A Terracina l'anteprima nazionale del libro di Aisha Cerami

Venerdì 13 settembre alle ore 21:00 il secondo dei due appuntamenti letterari di “Fuori dalle righe” al bellissimo Parco della Rimembranza a Terracina, promossi dall’associazione Fuori Quadro e dal circolo Wwf litorale laziale.

In anteprima nazionale, prima di iniziare il suo tour in giro per l’Italia, sarà ospite delle due associazioni Aisha Cerami, figlia d’arte di Vincenzo Cerami, con il suo libro “Gli altri” uscito il 10 settembre per Rizzoli. Dialogherà con l’autrice, in una immaginaria staffetta tra autori, Luca Mercadante che ha aperto la mini-rassegna con il suo romanzo “Presunzione” (Minimum Fax,2019),

In caso di pioggia l’incontro si terrà alle ore 19:00 presso l’istituto Gregorio Antonelli. 

IL LIBRO Il Roseto è una palazzina circondata da siepi fiorite. I suoi abitanti si conoscono tutti, e non perdono occasione per incontrarsi e scambiarsi ricette, favori, segreti. È l’arrivo di una coppia di nuovi inquilini a mettere scompiglio nella comunità. Ma è proprio vero che prima degli stranieri non c’erano problemi? E se invece la loro presenza avesse portato a galla insofferenze e ipocrisie che fino a quel momento erano rimaste nascoste? Gli altri (Rizzoli) di Aisha Cerami è un racconto ironico sull’intolleranza che può esplodere perfino tra vicini di casa, ma è anche un’occasione per parlare dei problemi dell’Italia di oggi.

L’AUTRICE Aisha Cerami nasce e vive a Roma. Da ragazza frequenta il Conservatorio di Santa Cecilia, studiando violino, pianoforte e canto. È stata poi attrice di cinema, teatro e televisione. Ha esordito giovanissima con Giuseppe Bertolucci in Oggetti Smarriti. Ha lavorato, tra gli altri, con Albanese, Greenway, Nekrosius, Sutherland e Giannini. Ha cantato in molti spettacoli di Nicola Piovani, e in alcune delle colonne sonore del maestro. Ha tenuto, per il Sole24 ore, due rubriche di narrativa.

Certe sere qui, Rassegna di docufilm al Parco della Rimembranza a Terracina - VIDEO

Dal 7 al 10 settembre torna “Certe sere qui”, la rassegna di docufilm promossa dall’associazione culturale Fuori Quadro all’interno del progetto sostenuto dalla Regione Lazio “Fuori dai confini” giunta alla sua V edizione. Le cose belle sono dure a morire, resistono nel tempo e a volte migrano.

Quest’anno l’appuntamento si terrà nel bellissimo Parco della Rimembranza di Terracina (via San Francesco Nuovo 80) grazie al gruppo del WWF litorale laziale, partner della rassegna, per quattro serate di proiezioni all’aperto e non solo. In caso di pioggia le proiezioni si terranno alle ore 19:00 presso l’Istituto Gregorio Antonelli (via Gregorio Antonelli, 152).

Ogni sera alle ore 21:00 al centro del programma quattro docufilm sapientemente scelti dal critico cinematografico Alessandro Izzi che rendono “Certe Sere Qui” un’occasione culturale di approfondimento e riflessione attraverso un genere cinematografico che spesso resta nascosto.Ovviamente ingresso libero e felice. La V edizione è, infatti, dedicata, al rapporto tra uomo e natura, all’ambiente, alla madre Terra, un tema attualissimo che i docufilm scelti racconteranno sotto diversi aspetti.

IL PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

7 settembre
DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO
di Andrea D’Ambrosio (2010)

Di mestiere faccio il paesologo è un film documentario su uno scrittore particolare e “nuovo” nel panorama letterario e poetico italiano.

Franco Arminio vive e lavora nell’Irpinia d’oriente. Si è inventata una nuova forma di letteratura e di disciplina: “la paesologia”, una disciplina indispensabile, ma inesistente. Non riesce a vivere a Bisaccia, e non riesce nemmeno ad andare via. Gira nei paesi abbandonati, e sperduti, quelli dove a vivere sono rimasti i più deboli, perché la maggior parte sono andati via a “cercare la vita”. E’ un pescatore di desolazione, e nel suo peregrinare è alla ricerca del puro e dell’ingenuità profonda di un mondo completamente cambiato dopo il terremoto del 1980.

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8 settembre
UN METRO SOTTO I PESCI

di Michela Mellara e Alessandro Rossi (2006)

Un poetico diario di viaggio in una delle zone più affascinanti d’Italia: il delta del Po. Il viaggiatore, giorno dopo giorno, vive e scopre questo luogo e le persone che vi lavorano con fatica. Il passato emerge sia attraverso i racconti dei protagonisti che nelle memorie visive di un importante regista italiano, Florestano Vancini, che 50 anni fa realizzò diversi documentari in queste terre

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9 settembre
MICROCOSMOS
di Claude Nuridsany e Marie Perennou (1996)

Un’ora e un quarto su un pianeta sconosciuto: la Terra riscoperta su scala di un centimetro. I suoi abitanti: creature fantastiche, insetti ed altri esseri viventi in mezzo all’erba e nell’acqua. La sua campagna: una foresta impenetrabile di ciuffi d’erba, gocce di rugiada grosse come palloni. Questa è l’esplorazione di un nuovo mondo, un semplice prato, durante un giorno d’estate: un giorno, una notte e l’alba di un secondo giorno. Un singolo giorno è paragonabile a un’intera stagione in questo microcosmo. Un intero periodo di vita dove, come per gli insetti, l’arco di una vita si misura in settimane.

