici cinematografici Roberto Donati e Alessandro Izzi.

Formia, per l’On. Gianfranco Conte una nuova Formia può rinascere.

“Le città belle sono quelle più ospitali e le città ospitali sono belle”. Questo deve essere l’assunto di partenza e l’obiettivo di sfondo da perseguire per Formia chiede a gran voce l’On. Gianfranco Conte consigliere di opposizione al Comune di Formia per la lista Formia Con Te.

Per fare questo afferma l’Onorevole bisogna rigenerare dal punto di vista urbano i cinque centri storici di Formia (Castellone, Mola, Maranola, Trivio e Castellonorato), valorizzare i complessi di proprietà comunal. Occorre che  la città di Formia valorizzi le sue potenzialità ancora inespresse e calendarizzi al più presto un processo di rigenerazione urbana, recuperando gli elementi di permanenza storica e la complessiva rifunzionalizzazione degli spazi pubblici, come le Torri, il percorso murario difensivo di Maranola, il ricco patrimonio ecclesiastico dei diversi centri, gli spazi aperti tra cui il belvedere di Castellonorato, e la piazza di S. Andrea a Trivio.

Importante dunque attuare interventi di rifacimento delle pavimentazioni degradate o incompatibili nei centri storici; la sostituzione di quelle non coerenti con il contesto urbano; l’individuazione di percorsi di attraversamento a fruibilità turistica in occasione di eventi particolari.

La realizzazione e attuazione dei piani di recupero dei centri storici, permetterà, così, la riattivazione di procedure e interventi già previsti nell’ambito della programmazione integrata per la valorizzazione ambientale, culturale e turistica del territorio e allo stesso tempo costituirà quel livello di progettazione necessaria al fine di usufruire di quei fondi messi a disposizione a livello europeo, nazionale e regionale.

FORMIA, "99% IL SOTTOVUOTO NEL FOOD E NEL BEVERAGE".

Cos’è il sottovuoto, i mezzi, gli strumenti, le controindicazioni, gli alimenti e la cottura in sottovuoto saranno i temi affrontati dallo chef Gianluca Scolastra, il bartender Fabio Gamboni e il Sommelier Danilo Di Nitto nella presentazione del loro libro “”99% il sottovuoto nel food e nel beverage”. L’evento si svolgerà sabato 7 dicembre alle ore 19,00   presso la Sala Ribaud del Comune di Formia.

Gianluca Scolastra, lo Chef di origini umbre ma formiano di adozione, il poliedrico bartender Fabio Camboni e il curioso ma polemico per vocazione sommelier Danilo Di Nitto ci accompagneranno in un viaggio nella tecnica di conservazione alimentare del sottovuoto passando attraverso la storia, la dotazione tecnica, la cottura, i contenitori e la sua particolare evoluzione.

Potremmo incontrare così, anche se solo in modo astratto, Nicolas Appert, il cuoco e pasticciere francese, che creò le prime conserve alimentari e che, sigillando le bottiglie con tappi di sughero e immergendole poi in acqua bollente e infine raffreddandole, diede vita alla sterilizzazione. Sentiremo parlare di importanti dotazioni tecnologiche necessarie per entrare in questo affascinante mondo; degli imballaggi e dei contenitori che oltre ad accogliere, proteggere e conservare l’alimento, offrono vantaggi in termini di praticità ed igiene. Potremmo avere anche modo di approfondire il nostro concetto di cottura, ovvero quel processo chimico fisico nel quale un alimento è esposto ad una fonte di calore, e attraverso il quale lo si rende digeribile e gli si dà la giusta consistenza, colore, odore e gusto.

I tre poi ci illustreranno anche alcune prelibate ricette attuate con la tecnica del sottovuoto e che, incluse nel libro, sono il risultato di un mix di fantasia e competenza, diviso per stagioni.

Formia, all’Istituto Comprensivo V. Pollione tutto pronto per il Progetto Erasmus Plus.

Il 6 dicembre grande festa presso la Palestra Fabiani per accogliere le delegazioni che arrivano per il  progetto Erasmus Plus dal titolo “GamesAlways Make Everyone Smart. The culture of inclusion in European citizenship:by playing we include”, a cui l’Istituto Comprensivo Pollione di Formia, risulta essere l’unica scuola della Provincia di Latina ad essere entrata.

Le 5 delegazioni di Portogallo, Polonia, Romania, Croazia e Grecia arriveranno il 4 dicembre e dal 6 al 10 dicembre, giorno in cui ripartiranno per i propri paesi, prenderanno parte ad un fitto programma: visite, spettacoli e degustazioni dei prodotti
tipici.

I partner, ovvero una delegazione di 15 docenti e 26 studenti, saranno accolti, in tutti plessi dell’Istituto dalla Dirigente Annunziata Marciano, dai docenti e dalle famiglie che hanno dato la massima disponibilità sia nell’accoglienza degli studenti, sia nella preparazione di momenti in cui, in modo particolare nei plessi di De Amicis, Penitro e nella sede centrale della Scuola Secondaria offriranno degustazioni
tipiche nel vero senso della comunità che vive e condivide, come è nello stile e nel sentire umano e solidale dell’IC Pollione.

Momenti culturali con le visite alle città di Formia e Gaeta. Qui il Sindaco Cosmo Mitrano ha messo gratuitamente a disposizione il trenino per una passeggiata tra le luminarie.

Non mancheranno momenti di valutazione del progetto e organizzazione del secondo step, ovvero il viaggio di studenti della Pollione in Portogallo.

La dirigente Annunziata Marciano già da ora si dice soddisfatta e ottimista del risultato del progetto Erasmus che troverà la sua massima espressione nelle attività degli studenti e dei docenti che stanno operando in dimensione europea, curando l’espansione culturale e pedagogica nello scambio interculturale e plurale.