Bis di Ackermann sotto la pioggia. Tempi di arrivo presi al primo passaggio sulla linea di arrivo di Terracina. Roglic ancora un giorno in Rosa.

SPORT: Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) ha conquistato la sua seconda vittoria al Giro d’Italia in una frazione caratterizzata dalla pioggia partita da Frascati, con il via dato dal Primo Ministro italiano Giuseppe Conte, e conclusasi in volata a Terracina. Il giovane tedesco ha battuto Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Arnaud Démare (Groupama-FDJ).

Oggi è stato uno di quei giorni in cui mi chiedo perché ho deciso di andare in biciletta. Pioveva e faceva freddo, dovevamo cambiarci ogni 30 minuti – ha dichiarato il vincitore di tappa Pascal Ackermann – Il mio obiettivo per questo mio primo Giro è sempre stato arrivare a Verona. Sono in buona forma e ci sono ancora tappe per velocisti, senza contare i traguardi intermedi: cercherò di portare fino alla fine la Maglia Ciclamino”.

Nessuna variazione nelle prime posizioni della classifica generale con Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) ancora in Maglia Rosa, poichè a causa delle condizioni meteo la Direzione di Corsa, in accordo con la Giuria, ha deciso di prendere i tempi di arrivo della quinta tappa al primo passaggio sulla linea di arrivo di Terracina, mentre i punti e gli abbuoni, sono stati assegnati alla fine della tappa.

Prendere i tempi al primo passaggio sul traguardo è stata una decisione giusta – ha dichiarato la Maglia Rosa Primoz Roglic in conferenza stampa – Cerchiamo sempre di tenerci al sicuro, abbiamo visto ieri quali possono essere le conseguenze di una caduta. L’abbandono di Tom Dumoulin non cambia molto per me. L’unica cosa importante è che il nostro team rimanga concentrato e fare il nostro lavoro nel miglior modo possibile. Domani potrei perdere la Maglia Rosa, sembra una tappa adatta alle fughe”.