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10 settembre
LE QUATTRO VOLTE
di Michelangelo Frammartino (2010)

Un vecchio pastore ammalato conduce con fatica le sue capre al pascolo sui monti della Calabria. La cura che ogni sera beve è data da della terra argillosa che una donna gli consegna nella sacrestia della chiesa dopo averla benedetta e incartata in una striscia di giornale. Una capretta nasce e con fatica muove i suoi primi passi nella vita. Una sacra rappresentazione della Passione di Cristo percorre la via centrale del paese; Un albero della cuccagna viene issato. Il tempo scorre.

https://www.youtube.com/watch?v=NZDO4GJehQs

Terracina / Al via 'Fuori dalle righe' al Parco della Rimembranza

Giovedì 5 settembre alle ore 21:00 si terrà il primo di due appuntamenti letterari di “Fuori dalle righe” al bellissimo Parco della Rimembranza a Terracina, promossi dall’associazione Fuori Quadro e dal circolo Wwf litorale laziale.

Apre la mini rassegna ad ingresso libero Luca Mercadante con il romanzo Presunzione (Minimum Fax, 2019). Il secondo appuntamento sarà venerdì 13 settembre con Aisha Cerami, figlia d’arte di Vincenzo Cerami, e il suo “Gli altri” edito da Rizzoli. In caso di pioggia l’incontro si terrà alle ore 19:00 presso l’istituto Gregorio Antonelli.

IL LIBRO

«Non ti stai perdendo niente, la vita vera non è adesso. La vita è dopo». Queste sono le parole che Bruno Guida si ripete tutti i giorni, come un mantra, mentre frequenta l’ultimo anno di liceo a Caserta e cerca di sottrarsi con ogni mezzo a un mondo che lo reclama. Odia senza requie il suo paese, Villa Literno; guarda con superbia alla provincia e ai cafoni che la abitano, ma anche ai vezzi e ai manierismi dei compagni di scuola arricchiti; soprattutto, non è disposto a seguire e assecondare gli sforzi ossessivi di suo padre, che da quando il fratello gemello, il mitico zio Piero, è scomparso senza lasciare traccia, si è convinto di avere di fronte un caso di «lupara bianca», una vittima della camorra, e si è spinto fino a istituire un’associazione per la legalità, a lui dedicata.

Per Bruno il sarcasmo e l’isolamento sono l’unica arma di difesa possibile: mostrarsi presuntuoso, per evitare che altri presumano di poterlo ingabbiare e decidere della sua vita; sfidare tutto e tutti per mantenere vivo il sogno di essere «destinato a ben altro». E quando il mondo attorno a lui, a cominciare dalla sua famiglia, si sfalda, è forte la tentazione di vedere nella catastrofe una via di salvezza.

Romanzo di formazione quasi classico, ambientato tra Caserta, il litorale Domizio e la Terra dei Fuochi, Presunzione racconta luoghi ben noti da una prospettiva nuova e tutta interna, incentrata su un ribelle senza ideologie precostituite, il cui unico, semplice desiderio, è di poter cominciare a vivere.

L’AUTORE

Ha ricevuto la menzione speciale della Giuria della XXX edizione del Premio Calvino per il romanzo Presunzione. Per Einaudi ha pubblicato, con Luca Trapanese, Nata per te. Storia di Alba raccontata fra noi (2018).

Info: assfuoriquadro@gmail.com – 328.6453395.

A Terracina le finali del mondiale di Beach Tennis

Dopo un’intensa settimana di sfide sulla sabbia cocente, di 1500 match gratuiti a suon di racchette, di emozioni in campo e, soprattutto, di grande sport, il 15 e il 16 giugno le finali degli gli Itf Beach Tennis World Championships powered by Todis che vedranno sul podio i nuovi atleti più forti del mondo dopo l’italiana Giulia Gasparri e lo spagnolo Antonio Miguel Ramos Viera.

LE FINALI. In programma il 15 giugno le finali per il III e IV posto del maschile, del misto e dei singolari femminili, domenica 16 giugno, invece, le gare per il III e IV posto femminile, il III e IV posto misto e la finale dei singolari maschili. Una competizione ancora tutta aperta che si giocherà nello spettacolare campo centrale dell’Arena Todis ad ingresso gratuito allestito sulla spiaggia di Levante.

LA CERIMONIA. Domenica al termine della finale dei singolari maschili una grande cerimonia di premiazione che chiuderà i mondiali di beach tennis alla presenza del sindaco di Terracina Nicola Procaccini, dell’assessore al turismo Barbara Cerilli e dei rappresentanti della Regione Lazio. Al centro campo anche la cantante Francesca Monte, cantautrice, compositrice, volto di X Factor nel 2014 che con la sua musica ha girato Emirati Arabi, Stati Uniti, Norvegia e Svizzera, per un grande pomeriggio non solo di sport.