Covid-19, La Regione Lazio chiude la città di Fondi

Fondi diventa “zona rossa“. Dopo giorni di titoloni, arriva la notizia, seppur la dicitura di “zona rossa” utilizzata nei primi giorni dell’emergenza è andata scemando dopo la dichiarazione di “Italia zona protetta“.

A definire la nuova situazione per la città di Fondi, che negli ultimi giorni aveva visto incrementare i casi di Covid-19, la decisione della Regione che come previsto nel bollettino – n. 29 – Supplemento n. 2 dove si prevede di fatto la “chiusura di Fondi”. Norme molto stringenti da 20 marzo fino al 5 aprile.

Chiude tutto – come previsto al punto “h” dell’ordinanza – tranne “negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di mangimi per animali, distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica, produzione agricola e allevamento, servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli Bancomat e Postamat, attività di trasporto connesse al rifornimento dei beni essenziali; servizio di raccolta e smaltimento rifiuti; servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari per le persone in isolamento domiciliare fiduciario; attività dei presidi sanitari e sociosanitari esistenti“.

Ma non solo, è “prevista la sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità, ivi compresa l’attività veterinaria, nonché di quelle che possono essere svolte in modalità domiciliare ovvero in modalità a distanza, nonché ad esclusione delle attività necessarie a garantire l’allevamento degli animali, le attività non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante e animali, nonché infine ad esclusione delle attività del Mercato ortofrutticolo di Fondi“.

Non si entra e non si esce dal Comune di Fondi: sospeso lo spostamento delle persone. Soppressi tutti i cantieri presenti in città, nonché le fermate dei mezzi pubblici, a partire da quella ferroviaria.

Fondi diventa così la prima città della Regione a subire questa decisione restrittiva che ricorda quella applicata ormai diverse settimane fa a Codogno (Lo), per evitare che la situazione di contagi possa continuare a degenerare.

Di seguito il documento della Regione Lazio.

Covid-19 non ferma la “Biblioteca dei bambini”, le storie vanno sul web

“Dai, ancora un libro”. “Ad Alessandro è piaciuta la storia del gorilla”. “Elisa preferisce quella del gatto”. “Bello il silent book!”. “C’è anche Leonardo!”. “Giada di 4 mesi vi segue!”. “Quando la prossima lettura?”.

Coronavirus: l’Italia è zona rossa. E in una Fondi che sembra inventata – deserta e metafisica come un dipinto di De Chirico – martedì 10 marzo ricompaiono le voci dei bambini grazie alla diretta Facebook “Lettura, senza paura!”: letture ad alta voce via social della “Biblioteca dei Bambini” di Fondi, uno spazio creato dall’Associazione Culturale Leggimi Sempre e dal Comune per i 4 mila bambini da 0 a 10 anni della città pontina. E, su Facebook, si parte con Federico di Leo Lionni: un topolino poeta che racconta storie ai compagni nei lividi mesi invernali dentro la tana. La diretta si organizza nelle ore concitate dopo il decreto del 9 marzo. Nel mood “io resto a casa”, il set si improvvisa in un giardino domestico: sedia rossa, prato, leggio con fiore, alberi con libri appesi come boccioli. Il filo rosso è l’amicizia nei momenti difficili.

Ed ecco l’emozione: il video viene visualizzato 10 mila volte e condiviso da decine di utenti. Tra le case editrici, Rizzoli esprime entusiasmo e Bao Publishing e Camelozampa rilanciano la diretta sui loro social.  Dai commenti, i bambini appaiono come i topolini di Lionni, bisognosi di stare di nuovo insieme sulla terra, almeno per un’ora. Dopo Federico (Babalibri), seguono altri libri che, tra poesia, risate e sorprese, raccontano amicizia, solidarietà, senso di comunità: Bella e il Gorilla di Anthony Browne (Camelozampa), Fox + Chick di Sergio Ruzzier (Topipittori), Gatto grande, gatto piccolo di Elisha Cooper (Rizzoli), Una cosa difficile di Vecchini e Sualzo (Bao Publishing), Il pacchetto rosso di Wolfsgruber e Alberti (Arka).

Gli appuntamenti in diretta torneranno martedì 17 marzo, 24 marzo e 31 marzo alle 16, sempre sulla pagina FB @leggimisempre. “Porteremo avanti l’esperimento per tutto il tempo dell’emergenza” spiegano da Leggimi Sempre. “E dopo perfezioneremo il format, per raggiungere i piccoli che, per motivi pratici o di salute, devono restare in casa“.

"La Campanella", venerdì ospite Andrea Rega

Domani nuova puntata de “La Campanella“, on air come sempre alle 19. Come tutti i venerdì torna il format ideato e condotto da Simone Nardone con la regia di Lorenzo Nallo e la collaborazione di Francesco Carnevale.
Domani venerdì 21 febbraio 2020, sarà ai microfoni de “La Campanella” Andra Rega, attore, autore del libro “Affunn'”.

Una puntata artistica, dunque la numero 93 de La Campanella. Come sempre in onda su Radio Antenna Musica, Radio Civita inBlu e sulle pagine Facebook delle due radio e di H24notizie.com.
Questo e molto altro a “La Campanella”.

Oggi nuova puntata de "La Campanella", ospite Lucio De Santis

Torna, dopo la settimana di stop sanremese “La Campanella“, sempre sui soliti canali radiofonici e social.

Il fortunato format va in diretta il 14 febbraio alle 19.00 su Radio Antenna Musica, Radio Civita in Blu e in video sulla pagina Facebook de La Campanella, delle radio e di H24notizie.com. La puntata numero 92, Lucio De Santis portavoce del Comitato pro ospedale di Fondi.

Lucio De Santis

Una puntata quella di questa settimana, che si promette scoppiettante, con alcune novità in merito al nosocomio del San Giovanni di Dio di Fondi e possibili prese di posizione che potrebbe portare avanti proprio il comitato dei cittadini.

Questo e molto altro a “La Campanella”.