Lenola in festa per la Madonna del Colle 2019

Cari amici e devoti,
La bella immagine processionale della Madonna del Colle è ritornata a farsi rimirare nella Basilica, dopo i lavori di restauro che l’hanno riportata alla sua bellezza originaria, che incanta da generazioni folle di fedeli e devoti, amanti del sacro e dell’arte.

Lo sguardo, le mani, i piedi, il manto di stelle sono un riflesso della bellezza del Figlio suo Gesù, che stringendola a sé in un abbraccio di tenera amorevolezza, cortese ci invita: ama, obbedisci, onora, imita, confida e vivi in unione a mia Madre.

Il desiderio di ogni madre è quello di avere la somiglianza dei figli: tanto più questo è il desiderio della nostra Madre Celeste.

Siano per questo i giorni della Novena, quelli in cui, cancellati i segni delle brutture del peccato, ritroviamo la somiglianza con Lei, sull’esempio del servo di Dio Gabriele Mattei a cui la Madonna affidò proprio questa originaria missione: scoprire la Sua immagine, per ritrovare la bellezza perduta.

Desidero esprimere fin d’ora un caloroso benvenuto ai lenolesi e a tutti gli amici e devoti della Madonna del Colle che fanno ritorno al paese per i giorni della festa, alle compagnie di pellegrini che con entusiasmo e sacrificio il 15 settembre salgono al Santuario per scoprire la bella immagine della Madonna.

Al Comitato e al gruppo direttivo, ai tanti benefattori, alle Autorità pubbliche ad ogni cittadino che non avrà mancato di offrire la sua operosa disponibilità, a tutti esprimo il mio ringraziamento per la generosità, l’entusiasmo e l’impegno profuso per la Festa, cuore vivo di questa nostra Città.

Sui piccoli, sui più giovani, su quanti portano una pena nel cuore, scenda più copiosa la benedizione: la festa per tutti sia un dolce ristoro.

Lenola, 29 giugno 2019
Il Rettore

Durante tutto il novenario, dal 5 al 13 Settembre, le celebrazioni religiose si terranno secondo i seguiti orari
Ore 17.45 Recita S. Rosario
Ore 18.15 Novena
Ore 18.30 S. Messa

Le SS. Messe del 15 Settembre, Festa Titolare della Madonna del Colle, saranno
Ore 7.00 – 8.00 – 9.00 – 11.00 -17.30 Basilica Santuario
Ore 19.00 Chiesa Parrocchiale

In allegato il programma completo

La 12a Lectura Dantis alla Basilica del Colle di Lenola

Giuseppe Pestillo
Giuseppe Pestillo

Mercoledì 21 agosto alle ore 21.00 nella splendida cornice della Basilica Santuario del Colle di Lenola (LT) si terrà la dodicesima edizione della Lectura Dantis. Il professore Nazareno Pandozi commenterà il canto XXXIII dell’Inferno: “Il conte Ugolino, il canto della paternità offesa”. La declamazione dei testi è affidata all’attore Giuseppe Pestillo, il commento musicale del Maestro Stefano Mhanna. L’ingresso è libero.

Nazareno Pandozi
Nazareno Pandozi

Il professor Nazareno Pandozi, cui è affidato il commento del canto dantesco, scrive: “Il dramma del conte Ugolino è tutto racchiuso nell’offesa sofferta al suo sentimento di padre, e l’odio che lo divora è proporzionato al suo amore di padre. Ugolino odia perché ha molto amato. Entriamo in questo canto, come si entrerebbe in un territorio sacrale, lasciamoci condurre per mano dal Poeta, per ascoltare con commozione, trepidazione e umana partecipazione. Il Poeta è avvertito, i lettori di tutte le generazioni sono ammoniti… E se non piangi, di che pianger suoli?”.

Stefano Mhanna
Stefano Mhanna

Il canto sarà declamato dall’attore e regista Giuseppe Pestillo, reduce dal successo della docufiction in onda su Rai 1 “Figli del destino” diretta da Francesco Miccichè e Marco Spagnoli. Il commento musicale è affidato al Maestro Stefano Mhanna, romano classe 1995 diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma nel 2007 in violino, nel 2012 in organo e composizione organistica, nel 2012 in viola presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia e sempre nel 2012 in pianoforte all’Istituto Gaetano Braga di Teramo.

 

Premiato a Lenola il cittadino - eroe Alfredo Pandozi

Sono molto contento, sicuramente mi sento emozionato e orgoglioso di essere qui. Per me, in 60 anni, è la prima volta da lenolese in quest’aula comunale: non mi aspettavo davvero di ricevere un riconoscimento così”: sono le parole commosse di Alfredo Pandoziautista-eroe lenolese che lo scorso 25 maggio, in viaggio in Francia con una comitiva di turisti cinesi diretti a Parigi, una volta che il suo bus ha preso fuoco, è riuscito a metterli tutti in salvo con prontezza e lucidità. Oggi Alfredo è stato ricevuto nell’Aula Consiliare del borgo collinare per ricevere il riconoscimento dovuto al suo atto coraggioso. Una targa-ricordo di cui lo ha insignito l’intero Consiglio comunale di Lenola. Sull’epigrafe c’era scritto: ‘Ad Alfredo Pandozi, lenolese, eroe ed esempio: in ricordo delle tante vite umane salvate, con la sincera gratitudine dell’intera comunità lenolese’.

Oggi celebriamo il coraggio, l’altruismo, l’esempio di un nostro concittadino che nel corso del suo lavoro, con disprezzo del pericolo e mettendo a repentaglio la propria incolumità, ha salvato tante vite umane, dando lustro alla nostra cittadina”, ha sottolineato da parte sua il sindaco Fernando Magnafico, che ha ricordato come “quello conferito oggi ad Alfredo non vuol essere un tributo che gli riconosce solo il Consiglio comunale; è un attestato di stima e di affetto da parte dell’intera comunità lenolese.

Domani la premiazione del cittadino lenolese che salvò una comitiva di cittadini cinesi

Sarà premiato domani pomeriggio, alle ore 18.30, dal Primo cittadino Fernando Magnafico e dall’intero Consiglio comunale di Lenola (LT) il 59enne Alfredo Pandozi, autista di un autobus granturismo che lo scorso 25 maggio, mentre ospitava sui suoi sedili una comitiva di cittadini cinesi nel corso di un tour europeo, lungo la tratta Roma-Parigi andò in fiamme, scatenando il panico a bordo e minacciando la vita di tutti gli occupanti.

Con coraggio, lucidità e tempestività Pandozi, cittadino lenolese, era riuscito a mettere in salvo tutti i turisti appena prima che il veicolo, avvolto dalle fiamme, si riducesse a uno scheletro di cenere e ferro arrugginito.

Subito dopo aver saputo dell’accaduto e aver parlato al telefono con Pandozi, il Sindaco Magnafico aveva promesso che le istituzioni e l’intera comunità lenolese avrebbero riconosciuto e ricordato il gesto del loro concittadino con una cerimonia ufficiale. L’occasione, appunto, sarà quella del Consiglio comunale di domani, 30 luglio. L’appuntamento, che vedrà tra l’altro la consegna di una targa onorifica all’autista-eroe, è in programma presso la sala consiliare del Municipio del borgo collinare.