A Itri i Passionisti festeggiano San Paolo della Croce dal 17 al 20 ottobre

I passionisti della comunità di ItriCivita in questi giorni si stanno preparando alla festa annuale del fondatore, san Paolo della Croce, che è ricordato con data fissa il 19 ottobre, con la novena in pieno svolgimento in questa comunità e in tutte le altre della Congregazione della Passione.  La festa di quest’anno 2019 assume un particolare significato, in quanto è tutta incentrata sulla celebrazione del mese missionario straordinario sul tema “Battezzati ed inviati”.

Nella presentare il dettagliato programma, padre Antonio Rungi, passionista, delegato arcivescovile per la vita consacrata della diocesi di Gaeta, vice-superiore della comunità, scrive nel manifesto di avviso sacro: “Tra i santi missionari, san Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, vissuto nel XVIII secolo, è un punto di riferimento importantissimo per attuare il cammino missionario oggi con la predicazione di Cristo Crocifisso e l’attenzione ai “crocifissi” che incrociamo sulle strade del nostro vivere quotidiano. La carità missionaria di cui parla Papa Francesco, nella lettera di indizione del mese missionario straordinario, si esplica con una speciale attenzione verso gli ultimi e i bisognosi. Apprendiamo da San Paolo della Croce la carità missionaria e facciamo continuamente memoria della Passione di Cristo, definita da lui, l’opera più grande e stupenda dell’amore di Dio per l’umanità”.

La parte più importante e più partecipativa anche da parte dei devoti e dei laici è il solenne triduo che si svolgerà nella Chiesa dei Passionisti, dedicata alla Madonna di Loreto, nei giorni 17-19 ottobre 2019, mentre la festa esterna si celebra domenica, 20 ottobre 2019, in coincidenza con la giornata mondiale missionaria.

Per questa ricorrenza della festa della fondatore dei passionisti, nel triduo, ci sarà la presenza dell’arcivescovo di Gaeta, monsignor Luigi Vari che celebrerà la messa il 18 ottobre alle ore 17.30. Nei tre giorni del triduo sono previste celebrazioni al mattino e alla sera, rispettivamente alle ore 7,30 e 18. Venerdì, 18 ottobre, giorno della morte di San Paolo della Croce, avvenuta nel Ritiro dei Santi Giovanni e Paolo in Roma, il 18 ottobre 1775, la comunità ricorderà il transito del fondatore dei passionisti, rileggendo il testamento spirituale dello stesso e le ultime raccomandazione lasciate ai religiosi di allora e di sempre.

La Congregazione della Passione, infatti, nel 2020 celebra il terzo centenario della sua istituzione, avvenuta nel 1720. Altro momento importante è la processione che si svolgerà con la statua del Santo per le principali vie della città di Itri, domenica 20 ottobre, alle ore 17.

A conclusione di essa, la solenne messa, presieduta da padre Antonio Rungi, delegato arcivescovile per la vita consacrata della diocesi di Gaeta, con il bacio della reliquia del Santo e subito dopo, nel piazzale antistante il convento dei passionisti di Itri, un momento di fraternità con tutti i fedeli presenti. Si conclude come è tradizione con i fuochi artificiali in segno di gioia e di festa.

"I Sardi a Itri" e il tentativo di riconciliazione dopo oltre un secolo

Si è tenuto sabato pomeriggio di sabato, ad Itri, in una sala consiliare molto gremita, l’atteso incontro “I Sardi a Itri”.

“Un momento di grande importanza storica – spiegano dal Comune – che il sindaco, Antonio Fargiorgio, nella sua introduzione ha definito epocale“.

Per la prima volta, infatti, un incontro sul tema ha visto la partecipazione delle istituzioni sarde, con la presenza di Franco Saba, sindaco di Ottana (il paese natìo di due dei tre morti accertati ufficialmente durante i fatti del 12/13 luglio 1911) e di Umberto Oppus, Direttore Generale dell’Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica della Regione Sardegna.

Con l’evento di sabato è di fatto iniziato un percorso. Un percorso che vedrà un prossimo incontro in Sardegna e poi uno a Itri nel 2020.

“Chissà – si domandano in un post social sulla pagina del Comune – se dopo 109 anni dai fatti, il cerchio potrebbe davvero chiudersi e consentire, “voltare, senza dimenticarla, una triste pagina di storia”.

