Monte Orlando non sta morendo. Il Parco: "Questi lepidotteri non causano danni significativi alle piante del bosco".

AMBIENTE: Monte Orlando non sta morendo, a chiarirlo è direttamente il Parco Riviera di Ulisse, entro il quale ricade il promontorio di Monte Orlando, polmone verde della città di Gaeta.

La notizia di un possibile danno all’ecosistema di Monte Orlando, rilanciata dalle pagine dei social network, ha creato allarmismo nella popolazione che immaginava un esito quasi catastrofico.

Il Parco, all’indomani dell’allarme, si è immediatamente attivato ed in stretto contatto con la Regione Lazio, ha disposto immadiatamente delle indagini che hanno permesso la pubblicazione, sul portale “www.parchilazio.it”, di un comunicato ufficiale che riportiamo integralmente.

“Negli ultimi giorni la comparsa nella querceta di Monte Orlando di una consistente quantità di bruchi “pelosi” ha destato allarme e preoccupazione. L’Ente Parco Riviera di Ulisse comunica alla cittadinanza che, a seguito delle verifiche effettuate dal naturalista responsabile del Servizio Naturalistico e Sviluppo Sostenibile dell’ente, è stato accertato che NON SI TRATTA DI “PROCESSIONARIA”, il temuto lepidottero dei pini i cui bruchi risultano particolarmente urticanti e, per questo, pericolosi per la salute. Quelli presenti attualmente nel Parco di Monte Orlando sono bruchi di Lymantria dispar.

Si tratta sempre di lepidotteri (farfalle notturne) le cui larve nascono a partire dalla comparsa delle prime foglie e, nel corso delle prime fasi di vita, si calano dai rami, con sottili fili sericei, sulle parti sottostanti della pianta lasciandosi spesso trasportare dal vento per disperdersi anche a grande distanza. Lo sviluppo larvale richiede un tempo variabile, dai 2 ai 3 mesi, al termine del quale, generalmente in estate, le larve si trasformano in crisalidi, sfarfallano e si riproducono deponendo le uova per la successiva generazione.

Queste infestazioni hanno una ciclicità circa decennale e, ad eccezione degli aspetti estetici, gli alberi, infatti, vengono quasi del tutto defogliati, non causano danni significativi alle piante del bosco. I bruchi hanno un aspetto molto particolare dovuto alla colorazione dei tubercoli dorsali che, soprattutto negli stadi più avanzati di sviluppo, presentano evidenti colorazioni di rosso e blu, sono ricoperti di peli (solo lievemente urticanti) e raggiungono una lunghezza massima di circa 6/7 centimetri. L’Ente Parco ha provveduto ad inviare una specifica segnalazione al Servizio Fitosanitario della Regione Lazio.

Sebbene i bruchi non siano pericolosi per la salute delle persone, la peluria di cui sono ricoperti potrebbe risultare urticante per soggetti particolarmente sensibili, pertanto, SI CONSIGLIA DI EVITARE IL CONTATTO CON GLI STESSI”.

di Enrico Duratorre

Il Golfo di Gaeta e l'alta moda un binomio magico. La GlaMM sceglie Gaeta e Minturno per presentare la sua nuova collezione

 Il centro storico di Gaeta ed il Castello Baronale di Minturno hanno fatto da scenario per un evento che, per due giorni, ha proiettato le due sponde del Golfo di Gaeta all’attenzione del panorama internazionale della moda.

L’anteprima della collezione “Pure spring – summer 2019” della griffe internazionale GlaMM, la casa di moda Serba della stilista Maja Milosevic, è stata oggetto di uno shooting fotografico tra i vicoli e gli scorci più suggestivi del centro storico di Gaeta, location scelte appositamente dal fotografo gaetano Enrico Duratorre, conoscitore degli angoli più suggestivi della Gaeta Medievale, i cui colori caldi sembravano creati appositamente per accogliere gli abiti della Milosevic, con una mescolanza cromatica perfetta.

“Quando il prof. Olimpio Di Mambro, che ha coordinato lo shooting fotografico, mi ha chiesto di trovare delle location che potessero dare risalto alla collezione della GlaMM – commenta il fotografo Enrico Duratorre – non ho avuto dubbi sulla scelta dei vicoli del centro storico di Gaeta”.

