Gaeta, Acqualatina interviene in modo altamente tecnologico.

Inizieranno a fine mese e avranno una durata di circa cinque settimane i lavori, tecnologicamente innovativi, che porteranno al risanamento e al recupero delle perdite di rete della condotta idrica nel Comune di Gaeta, e precisamente sull’intero distretto di Serapo.

La notizia in un’apposita conferenza stampa, tenutasi lunedì 20 gennaio presso l’aula Consiliare del Municipio gaetano e presieduta da Angelo Magliozzi vicesindaco, nonché assessore ai lavori pubblici e al turismo di Gaeta.

A coadiuvare Magliozzi il direttore tecnico di Acqualatina Ennio Cima, l’ingegnere Daniele Verde responsabile dell’innovazione tecnologica della società e Teodolinda Morini assessore alle risorse idriche.

Si tratta di una tecnologia Pipecare, brevettata e utilizzata da parecchi anni in Israele, sperimentata da noi e in qualche parte del Nord Italia hanno affermato sia l’ingegner Cima che il dottor Verdi e che comporta l’inserzione in un tratto di condotta, idraulicamente isolato, di una resina epossidica che sigilla permanentemente tutti i fori e le fessure presenti sulla condotta fino ad un diametro o larghezza massima di circa 8mm.

Cinque saranno le zone interessate, due tratti di Corso Italia, Via Torino, Via Serapide e Via Roma, che potranno così vantare una maggiore qualità del servizio e una riduzione del costo, in quanto ogni metro cubo risparmiato permette alla società di ridurre i costi operativi e aumentare gli investimenti da fare.

La sostanza iniettata all’interno delle condotte non è assolutamente tossica ci hanno tenuto a sottolineare i due rappresentanti di Acqualatina e il vicesindaco Angelo Magliozzi, essendo stata la stessa sottoposta a dei test sperimentali e avendo ottenuto la certificazione dall’Istituto Superiore di Sanità.

Accolto con grande aspettative questo intervento da parte dell’assessore Teodolinda Morini, perché esso potrebbe essere quello risolutivo al problema della carenza idrica ed evitare, come affermato anche da Magliozzi in apertura di conferenza, situazioni come quella dell’estate 2017, in cui il settore turistico ne ha sofferto tantissimo.

Formia, al Liceo Classico Vitruvio Pollione l’archeologo Luigi Crimaco per la VI edizione di “Notte Nazionale del Liceo Classico”

Anche quest’anno il Liceo Classico Vitruvio Pollione di Formia, in contemporanea con altri 435 licei classici italiani,  dalle 18:00 alle 24:00, apre le porte alla cittadinanza e gli studenti si esibiscono in svariate performances: maratone di letture di poeti antichi e moderni; drammatizzazioni in italiano e in lingua straniera; esposizioni di arti plastiche e visive; concerti ed attività musicali e coreutiche; presentazioni di libri e incontri con gli autori; cortometraggi e cineforum; esperimenti scientifici; degustazioni a tema e ispirate al mondo antico … e molto altro ancora, lasciato alla libera inventiva e creatività dei giovani guidati dai loro docenti.

Al Liceo Classico di Formia, venerdì 17 gennaio alle ore 22:00, ospite d’onore di questa VI edizione Luigi Crimaco, archeologo e direttore dei Musei Civici di Mondragone e di Piedimonte Matese, che presenterà il suo libro “Sinuessa l’Eredità di Cesare” edito Homo Scrivens, romanzo già presentato in diverse città tra cui Matera, capitale Europea della Cultura 2019, a Gaeta al Museo Diocesano e a Sperlonga presso l’Auditorium Comunale.

L’archeologo, moderato dalla professoressa Marcella Garau, farà conoscere le appassionanti vicende, ricche di mistero e colpi di scena che il protagonista del racconto, il duoviro Lucio Papio Pollio, ha vissuto nelle diverse località del grande Impero di Roma antica tra cui Sinuessa, Minturnae, Formiae e Cajeta.

Le parole s’intrecceranno alla musica grazie all’accompagnamento musicale del flautista Giulio Mariani e del percussionista Gerardo De Lisa, che eseguiranno musiche originali evocanti sonorità antiche, e alla voce recitante della dottoressa Anna D’Acunto, la quale leggerà alcuni passi del libro.

L’autore con questo romanzo ha voluto dimostrare che i luoghi di Lucio e la sua Villa sono luoghi storici ancora esistenti e riportati alla luce dopo accurate indagini archeologiche e che con la scrittura si riesce a raccontare la bellezza della scoperta che in genere è propria dell’archeologo.

Gaeta, continua l’abbellimento di Piazza Goliarda Sapienza.

Continua a Gaeta l’abbellimento di Piazza Goliarda Sapienza, l’angolo della città che dal 2018, su richiesta dell’associazione “Abbelliamo Gaeta” e delibera della Giunta Comunale, è dedicata alla nota scrittrice.

