Stefania Placidi chiude la rassegna musicale Ndìchele

CULTURA: Quarto ed ultimo appuntamento con gli Aperitivi Musicali del Festival Ndìchele, organizzato dall’Associazione di promozione sociale TamburoRosso e diretto dalla percussionista gaetana Valentina Ferraiuolo.
La serata si aprirà, come le altre, con la degustazione di alcuni prodotti dell’enogastronomia locale; l’ultimo appuntamento vedrà protagonista uno dei simboli di Gaeta, la Tiella di ‘Ndinella, vera artista delle tradizioni culinarie gaetane.

Ad affiancare la regina della gastronomia gaetana ci saranno le ‘mbriachelle di Liliana un dessert semplice dal sapore antico.

La parte musicale della serata sarà affidata a Stefania Placidi, chitarrista, cantante ed autrice romana, che sulla suggestiva terrazza della Batteria “La Favorita” sarà accompagnata alle chitarre da Roberto Mazzoli ed alle percussioni da Carmine Bruno.

“Il trio – spiegano gli organizzatori – partendo dal centro Italia in un immaginario viaggio verso Sud andrà alla riscoperta di antichi canti attraverso una rilettura fresca, ricca di suggestioni ritmiche, molteplicità di timbri acustici, vocalità tradizionale e corde, per un canto che viene da memorie lontane. La loro musica è fatta di ricerca e sperimentazione, di territorio ed oralità. I canti – concludono gli organizzatori – tessono storie lontane, il ritmo scandisce il tempo e nei riti della quotidianità si ascolta la storia dei popoli, dei destini comuni, delle necessità”.

Per maggiori informazioni si può contatatre la mail info@tamburorosso.it, ovvero i numeri 320.5784311 e 339.3410041.

Le prenotazioni sono presso ALFABETA Libreria Piazza Traniello, 10 – Gaeta (tel. 0771 452284).
Appuntamento da non perdere, quindi, giovedì 22 agosto ore 20.30, sulla terrazza della Batteria “La Favorita”

di Enrico Duratorre

Formia, Gaeta e Sperlonga, 700 nasi all'insù per l'evento “Tra Luci e Stelle” organizzato dal Parco Regionale Riviera di Ulisse

Più di 700 nasi all’insù presso la Torre Quadrata di Scauri, l’area Archeologica di Gianola a Formia, Monte Orlando a Gaeta e Torre Truglia a Sperlonga sabato 10 agosto per assistere a “Tra Luci e Stelle” l’evento gratuito dedicato al fenomeno delle perseidi, fortemente voluto dalla nuova Presidenza del Parco Regionale Riviera di Ulisse, nell’ambito del programma “L’estate delle Meraviglie” della Regione Lazio.

La scommessa era organizzare un evento che unisse e mostrasse le varie realtà della nostra riviera” ha spiegato la Presidente Cassetta “e il forte riscontro di pubblico che c’è stato è la riprova che pensare a una proposta turistica che superi i confini comunali, pensare al nostro golfo in maniera unitaria è la risposta per il rilancio e la difesa del nostro territorio”.

L’intera manifestazione è stata #plasticfree e ha visto la collaborazione delle Associazioni “Sinus Formianus” e “Ambiente Natura e Vita”, nell’organizzazione dei due siti e nel provvedere a sensibilizzare gli avventori sull’argomento.

Un’esperienza da riproporre anche in altre occasioni dell’anno – hanno fatto sapere gli organizzatori – perché il nostro territorio ricco e vario merita di essere valorizzato sempre”.

Lectura Dantis al Museo diocesano di Gaeta

Dal magnifico santuario della Madonna del Colle di Lenola alla splendida cornice della Pinacoteca del Museo diocesano, fa tappa a Gaeta la Lectura Dantis a cura dell’Oratorio parrocchiale di Lenola, ormai arrivata alla sua undicesima edizione.

