Terracina, Simone Nardone presenta "Elisir"

Domani, venerdì 30 novembre presso la libreria Mondadori di Terracina, sita in ia
Roma 145, a partire dalle ore 19:00 si svolgerà la presentazione di “Elisir”. Il romanzo,
un thriller storico-esoterico ambientato nel sud pontino, verrà presentato alla presenza dell’autore,
Simone Nardone che ne discuterà con Massimo Lerose.

L’evento, che gode dei media partner H24notizie.com e Radio Antenna Musica FM 92.2, è
l’ennesima tappa di un lungo tour iniziato a giugno del 2017 e che sta portando l’autore a far conoscere il suo scritto in diversi comuni della provincia.

Simone Nardone, nato a Fondi (LT) nel 1987 è giornalista pubblicista. Ha già pubblicato, grazie a StreetLib, al altri lavori come “Dal Porcellum alla Terza Repubblica” e “Verso il Referendum
Costituzionale”. “Elisir” è il suo primo romanzo.

ELISIRSImone Nardone

Un’incredibile caccia al tesoro tra storia miti e leggende.
Un’archeologa americana è convinta di avere tra le mani la chiave

per arrivare a scoprire l’Elisir di lunga vita.
Sulle sue tracce agenti speciali e un ordine segreto.
Un romanzo che terrà il lettore con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Fondi, Il 50° dell'occupazione ferrovia pro ospedale

Domani, Venerdì 30 Novembre, alle ore 18.00 nella Sala convegni del Castello Caetani avrà luogo una manifestazione per ricordare il cinquantenario dell’occupazione dello scalo ferroviario in

difesa dell’ospedale “San Giovanni di Dio”di Fondi, svoltasi il 30 Novembre 1968.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Confronto e dal Comitato pro ospedale “San Giovanni di
Dio” ed è patrocinata dal Comune di Fondi.
Nel corso dell’incontro – cui prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo,
il Presidente della Commissione Sanità, Politiche sociali, Integrazione sociosanitaria, Welfare della
Regione Lazio Giuseppe Simeone e il Direttore Generale ASL di Latina Giorgio Casati – verrà
rievocata la storia dell’ospedale fondato nel 1636 dai Padri Fatebenefratelli e lo sciopero generale
del 1968 promosso dopo la minaccia della sua chiusura e che interessò la quasi totalità della
popolazione.
Partendo dal ricordo e dalla ricostruzione della mobilitazione popolare del 1968, la manifestazione
intende rappresentare un’occasione per analizzare e discutere la situazione attuale e le
prospettive future del nosocomio fondano, per il quale le comunità locali del comprensorio
esprimono da sempre forte preoccupazione per la necessità di individuare concrete soluzioni per il
suo potenziamento nell’ambito della complessiva offerta sanitaria provinciale.
A seguito dell’incontro sarà inaugurata nella Sala espositiva del Castello una mostra fotografica,
con le immagini scattate da Egidio Daniele, che ripercorrerà le fasi salienti della manifestazione di
cinquant’anni fa.

Mobydick, Il 2 dicembre al Teatro Remigio Paone

Dopo il successo dell’apertura, domenica 2 dicembre alle ore 17:00 al Teatro Remigio Paone il secondo appuntamento di “Famiglie a teatro”, la stagione di teatro per ragazzi promossa dal Teatro Bertolt Brecht di Formia all’interno del progetto “Officine Culturali” della Regione Lazio e del riconoscimento del MIBAC.

In scena “Mobydick” della compagnia “I guardiani dell’oca” di Chieti, liberamente tratto dal capolavoro di Melville. <Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa, non importa quanti, avendo pochi soldi in tasca e nulla di particolare che mi legasse alla terra ferma, decisi di prendere la via del mare, non so perché, forse per il gusto dell’avventura o forse perché volevo vedere più da vicino le balene>, questa l’avventura narrata nella rivisitazione per i bambini, fatta di uomini coraggiosi, di tempeste, strani incontri, misteriose creature marine, capitani coraggiosi, ma soprattutto fatta da infiniti sussulti dell’anima, che come onde impetuose, spingeranno il pubblico verso l’ignoto, verso quel blu profondo nel quale ogni desiderio di conoscenza combatte per scongiurare il proprio naufragio. Moby Dick, è una storia fatta di continui cambiamenti, fatta di vele issate o ammainate, di lanterne dalla fioca luce e di legni vissuti del ponte di una nave in costante movimento nei colori del mare.

E’ una storia avventurosa dai dialoghi intensi, comici e a volte poetici; una storia fatta di attori, pupazzi, sagome e ombre, che interagendo nel gioco narrativo, cercano un delicato equilibro affabulatorio capace di conquistare ogni attento ascoltatore. In questa cornice, fatta di una teatralità che non rinuncerà mai alla sua vocazione di stupire con l’essenzialità delle cose semplici, agiranno i principali protagonisti del capolavoro di Herman Melville. Ecco che la sfida sui mari tra Acab e Moby Dick è servita, narrata da chi, testimone inconsapevole della deriva inesorabile di ogni ragione, non rinuncia al suo istinto vitale che lo vede aggrappato ad un pezzo di legno come unico superstite in mezzo ad un mare di solitudine ed immensità.

Ingresso 5 euro

Info e prenotazioni
www.teatrobertoltbrecht.it
327 3587181
tbbcomunicazione@gmail.com

Vogliono farvi Tacere, voi Gridate – Assemblea diocesana 2018-2019 – La prima tappa

Inizia il percorso assembleare del nuovo anno pastorale 2018-2019.
Tre tappe di un cammino, attraverso le quali, seguendo le indicazioni del nostro vescovo Luigi, la Chiesa diocesana lascerà la parola ai giovani. Loro sono il presente, della Chiesa e del Mondo. Un tempo lungo in cui i giovani saranno i protagonisti, che dopo giugno si aprirà a una nuova fase.

La I tappa è dedicata a tutti voi educatori, che avete il difficile compito di accompagnarli a spiccare il volo, a vivere liberi, a osare. Genitori, insegnanti, catechisti, assistenti sociali, allenatori, preti… voi adulti che con i giovani ci “lavorate” ogni giorno.

Circa 20 laboratori saranno l’occasione per ascoltare dai giovani, che saliranno in cattedra, il loro mondo e la bellezza che li attrae.
Nell’atto dell’iscrizione, che sarà utile a formare i laboratori, per necessità a numero chiuso,
scegliete l’ambito più lontano da voi, quello che vi sembra più critico della vita dei giovani…
e aprite il cuore alla bellezza che scorrerà come un fiume.

Gli ambiti da cui scaturiranno i laboratori: Sport; Immigrazione; Arte; Cinema; Scuola; Letteratura; Politica; Lavoro; Musica; Sessualità; Pace; Volontariato; Videogiochi; Creato; Social” .