Questo posto, concepito come un luogo di cultura all’aperto, continua sempre più a prendere forma grazie alle idee e ai progetti degli studenti delle classi terze del Liceo Scientifico “E. Fermi” e della quinta A e quarta C dell’ITE “E. Fermi” di Gaeta, i quali hanno aderito a “Cantieri di Narrazione Identitaria, il percorso di formazione culturale ideato e promosso da Emilio Casalini, noto giornalista di Report.

Dopo l’inaugurazione delle panchine artistiche nel mese di agosto e l’installazione di una panchina rossa in collaborazione con la FIDAPA BPW Formia- Gaeta- Minturno, per ricordare le vite spezzate dalla violenza,  è ora in dirittura di arrivo il completamento della “parete della poesia”.

Il progetto in totem gode dell’appoggio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Gaeta, guidato da Lucia Maltempo, la quale dall’inizio ha sottolineato la volontà politico-amministrativa di affrontare temi che riguardano l’identità personale-culturale, il ruolo che i giovani possono avere nel cambiamento sociale e l’attenzione e sensibilità nei confronti del mondo della scuola”.

Con quest’adesione i giovani studenti hanno dimostrato di poter creare ognuno secondo il proprio talento, regalando al proprio territorio idee nuove e di valore, ha affermato il giornalista Emilio Casalini nel vedere il diventare concreto di questi progetti.

Gaeta, il bilancio del 2019 da parte della Guardia Costiera.

Il 2019 è stato un anno al servizio della collettività per la Capitaneria di porto di Gaeta, i dipendenti Uffici Circondariali Marittimi di Terracina e Ponza e gli Uffici Locali di Formia, San Felice Circeo, Ventotene, Scauri e Sabaudia.

Gli oltre 200 uomini e donne, che sorvegliano quotidianamente il litorale e le acque prospicienti, le isole dell’arcipelago Pontino ed i canali interni con sbocco in mare dell’intera giurisdizione delle Province di Latina e Frosinone, hanno effettuato numerose attività di soccorso in mare e salvaguardia della balneazione, sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e costiero, vigilanza sulla filiera ittica.

Per quanto riguarda il soccorso e la salvaguardia della vita umana in mare sono state assistite 159 persone e non sono stati rilevati incidenti di grossa portata, grazie alla mirata attività di prevenzione svolta nel periodo invernale e alla efficiente catena dell’emergenza che coinvolge le Amministrazioni e le locali Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, il Servizio 118, le varie Associazioni di Protezione Civile e Volontariato, la rete degli assistenti bagnanti.

Per la sicurezza della balneazione e la tutela dei beni demaniali marittimi importante e con proficui risultati è stata l’operazione estiva “Mare Sicuro”, svoltasi dal 01 giugno al 15 settembre, che ha visto la Capitaneria di Porto di Gaeta intervenire e contrastare soprattutto il pre-posizionamento abusivo di attrezzature da spiaggia in assenza di bagnanti.

Non da meno è stata l’attenzione alla sicurezza della navigazione e portuale che, come ogni estate, ha visto svolgere il ruolo da protagonista alla campagna di rilascio dei “Bollini Blu”, con ispezioni a bordo delle unità da diporto ed il successivo rilascio di tagliandi identificativi in caso di rispetto dei requisiti di sicurezza. L’iniziativa condivisa anche dalle locali Forze di Polizia operanti in mare, al fine di evitare duplicazioni nei controlli e diminuire i disagi per l’utenza.

Grande interesse per la vigilanza pesca e tutela del consumatore che ha portato, con la proficua attività di prevenzione e collaborazione con le cooperative locali e gli armatori del settore, a controlli di pescherecci, di vari esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione, mercati ittici, pescherie, ristoranti, e di veicoli dedicati al trasporto di generi alimentari.

Infine una particolare concentrazione è stata dedicata alla qualità delle acque destinate alla balneazione, in collaborazione con tecnici di ARPA LAZIO e con specifico riguardo al monitoraggio ed alla mappatura degli impianti di trattamento e depurazione, anche presso strutture sanitarie e siti industriali.

A mostrare i risultati con orgoglio il Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta Federico Giorgi, il quale ha sottolineato che essi testimoniano il costante impegno, amministrativo ed operativo, profuso da tutto il personale dipendente della Guardia Costiera, militare e civile, al servizio della collettività e dell’utenza marittima. Nel contempo il Comandante Giorgi si augura che il 2020 possa essere altrettanto positivo e conferma l’impegno della Capitaneria a continuare ad alimentare, soprattutto nelle giovani generazioni, la sensibilità e l’attenzione verso le tematiche ambientali, in modo da ridurre l’impatto delle attività illecite e dannose sul delicato e prezioso ecosistema marino e costiero che ci circonda.