Lunedì 19 agosto alle ore 21.00 presso il Museo diocesano di Gaeta, in piazza de Vio 7, il professore Nazareno Pandozi commenterà il XXVI Canto dell’Inferno: “Il folle volo di Ulisse: la sconfitta dell’umana ragione”, accompagnato dalla lettura del testo dantesco da parte dell’attore e regista Giuseppe Pestillo, reduce dal successo della docufiction in onda su Rai 1 “Figli del destino” diretta da Francesco Miccichè e Marco Spagnoli. Il commento musicale sarà affidato ai maestri Maria Civita Marrocco, Gianni Mastromanno e Ilenia Bartolomucci.

Al termine della Lectura i partecipanti potranno visitare gratuitamente le collezioni del Museo ed apprezzare l’esposizione di un’incisione in micro-calligrafia dell’intera Divina Commedia in un unico foglio di pergamena di grandezza 48,5 x 69 cm.

L’evento, organizzato dall’Associazione Ante Omnia nell’ambito delle attività del progetto “al Tempio”, già alla seconda edizione, è realizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gaeta, Ufficio Beni Culturali ed Edilizia di Culto e con il contributo dell’8X1000 alla Chiesa Cattolica.

L’ingresso è gratuito e limitato al numero massimo di posti disponibili. È gradita la prenotazione all’indirizzo mail prenotazioni@anteomnia.it o ai recapiti telefonici 392.7526097 o 350-5675589.

Contatti:

www.arcidiocesigaeta.it/beniculturali

beniculturali@arcidiocesigaeta.it

https://www.arcidiocesigaeta.it/lectura-dantis-al-museo-diocesano-di-gaeta/

Termina a Gaeta la rassegna Fuori dalle Righe summer

Ultimo appuntamento della rassegna estiva Fuori dalle righe summer di letteratura e musica dal vivo promossa dall’associazione Fuori Quadro. Dopo Itri, Fondi e Formia il ciclo di incontri si chiude a Gaeta, nel cuore di via Indipendenza, in piazza Goliarda Sapienza.

E’ qui, infatti, che questa sera 7 agosto alle ore 21:00 la giornalista Milena Mannucci dialogherà con Patrizia Rinaldi sul suo LA DANZA DEI VELENI ( e/o Edizioni). Le letture saranno affidate alla voce di Serina Stamegna con la musica dal vivo di Domenico Vellucci e Paolo Zamuner.

IL LIBRO. Un personaggio più unico che raro nella letteratura poliziesca, la detective ipovedente Blanca Occhiuzzi, una scrittura altrettanto sorprendente e raffinata, un’indagine ben costruita. Questi gli ingredienti per una serie che ha già deliziato molti lettori e che prossimamente arriverà anche sugli schermi. La detective ipovedente Blanca e i suoi colleghi, il commissario Martusciello, l’agente scelto Carità, Liguori e Micheli, si ritrovano a dover risolvere due casi che sembrano scollegati: il traffico di animali illegali provenienti dall’estero e la morte di una donna, apparentemente avvenuta a causa del morso di un ragno, rarissimo e letale. Nel primo caso, delle circostanze fortuite porteranno a galla indizi che provocheranno la morte di due veterinari, mentre il secondo caso sembra opera di un assassino seriale che usa i ragni come armi, ma le vittime non sono collegate in alcun modo. Nel commissariato regna l’anarchia, ognuno conosce solamente un pezzo dell’indagine e spesso lo nasconde agli altri, il puzzle fatica a comporsi fino all’ultimo perché le vicende private dei personaggi si ergono come muri tra di loro: ognuno come un animale ferito cerca con le proprie forze di aprirsi la strada verso la verità, senza accorgersi di essere mutilato lontano dal resto della squadra. Blanca si dibatte nei suoi sentimenti per Liguori e cerca un riparo nell’amore di Micheli, pur non ricambiandolo. Di tutte le bestie che abitano questo romanzo è proprio Blanca la più selvatica.

L’AUTRICE. Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Mi­glior Scrittore. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci, (Sin­nos 2017), vincitore del Premio An­der­sen Miglior Fumetto 2017, Un grande spet­tacolo (Lapis 2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al pre­mio Andersen 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock senti­men­tale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009). Per le Edizioni E/O ha pubblicato Tre, nu­mero imperfetto (tradotto negli Stati Uni­ti e in Germania), Blanca, Rosso caldo, Ma già prima di giugno (Premio Alghero 2015) e La figlia maschio (2017).

Ingresso libero e felice