La collezione, ha poi sfilato sul palco della Sala dei Baroni del Castello Baronale di Minturno, nell’ambito della serata finale dell’Ulysses Film Festival, davanti ad un importante parterre, formato da attori, registi ed addetti ai lavori.

“Vorrei ringraziare prima di tutti il professor Olimpio Di Mambro di aver mi invitato a far parte di questa bellissima manifestazione – commenta Maja Milosevic dal suo profilo social – Ringrazio Daniele Urciuolo, direttore del festival, di avermi accolto nel suo spettacolo. Grazie a tutto lo staff del festival – continua la stilista – grazie ai miei amici che sono venuti da lontano a darmi il supporto Aleksandra Jolicic, Marina Atanackovic Holodkov, Nina Milinkovich, Sabatino Rago, Serena De Luca, Ida Di Lauro. Grazie al fotografo Enrico Duratorre che ha saputo cogliere in pieno le parti più belle della collezione, durante il servizio fotografico realizzato nel centro storico di Gaeta. In fine conclude la Milosevic ringrazio la città di Gaeta per la ospitalità”.

La stilista, dopo la sfilata, è ripartita alla volta di Belgrado, pronta già a ripartire per una serie di nuovi appuntamenti che attendono la sua collezione.

"Un mare da salvare", l'incontro presso la Base Nautica "F. Gioia" di Gaeta

 “Un mare da salvare”, questo il tema dell’incontro che si è svolto mercoledì 10 aprile presso la Base Nautica “F. Gioia” ed inserito nell’iniziativa di sensibilizzazione e tutela dell’ambiente marino denominata “Settimana Blu”. Organizzata e promossa dal Comune di Gaeta, dal Comando Regionale della Direzione marittima del Lazio e dalla Capitaneria di Porto di Gaeta, la manifestazione vede il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti degli Istituti “G. Carducci” e “G. Caboto” di Gaeta e dell’imprenditoria locale.

“E’ soprattutto un percorso di crescita culturale – commenta il Sindaco Mitrano – finalizzato ad aumentare in tutti noi la consapevolezza che dobbiamo tutelare e salvaguardare la risorsa mare prima che sia troppo tardi. Un’iniziativa che rientra a pieno titolo nella nostra azione politica di tutela ambientale e dell’ecosistema marino. In questi anni, abbiamo adottato tutte quelle misure per salvaguardare la risorsa mare, perché salvaguardando il mare, tuteliamo il Pianeta e salvaguardiamo noi stessi. La Settimana Blu si concretizza attraverso la fattiva sinergia di Enti, Istituzioni, realtà imprenditoriali, ma quello che oggi ci infonde maggiore speranza, siete voi giovani promotori di un’azione di sensibilizzazione e di tutela del mare”.

“Occorre più senso civico – spiega il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Andrea Vaiardi – unito al rispetto dell’ambiente e alla tutela del mare quale risorsa importante per tutti noi. In questi anni, insieme all’Amministrazione comunale di Gaeta abbiamo svolto, in piena condivisione e sinergia, diverse iniziative di sensibilizzazione finalizzate al rispetto ed alla tutela dell’ambiente oltre ad operazioni di rimozione dei rifiuti dai fondali. Chi ama il mare, lo rispetta, lo protegge e non lo inquina: questo è il messaggio che il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente ha voluto lanciare con il progetto “Plastic free”  volto ad educare i cittadini sui comportamenti corretti a tutela dell’ambiente marino.

Il Ministero dell’Ambiente recentemente ha adottato una serie di misure finalizzate ad abolire l’uso della plastica monouso, tra queste: l’eliminazione dai distributori delle bottiglie di plastica; l’installazione degli erogatori di acqua naturale o frizzante, anche refrigerata; la distribuzione gratuita ai dipendenti di borracce in alluminio riciclato da parte del Consorzio Cial, per consumare l’acqua alla scrivania; la sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri di plastica con quelli di carta, e delle paline di plastica per girare il caffè con quelle di legno; la proposta ai dipendenti di percorsi virtuosi per diventare sempre più plastic free; la promozione di campagne di sensibilizzazione per i cittadini e di corsi di aggiornamento professionale per gli operatori della comunicazione; l’eliminazione dei prodotti monouso nell’asilo nido del Ministero.

