Chiesa del Buon Pastore di Penitro, al via il cammino Neocatecumenale

“Dio ti ama e vuole incontrarti”, questo il titolo della catechesi del cammino Neocatecumenale messo in campo dalla parrocchia del Cuore Eucaristico di Gesù presso Penitro.

Da martedì 22 ottobre 2019, tutti i martedì e i venerdì a partire dalle ore 20:15 si prosegue con il cammino.

È disponibile un servizio gratuito di baby-sitter per permettere ai genitori di partecipare agli incontri.

Per informazioni è possibile rivolgersi al Parroco don Showry al numero di telefono 339 22 34 838.

"La corza de gliu Fucarone", successo per l'iniziativa formiana

Un successo la prima edizione de “La corza de gliu Fucarone“, la manifestazione a carattere storico-rievocativo che si è tenuta a Formia nei giorni 4, 5 e 6 ottobre.

La riscoperta dei luoghi storici formiani, di usi e tradizioni in disuso, la dei valori essenziali per il vivere comune sono stati gli ingredienti della rassegna ideata dalla Poliedro Formia di Renato Lombardi con la fattiva collaborazione delle associazioni del territorio.

Suggestiva la parte teatrale, non solo per l’incantevole location offerta della Torre di Mola e da quella di Castellone, ma per l’intensità dell’opera scritta da Irab Molotaner e messa sapientemente in scena da Gianluca Lombardi.

Non da meno la parte musicale con la presenza di gruppi come gli Argos, i Malerva, le Note Diatoniche, il coro dell’associazione Ariella, gli organetto de La Scatola del Vento diretti dal maestro Alessandro Parente, che hanno allietato con il loro sound il numeroso pubblico presente. Ed inoltre, artisti di strada, i mercatino medievale, il bricolage, le visite guidate alle aree archeologiche e la degustazione di piatti tipici in collaborazione con i ristoratori di Mola e di Castellone.

Ma la parte centrale della manifestazione si è tenuta domenica con il corteo storico che si è snodato per le vie del centro cittadino e la vera e propria “Corza de gliu Fucarone”, alla quale hanno preso parte le contrade di Vindicio, Castellone, Maranola, Gianola e Penitro. Alla presenza delle massime autorità politiche cittadine e della madrina della manifestazione, la modella Mirella Sessa, la gara si è svolta all’interno di Largo Paone ed ha visto una partecipazione davvero importante della cittadinanza che non ha mai smesso di incitare i corridori per tutta la durata della sfida.

Gianola ha trionfato sugli altri quartieri.

Sabato a Minturno arriva l'esposizione di Tito Rossini

Sabato 12 ottobre 2019, alle ore 17.00, nel Palazzo Baronale, verrà inaugurata la mostra di pittura “Tito Rossini. Le forme del silenzio. Opere 2013-2019”, che si avvale del patrocinio del Comune di Minturno, Assessorato alla Cultura.

L’esposizione, curata da Otello Lottini, Università degli Studi Roma Tre, comprende un ricco percorso di opere, che si articola in tre sezioni.
Nella prima, sono presenti 44 lavori recenti del Maestro, realizzati tra il 2013 e il 2019 e presentati al pubblico per la prima volta. Nella seconda, sono raccolte, e anch’esse presentate per la prima volta, 37 opere di piccolo e piccolissimo formato, che è una tecnica particolare, in cui da tempo si esercita il pittore, con risultati di grande pregio. Nella terza, infine, la mostra di arricchisce di una retrospettiva, con opere che vanno dal 1993 al 2015.

Si tratta di un vero e proprio progetto espositivo, che documenta la varietà dei temi e delle forme delle creazioni pittoriche di Rossini, nonché il percorso temporale che ne segnala la qualità e la profondità dell’ispirazione creativa, che si mantengono vive nel tempo.

Tito Rossini (nato a Formia nel 1963, dove vive e lavora) è considerato un importante protagonista dell’arte italiana di oggi, che lega il suo nome al recupero dei valori legati alla tradizione della pittura, con speciale riferimento al ‘900 (Casorati, Carrà, Morandi, ecc), con echi e suggestioni anche della Scuola Romana.

Nella sua pittura, emerge la cura con cui esprime paesaggi, interni domestici, nature morte, oggetti della vita quotidiana, ecc., dai tratti ben individuabili, anche se lontani da mere riproduzioni del reale e trasfigurati in una dimensione più alta e diversa (rispetto alla dimensione oggettiva), impregnata di profonda spiritualità. Le sue composizioni sono ben calibrate da contrappesi e misure, che evocano uno straordinario rigore formale, mentre l’uso della luce assume un valore assoluto, dando alle sue opere una forte dimensione simbolica e ideale. Nella visione di Rossini, emerge la convinzione che la missione del pittore consista nell’introdurre l’osservatore in un orizzonte umano, ermetico e ben definito. Ogni opera, in questo senso, diventa un mondo a sé, assiologicamente autosufficiente. Il pittore lascia intuire che non vi è un orizzonte umano e tematico, che, di per se stesso, per il suo specifico contenuto, sia particolarmente interessante. Per lui, nessun orizzonte è interessante per la materia, ma ognuno lo è per la sua forma, in quanto espressione dell’universo ideale ed emozionale dell’artista.

A Formia la campagna della protezione civile 'Io non rischio'

Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.

Il 12 e 13 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno alla nona edizione – è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. In contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Formia partecipa alla campagna “Io non rischio”. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per prepararsi ad affrontare un eventuale rischio terremoto, l’appuntamento è sabato 12 ottobre in Piazza Tommaso Testa dalle 9 alle 18 e domenica 13 in Piazza Aldo Moro dalle 9 alle 18. Oltre al punto informativo, quest’anno per la prima volta i volontari del Ver Sud Pontino invitano i formiani ad un appuntamento speciale, perché le piazze si arricchiranno di iniziative ed eventi: i volontari, infatti, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e a come prepararsi ad affrontarli.