Fondi, La storia dell’Azione Cattolica nella diocesi di Gaeta

Sabato 1 dicembre a partire dalle ore 18.00 presso l’Auditorium comunale di Fondi (LT), ex Chiesa di San Domenico, si terrà la presentazione del libro di Carmine Napolitano “L’Azione Cattolica
nella diocesi di Gaeta dalla Grande Guerra alla vigilia del Concilio Vaticano II” (Andrea Pacilli Editore).

Ernesto Preziosi
Ernesto Preziosi, storico dell’Azione Cattolica e del Movimento Cattolico in
Italia

L’evento è organizzato dall’Azione Cattolica dell’arcidiocesi di Gaeta, con il patrocinio del comune di Fondi.
Interverrà il professor Ernesto Preziosi, storico dell’Azione Cattolica e del Movimento Cattolico in Italia.

L’incontro apre la serie di iniziative che l’Azione Cattolica dell’arcidiocesi di Gaeta riserverà alla divulgazione del lavoro di ricerca, condotto da un comitato scientifico, sulla presenza e sulla storia del’Associazione nelle parrocchie del territorio diocesano.

Fondi, 1° decennale per l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi

Martedì 4 dicembre 2018, l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi,
celebra i primi 10 anni di vita promuovendo una serie di eventi dedicati al decennale della sua
istituzione, alla storia e alle attività svolte.
Tra le varie manifestazioni programmate sono previsti: convegni, mostre fotografiche,
momenti didattici di conoscenza della realtà del Parco, laboratori di educazione ambientale,
visite guidate nei siti storici e naturalistici gestiti dall’Ente.

“L’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi ha come missione la logo parco ausoni per decennale 2018 2019conservazione e valorizzazione del territorio affidato. I frutti di dieci anni di lavoro lasciano ben sperare nel futuro – scrive il presidente Bruno Marucci.

Un territorio da tutelare e valorizzare con delicatezza e sensibilità come meritano aree protette così belle, che in ogni stagione
dell’anno regalano ai visitatori una natura incontaminata, dei paesaggi sorprendenti, dei siti
archeologici e storici di pregio ed anche eventi culturali e tradizionali ricchi di fascino e bellezza”.

“Vogliamo raccontare la storia vissuta in questi primi dieci anni – afferma il direttore f.f.
Luciano Manfredi – e annunciare con speranza ed ottimismo, la lunga storia da fare ancora
insieme. Una storia che sarà fatta anche di piccole cose, di piccoli atteggiamenti quotidiani che
possono cambiare il mondo: tutti possiamo fare qualcosa per la natura e per preservare le sue
bellezze. Non a caso il motto del Parco è proprio quello di essere: Custodi di Bellezza”.

Minturno, Ortensia e le altre

Dopo la presentazione avvenuta a Scauri il 25 novembre scorso, il progetto “Meteore” comincia con
il teatro impegnato; il programma di interventi ed eventi nel comprensorio. Sabato 1° dicembre, alle ore 17, presso la “Sala 5” del Castello Ducale di Minturno, va in scena “Ortensia e le altre”, pièce scritta e diretta dalla professoressa Paola Di Biasio ed allestita dall’Associazione Culturale “Progetti”. L’ingresso è libero.

È la stessa autrice a presentare il lavoro teatrale, dalla evidente attinenza con il filo conduttore degli
intenti progettuali di “Meteore”: “Il testo ci riconduce al momento in cui, nella Roma della seconda metà del
primo secolo a.C., fu sancita con un editto pretorio l’esclusione delle donne dall’avvocatura e da tutte le
cariche pubbliche, per limitarle nella dimensione domestica. I personaggi sono storici, reali e la loro vicenda si snoda tra privato e pubblico. È un periodo storico apparentemente lontano, ma vicino a noi più di quanto possa apparire…e numerosi sono i riferimenti al nostro territorio e a personaggi famosi che vi sono vissuti.
Per superare ed affrontare l’emarginazione, bisogna conoscerne le cause. Questo è ciò che il testo si
propone di fare, attraverso la vicenda umana di Ortensia, di Giulia e delle altre”.
«Il progetto “Meteore” – ricorda la professoressa Immacolata Nuzzo, Assessore alla Cultura – è stato
elaborato dal Comune di Minturno (ente capofila), è volto alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere ed è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità».

Fondi, Emanuele Giglio in Lectura Dantis al Duomo

Domenica 9 dicembre alle ore 19.00, l’attore romano Emanuele Giglio, dopo trent’anni di spettacoli sulla musicalità del verso in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale presenta una Lectura Dantis in forma di concerto per voce recitante con musiche originali dei maestri Patrizia Merlotti e Luigi Marolda nel Duomo di San Pietro Apostolo di Fondi. L’antica e insigne cattedrale che nel 1378 fu teatro dell’incoronazione dell’antipapa Clemente VII, il 9 dicembre risuonerà dei
versi danteschi a conclusione delle solennità per l’Immacolata Concezione.
Emanuele Giglio a Fondi

La scelta dei canti segue un personale criterio riassuntivo dell’intero viaggio: Paolo e
Francesca, la ridda di diavoli in Malebolge, Ulisse, il Conte Ugolino, Matelda immagine
dell’eterno femminino in cui si trasfigura l’umana bellezza e l’altissima preghiera alla
Vergine di San Bernardo che prelude alla vision divina, la vista dell’inesprimibile che
conclude la commedia.
Giglio, attore-artifex, intende restituire nell’esecuzione l’originaria musicalità
dell’endecasillabo dantesco, concentrando quella spinta verticale (matrice di tutta la sua
ricerca teatrale) in cui il verso si rende pura vertigine sonora.

Ingresso libero