“Incentiviamo comportamenti sani – spiega l’Assessore Pasquale De Simone – per una maggiore consapevolezza attraverso una riflessione a cui segue un’azione finalizzata a scoraggiare comportamenti non sani. La partecipazione degli studenti che si sono cimentati in questo percorso di crescita culturale è il risultato più bello e di questo dobbiamo ringraziare le Dirigenti Scolastiche Maria Rosa Valente e Maria Rosaria Macera per la sensibilità e vicinanza che hanno dimostrato anche in questa occasione”.

Dopo gli interventi degli studenti che hanno relazionato sui loro lavori, la giornata si è conclusa con un’operazione di raccolta delle micro-plastiche presenti sui fondali che ha visto impegnato il subacqueo Salvatore Gonzalez. La “Settimana Blu” prosegue fino al prossimo 13 aprile. In questi giorni il Blu illuminerà alcuni luoghi simbolo della Città di Gaeta: il Palazzo Municipale, la Fontana artistica di S. Francesco. Il Blu è anche il colore che illumina via Marina di Serapo e gli stabilimenti balneari.

Presentato il nuovo profumo della città di Gaeta

Presentazione in grande stile del profumo “Acqua di Gaeta”, ideato e prodotto da Lady Yachting di Paola Scarpellino, proprio nella città a cui la fragranza si ispira. “Una giornata importante non solo per la Città di Gaeta ma per l’intero Golfo – commenta il Sindaco Cosmo Mitrano – oggi presentiamo ufficialmente una fragranza che è il risultato del lavoro, della passione e dell’impegno profuso dall’imprenditrice Paola Scarpellino. Acqua di Gaeta è la testimonianza di quel Made in Italy apprezzato in tutto il mondo. Con grande emozione abbiamo accolto e sostenuto il progetto imprenditoriale di Paola in quanto vediamo in lei inoltre una bellissima testimonianza per tutti i giovani del nostro territorio”.

Insieme al Sindaco della città pontina, Cosmo Mitrano, sono intervenuti: il Presidente di Confcommercio Lazio Giovanni Acampora; il Presidente del Consiglio Comunale di Gaeta Pina Rosato; l’Assessore alle politiche giovanili Lucia Maltempo; il Presidente del Consorzio Industriale del Sud Pontino Salvatore Forte; il Presidente dell’Ascom Gaeta Lucia Vagnati; l’imprenditrice di Formia Paola Scarpellino; Andrea Pancani, Vice Direttore del TG La7 e Stefania Valerio, pedagogista dell’Associazione L’Approdo. La presentazione dell’evento è stata affidata a Valentina Notarberardino, esperta di comunicazione.

Nel corso della partecipata manifestazione è stata svelata per la prima volta la fragranza per ambiente in cui, secondo Paola Scarpellino “la dominanza del pastoso profumo dell’uva nera inebria le narici, mentre la menta vigorosa pizzica e fa volare la mente in altri luoghi e in altri tempi”. Il pubblico dell’evento avrà la speciale occasione di essere parte di una vendemmia sorridente di odori e aromi facendosi trasportare dalla esperienza olfattiva proposta da Lady Yachting e che richiama negli ingredienti, ma anche nel packaging e nel colore, le tinte del mare mediterraneo. “Un oggetto elegante che possa essere messo in un angolo della propria casa o su una scrivania di uno studio professionale e che faccia pensare a questo nostro meraviglioso territorio”.
L’idea di creare i profumi di ambiente nasce da Paola Scarpellino,  proprio dalla volontà di raccontare  la città, come ha sempre fatto anche attraverso gli abiti di sua creazione. È proprio a Gaeta che ha presentato per la prima volta, nel 2014, il suo marchio Lady Yachting che dopo pochi mesi, grazie alla leggerezza della seta comasca e alla purezza dei tessuti utilizzati si afferma sul mercato locale e nelle città di Roma e Napoli. Qualità, originalità e tanto colore sono gli elementi imprescindibili delle sue collezioni, tutte ovviamente Made in Italy, secondo i dettami del miglior artigianato. Questa stessa originalità e qualità è stata applicata nella creazione di Acqua di Gaeta.