Ad Itri la presentazione del libro: ' Le campane suonarono a stormo'

Sabato 5 ottobre alle ore 17.30, presso l’aula consiliare del comune di Itri verrà presentato il romanzo storico: “Le campane suonarono a stormo” di Rino Solinas e la piece teatrale di Nicola Maggiarra “Quando canta la civetta”.  

Solinas che ha presentato il 27 aprile u.s. il libro a Santa Teresa Gallura, ha ricevuto da parte del sindaco di Itri, avv. Antonio Fargiorgio, l’invito a presentarlo anche ad Itri, come significativo il gesto di riconciliazione tra le due comunità, dopo oltre cento anni dai tragici fatti del 1911

Rino Solinas, con questo nuovo lavoro, dimostra ancora una volta di saper far convivere narrativa e storia, dando forma ad una vicenda d’amore, attraverso personaggi e fatti, che fanno da sfondo ad un avvenimento dai contorni tragici verificatosi nel lontano 1911 ad Itri, paese allora in provincia di Caserta. Un puzzle da costruire per il lettore, passo dopo passo, che lo porterà a comprendere quella realtà, che certamente non può essere considerata solo d’altri tempi. L’autore racconta gli avvenimenti con partecipazione, ma con diffuso senso di obiettività.

L’autore prova a fare da mediatore attraverso la vicenda di Cicutenne ed Angelina, la sua amata, che lo fa ritornare in continente, dopo che si sono scambiati promesse d’amore eterno. È Itri, il paese dal quale, come tanti operai sardi, è dovuto andar via, dove ritornerà e troverà accoglienza. Potrà così continuare a dare vita ad un amore sbocciato tra le avversità, che continuerà ad essere vivo nel corso degli anni. E come scrive nella sua prefazione al romanzo il prof. Emidio Quadrino: “Fa tutt’uno con il dramma umano vissuto dagli isolani nel 1911; verosimilmente legato con gli avvenimenti successivi al dramma, per la presenza di sardi di prima e seconda generazione presenti tuttora a Itri e Fondi.”

Prima dell’inizio dei lavori verrà proiettato un breve filmato che ripercorre le dolorose vicende dell’emigrazione sarda in cerca di lavoro per il mondo, curato dallo stesso autore. Il sindaco di Itri ha invitato i colleghi dei comuni di Santa Teresa Gallura, Pattada, Ottana e di Lanusei ad intervenire alla presentazione, nonché il Direttore generale dell’Assessorato agli Enti Locali della Regione Sardegna.

 

Ad Itri il calcio incontra il sociale

Il prossimo venerdì 27 settembre, Itri ospiterà il quadrangolare di calcio “Insieme si può” con la presenza delle nazionali dei Giornalisti RAI, delle Aziende Farmaceutiche, delle Old Gold e la partecipazione delle vecchie glorie di Itri.

L’evento benefico, patrocinato dal Comune di Itri, dalla Var Soccer e dall’Associazione Centri sportivi Italiani, avrà come scopo una raccolta fondi per l’acquisto di un defibrillatore da tenere all’interno del Campo Sportivo.

“E’ per me motivo di orgoglio – spiega l’assessore Mario Di Mattia – organizzare questa competizione sportiva ispirata a sostenere un progetto che porti a realizzare l’acquisto di un defibrillatore per il campo comunale, desidero sottolineare – continua Di Mattia – l’importanza ed i valori della solidarietà in cui crede tutta la comunità itrana. Auspico – conclude l’assessore – che i cittadini rispondano con entusiasmo a questa iniziativa che lega il calcio a una giusta causa.”

Soddisfatto il Sindaco Fargiorgio “L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale, in quanto coniuga alcuni valori fondanti della civile convivenza: lo sport, la solidarietà, l’attenzione e la prossimità alle persone. Devolvere l’incasso per l’acquisto di un defibrillatore, poi, consentirà di proseguire il nostro progetto di Itri-città cardioprotetta e di avere quindi un valido strumento salvavita in un luogo notoriamente molto frequentato dai nostri cittadini. Ringrazio gli organizzatori e le realtà coinvolte per aver scelto Itri come teatro dell’evento, nonché le associazioni calcistiche itrane per la loro adesione all’iniziativa”.

L’evento, che vedrà l’impegno delle società sportive, Itri calcio, Atletico Itri e Briganti Football Club, sarà ad ingresso gratuito con offerta libera. Fischio d’inizio alle ore 16.00.