FORMIA: Torna la tappa nazionale Open della classe windsurfer.

SPORT: Torna a Formia il raduno nazionale Open della classe windsurfer.

Il prossimo weekend (22 – 23 giugno n.d.r.) la baia di Vendicio verrà, nuovamente, colorata dalle vele dei windsurfer che torneranno a sfidarsi nelle acque del Golfo di Gaeta.

Un ritorno quello della classe windsurfer a Formia, dove già lo scorso anno numerosissimi surfisti per la prima volta provarono le nuove tavole di quella che è una classe che vuole riportare lo sport del Windsurf alla portata di tutti, con una tavola molto meno tecnologica che dia vita ad una classe agonistica non esasperata.

Organizzatore della tappa Formiana della Open National Race 2019, ancora una volta, è il Centro Velico Vendicio che, grazie alla passione di Guido Pisani e del suo staff, si conferma come punto di riferimento per lo sport del windsurf nelle acque del Golfo di Gaeta.

La tappa gode del patrocinio del Comune di Formia, della FIV e del Comitato Velico Formia, la partecipazione della Classe Windsurfer, il supporto della Confcommercio Lazio Sud e degli sponsor DNA Surf, Conad e Sierolat.

Appuntamento, dunque, da non perdere, per tutti gli appassionati o i semplici curiosi, sabato 22 e domenica 23 giugno, nelle acque antistanti la spiaggia di Vendicio, per una due giorni all’insegna di sole, mare e tante vele a colorare il mare del Golfo.

di Enrico Duratorre

 

Nuovi orari di apertura per la mostra "Vedute di Formia dalle Torri di Castellone e Mola"

Nuovi orari di apertura e una proroga per la chiusura della mostra “Vedute di Formia dalle Torri di Castellone e Mola” con un finissage in programma alle ore 21:00 il 22 giugno presso la Torre di Mola. Dopo la partecipata inaugurazione del 7 giugno continua l’esposizione del progetto artistico di Andrea Aquilanti a cura di Marianna Fazzi promosso da Seminaria Sogninterra in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Formia. 

Sarà possibile visitare le istallazioni presso la Torre di Castellone dalle 19.30 alle 24.00 e presso la Torre di Mola dalle 17.00 alle 20.00 fino al 22 giugno.

L’idea è quella di lavorare attraverso la pratica artistica contemporanea sulla narrazione della memoria di due luoghi simbolo della città di Formia: la Torre di Castellone e la Torre di Mola. Questi rappresentano da sempre le due anime di una città che esattamente due secoli fa inizia il suo processo di autonomia dalla vicina Gaeta, per arrivare nel marzo del 1820, ad ottenere il nome (temporaneo) di Comune di Mola e Castellone. Un episodio che vale la pena raccontare, perchè rivela una storia di integrazione e libertà in un momento come quello attuale in cui si parla tanto sovranismo. 

L’artista invitato, Andrea Aquilanti, ha realizzato una doppia installazione che interviene appunto, quasi in contemporanea, su entrambi i monumenti. Attraverso ai processi di costruzione e di percezione, l’immagine muta senza sosta restituendo le vedute fra le due torri. L’interazione costante fra video proiezione e dipinto su carta rapisce lo spettatore, obbligandolo alla riscoperta di un senso di meraviglia e stupore. 

Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla realizzazione del progetto ed in particolare modo l’Amministrazione Comunale, lo staff di Seminaria e le comunità di Mola e Castellone.

Tutto pronto per "Culturalia del Nostro Mare". Il 21 giugno si parte con la visita alla Domus di Villa Lamberti.

CULTURA: Tutto pronto per la seconda edizione di “CULTURALIA”, il cartellone di eventi culturali organizzati dal Circolo Nautico Vela Viva di Formia.

Questa seconda stagione di Cuturalia diventa “Culturalia del Nostro Mare”, prendendo spunto proprio dal “Manifesto della Vela nel Nostro Mare”, presentato ufficialmente nei mesi scorsi, all’interno della Sala Sicurezza del Comune di Formia, nel corso di una cerimonia in cui erano presenti tutti i circoli velici del Golfo di Gaeta e la squadra agonistica della Guardia di Finanza.

Il programma, ambizioso e di alto livello, prevede alcune visite guidate, il ritorno della XIII edizione del “Cinema alla Deriva”, eventi per la nascita di una nuova cultura per la tutela del mare e del suo ambiente e tanto altro ancora.

Primo evento in programma, venerdì 21 giugno ore 19.00, visita alla Domus di Villa Lamberti a Vendicio, condotta dalla Prof.ssa Antonella Prenner.

La partecipazione agli eventi può essere prenotata all’indirizzo mail segreteria@velaviva.it

di Enrico Duratorre

Il Circolo Vela Viva ospite al Campionato Mondiale Non Vedenti

SPORT: La vela è sempre più uno sport che guarda con attenzione all’inclusione, e la conferma è arrivata dal Campionato Mondiale per atleti non vedenti, che si è svolto nelle acque di Salerno.

Tra gli equipaggi in gara il duo tutto italiano formato da Alberto e Carlo, due Velisti che si conoscono, stimano e “fanno equipaggio” quando vanno in barca, soli, senza nessuno che, a bordo, gli suggerisca dove siano le scotte, i verricelli o da dove arrivi il vento; loro sono ciechi totali, ma la cosa sembra non essere un problema, tanto da riuscire a navigare e, ancor di più, a competere con altri non vedenti.

Nella settimana appena trascorsa, a Salerno, sono stati disputati i Mondiali di vela, presenti cinque nazioni, ed i nostri “eroi” sono i detentori del titolo, vinto esattamente un anno fa sempre nelle stesse acque.

La base a terra è stata il Circolo Velico Azimuth, presidente il vulcanico Giovanni Carella, il quale ha messo in acqua un’impeccabile organizzazione; indispensabile la presenza di Homerus, associazione gardesana del “visionario” Alessandro Gaoso, dalla cui sensibilità tutto ha avuto origine.

Presenti al Campionato Mondiale per non vedenrti anche due rappresentanti del Circolo Nautico Vela Viva, erano presenti, infatti, il Consigliere Peppe Silvestre ed il Direttore Sportivo Fulvio Giordano che hanno consegnato una targa ricordo ad Alberto Prudenzano e Carlo Loreti, campioni del mondo in carica, i quali hanno difeso il titolo e concluso questo mondiale con un più che onorevole terzo posto di categoria.

“La vela come inclusione è senz’altro un mezzo ampiamente conosciuto e praticato a Vendicio dal CNVV, da sempre attento e, soprattutto, attivo nel binomio vela-disabilità ed impegnato nel sociale, e non poteva mancare il nostro riconoscimento alla straordinarietà dell’impegno di questi velisti particolarmente abili – commentano – Silvetsre e Giordano – Il Presidente Carella, squisito padrone di casa, ha donato al CNVV una ceramica decorata e cotta appositamente per l’evento, a dimostrazione dell’apertura e voglia dei circoli velici di fare squadra. Il Circolo Vela Viva attende quanto prima gli atleti nel nostro Mare, auspicando la partecipazione degli altri CC.VV. e delle istituzioni per una regata velica in cui, fin troppo facile prevederlo, a vincere saranno davvero tutti”.

di Enrico Duratorre