Formia città di cultura

“E’ stato un fine settimana dedicato alla conoscenza dell’arte, alle bellezze storico-architettoniche di Formia con risposta sul piano delle presenze molto positiva. I visitatori, molti provenienti anche da fuori città, erano veramente tanti ed è questo un aspetto da sottolineare e da tenere in considerazione per i prossimi appuntamenti”. Esprime soddisfazione l’assessore alla Cultura Carmina Trillino dopo la due giorni della rassegna “Lazio eterna scoperta appendice del bando “Città della Cultura del Lazio 2019”, che ha visto protagonista Formia tra gli ottanta Comuni che hanno aderito all’iniziativa, nata in collaborazione con la Regione Lazio, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Frosinone, Latina, Rieti e l’associazione Rta Sinus Formianus.

Numeri importanti: 420 sono state le persone che hanno visitato da venerdì a domenica i luoghi di Cicero: il Cisternone Romano (136), la Tomba di Cicerone (113), l’area archeologica del Caposele (101) e la Torre di Castellone (68). Visite guidate intervallate ogni 30 minuti e curate dalla Rta Sinus Formianus per far conoscere le eccellenze che vanta la città di Formia e in cui la cultura ha un ruolo chiave nello sviluppo e la promozione del territorio.

C’è tanta voglia di riscoprire sotto questo punto di vista Formia, una città che ha delle enormi potenzialità e mettersi in gioco è stato sicuramente un successo – prosegue l’assessore Trillino – L’evento sarà ripetuto a fine mese, dal 25 al 28, con le Dimore Storiche, ancora con l’apertura dei siti archeologici con visite guidate e con visite libere al Teatro Romano e alla Torre di Mola”.

Molto utile, infine, si è rivelata l’attivazione del Numero Verde 800.14.14.07 che è servito per avere informazioni e per prenotare i siti archeologici e turistici. 

Mons. Sigismondi a Formia, riascolta le interviste di Radio Civita

Lo scorso giovedì 4 aprile in occasione della riunione per i presidenti e gli assistenti dell’azione cattolica diocesana è stato ospite a Formia, presso la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mons. Gualtiero Sigismondi, assistente generale dell’Azione Cattolica.

Radio Civita InBlu ha seguito l’evento in diretta per tutta la serata ospitando ai suoi microfoni, Don Alessandro Casaregola assistente diocesano ACR, Eleonora Pernarella responsabile diocesano ACR e Don Carlo Lembo assistente diocesano AC adulti per poi seguire in diretta il prezioso intervento di Mons. Sigismondi.

Il Comune di Formia congiutamente alla Prefettura continua ad operare per l'emergenza bomba

L’amministrazione comunale di Formia congiuntamente alla Prefettura di Latina emana una nota con cui comunica che sta continuando ad operare insieme a tutti gli enti coinvolti all’emergenza bomba che oramai da un mese tiene sotto ansia l’intera città di Formia.

Leggi la nota:

Si comunica che nel Comune di Formia in località Rio Fresco è stata rinvenuta una bomba d’aereo di nazionalità inglese del peso di 500 libbre.

La Prefettura di Latina, in collaborazione il Comune di Formia e con tutti gli Enti interessati, sta coordinando le attività propedeutiche al despolettamento e  al brillamento dell’ordigno, a tutela della incolumità e della sicurezza pubblica.

Sarà cura della Prefettura di Latina dare notizia, con un successivo comunicato stampa, della data individuata e di tutte le attività necessarie al  corretto  svolgimento  delle operazioni di brillamento dell’ordigno bellico

Conclusa al Villaggio Don Bosco di Formia la prima fase di assistenza ai senza fissa dimora

Dopo due mesi di attività si è conclusa la prima fase di assistenza ai senza fissa dimora ospitati al Villaggio Don Bosco di Formia “Casa dell’Umana Accoglienza” con una piccola festa a cui hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nell’iniziativa di accoglienza e le persone che sono state accolte ed ospitate nei mesi. Attività iniziata grazie ad un protocollo d’intesa fortemente voluto dall‘amministrazione comunale di Formia e pienamente condiviso dalla Croce Rossa Italiana Comitato Locale Sud Pontino e dalla Parrocchia del Villaggio Don Bosco “Cuore Immacolato di Maria” al fine di dare una risposta immediata a chi ne ha bisogno e proseguire con interventi continuativi.

Un momento importante di fraternità, inclusione e solidarietà insieme agli ospiti della ‘Casa dell’Umana Accoglienza’, ai volontari della Croce Rossa, alla Parrocchia del Villaggio Don Bosco e ai tanti cittadini – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Giovanni D’Angiò presente alla festa – Sentire le emozioni dei ragazzi che hanno toccato con mano queste esperienze mi hanno fatto rivivere i primi anni in cui muovevo i passi da volontario e toccavo con il cuore il rapporto con gli altri. Abbiamo una città solidale e siamo riusciti in un arco temporale molto breve a creare una forte sinergia. Si sta lavorando da tempo ad un tavolo della povertà in maniera tale che ci siano risposte sempre più concrete. Il mio desiderio è quello di dar vita ad una rete efficace che si coordini perché Formia ha tante risorse umane e cittadini che vogliono dare tanto”.

Il Comune ha finanziato l’iniziativa e fornito, attraverso la rete Formia Solidale, prodotti alimentari confezionati da distribuire, ai senza fissa dimora. Don Mariano e il Villaggio Don Bosco hanno messo a disposizione la “Casa dell’Umana Accoglienza” e hanno accolto gli ospiti che sono stati accuditi dalla CRI.

L’amministrazione comunale si è attivata per far sì che questa esperienza, nata per rispondere ad un’esigenza di solito definita come “emergenza” venisse affrontata con tutti i mezzi a disposizione in modo adeguato e rispondente a tutte le necessità del caso, e devo esprimere per questo la mia soddisfazione – interviene Rossana Berna, presidente delle Commissione Servizi Sociali del Comune di Formia – inoltre vorrei sottolineare che senza il volontariato i servizi sarebbero monchi ed io sono onorata di collaborare con la Croce Rossa e con le associazioni affinché questa esperienza non si concluda, ma continui. L’attività di supporto e monitoraggio non si archivia con la chiusura della convenzione, ma i servizi e l’assistenza continuano, stando vicino alle persone che sono state seguite finora e trovando delle soluzioni permanenti. Quella che si è svolta è una festa che chiude questa prima fase di un lungo cammino”.

Soddisfatto anche Emilio Donaggio, presidente della Croce Rossa Italiana Comitato Sud pontino, che ha rimarcato la stretta collaborazione fra tutti gli attori protagonisti: dall’amministrazione, ai volontari della Croce Rossa, alla parrocchia del Villaggio Don Bosco e agli operatori commerciali. “Un ringraziamento particolare – aggiunge Donaggio – va esteso ad Enzo Sparagna, responsabile del campo che ha coordinato tutta l’attività, e al vice Vincenzo Pirolozzi. Quest’anno abbiamo avuto inoltre la presenza significativa di 13 ragazzi del Liceo Cicerone-Pollione che collaborano al progetto alternanza scuola-lavoro che educa le nuove generazioni alla solidarietà”.