Gaeta su Rai 1 con la Madonna di Porto Salvo


Giovedì 15 agosto alle ore 10.30 su Rai 1 e online su www.raiplay.it il programma ‘A Sua Immagine” condotto da Lorena Bianchetti trasmetterà un servizio sulla suggestiva processione a mare della Madonna di Porto Salvo, venerata nel cuore della città di Gaeta.

La Madonna di Porto Salvo a Gaeta si festeggia la seconda domenica di agosto. Essa è considerata la protettrice dei marittimi e della gente di mare: infatti, in occasione dei festeggiamenti, si svolge una suggestiva processione sul mare che giunge fino a località Punta Stendardo dove si getta in mare una corona per commemorare i caduti del mare.

A Sua Immagine è un programma televisivo in onda dal 1997 su Rai 1, a cura di padre Gianni Epifani e Laura Misiti, realizzato in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana. Il programma va in onda su Rai 1 il sabato alle ore 15.55 e la domenica alle 6.30 e alle 10.30. Il programma offre al pubblico numerose storie riguardo alla vita di persone comuni, che attraverso la loro fede portano avanti desideri, passioni, opere per la comunità.

Gaeta Madonna di Porto Salvo 3

Donazione degli organi, percentuale in forte crescita a Gaeta

A distanza di un anno dall’adesione del Comune di Gaeta al “Progetto una scelta in Comune” promosso dal Ministero della Salute, i dati inerenti la donazione degli organi sono molto incoraggianti. Il Comune di Gaeta, ad oggi, ha un’alta percentuale pari all’87.2 % come si evince dal sito del Centro Nazionale Trapianti del Ministero della Salute in riferimento alle dichiarazioni di volontà rilasciate nella Provincia di Latina.

«I risultati importanti – commenta il Sindaco Cosmo Mitrano – si raggiungono grazie ad una accresciuta sensibilità verso queste tematiche ed attraverso un lavoro di squadra che vede la sinergia tra Enti ed Associazioni di volontariato come, nel nostro caso, il gruppo AIDO “A. Costantino”, l’ “Associazione Malati di Reni” ed i referenti del SIT, Sistema Informativo Trapianti. Un decisivo impulso – prosegue il primo cittadino – è stato fornito dall’introduzione della CIE e dall’azione di sensibilizzazione effettuata dagli uffici del Comune di Gaeta nei confronti dei cittadini maggiorenni i quali, al momento del rinnovo della nuova carta di identità elettronica, hanno la possibilità di dichiarare la propria volontà in materia di donazione di organi e tessuti».

«Indicando la volontà di donare i propri organi – sottolinea il Presidente della Commissione Cultura e Sanità Gianna Conte – diamo speranza a quelle persone in attesa di trapianto salvando così la vita altrui. I dati estremamente positivi, registrati nell’ultimo anno a Gaeta ed elaborati dal Sistema Informativo Trapianti – commenta Conte –  sono il frutto di un lavoro sinergico tra gli Ufficiali dell’Anagrafe, adeguatamente formati, e le associazioni che diffondono l’informazione in maniera costante sul territorio. La presenza e la sensibilizzazione sono piccoli passi che conducono ad un lungo percorso di cambiamento culturale, capace di salvare la vita dell’altro».

Concluso con la cerimonia finale il corso in digitalizzazione e conservazione di documenti di archivio

Si è tenuta mercoledì 31 luglio nella sede di Palazzo de Vio a Gaeta la cerimonia di consegna degli attestati ai 16 partecipanti al Corso di Formazione in digitalizzazione e conservazione di documenti di archivio, organizzato dall’associazione Ante Omnia, in collaborazione con l’arcidiocesi di Gaeta e con il contributo del comune di Gaeta.

Alla presenza delle autorità religiose e civili, il direttore scientifico del Corso don Gennaro Petruccelli, ha mostrato il programma delle lezioni frontali e i lavori effettuati dai discenti in fase di stage su otto codici antichi (Visite Pastorali della Diocesi, Libri Rationali del Comune di Gaeta, Libri di Deliberanze dell’A.G.P. Annunziata). Si sono mostrate le potenzialità e progettualità future che potranno svilupparsi nell’ambito della digitalizzazione e conservazione dei documenti antichi.

A tal proposito hanno preso parte alla cerimonia i referenti del Gruppo Meta, azienda leader nell’ambito della valorizzazione di beni culturali e patrimoni librari tramite piattaforme per la digitalizzazione e catalogazione, i quali hanno illustrato il possibile Polo Digitale del comprensorio di Gaeta, come infrastruttura trasversale a diversi enti e amministrazioni, per mettere in comune la fruizione del patrimonio archivistico, librario e storico artistico digitalizzato.

Spunti di importante interesse che hanno avuto riscontro sia da parte dell’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari, da sempre vicino ai lavori del Centro di digitalizzazione, che del sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, il quale ha dichiarato: “Responsabile Memoria si inserisce a pieno titolo nella progettualità di valorizzazione del Patrimonio librario e archivistico della Città, iniziata lo scorso anno con la firma del protocollo di intesa per il progetto “Era Gaeta”. Ringrazio l’associazione Ante Omnia e don Gennaro Petruccelli per aver investito in questo percorso formativo che mette a disposizione dei validi periti digitalizzatori, pronti a realizzare la rete archivistica del Golfo di Gaeta”.

Hanno preso parte alla cerimonia e consegna degli attestati il Presidente dell’associazione 4.0, Giuseppe Rinaldi, il quale ha curato i colloqui in fase di selezione dei discenti, il priore della Confraternita del SS.mo Rosario Renato Satriano e don Enzo Saraniero, parroco della parrocchia di San Giacomo Apostolo in Gaeta, custode di importanti archivi storici della città di Gaeta, interessati alla Rete Archivistica.

Don Gennaro Petruccelli ha affermato: “Si continua un lavoro importante, di assoluto valore culturale e scientifico, per mettere a servizio del territorio una struttura e una rete di risorse strumentali e umane per compiere finalmente un passaggio ormai necessario relativo al nostro patrimonio. Saranno numerosi i risvolti positivi del possibile progetto, tanto più significativo, quanto più si avrà il coraggio di investirci. Un grazie a questi ragazzi che hanno accolto i momenti di docenza con interesse e partecipazione”

Mitrano propone l'estensione del servizio di consulenza pediatrica del 'Bambino Gesù' ai Comuni del Distretto Socio-Sanitario LT/5

Il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano propone ai colleghi dei nove Comuni che compongono il Comitato del Distretto Socio-Sanitario Lt/5 l’estensione del servizio gratuito del Centro di consulenza pediatrica del “Bambino Gesù”, sito in via Firenze a Gaeta. “Un’eccellenza da estendere a tutti i Comuni del Distretto – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – anche durante lo scorso weekend, presso il centro di consulenza pediatrica del “Bambino Gesù” promosso e fortemente voluto dalla nostra Amministrazione, si sono svolte diverse visite a ben 25 giovani pazienti. Un servizio gratuito che vede la preziosa consulenza del Prof. Alessandro Inserra, Direttore del Dipartimento Chirurgico dell’Ospedale “Bambino Gesù” e Direttore del nostro Centro di consulenza pediatrica, che non finirò mai di ringraziare per la sensibilità manifestata e per aver accolto la nostra richiesta. Dal 13 giugno del 2015 – prosegue il primo cittadino – giorno della inaugurazione del centro ad oggi, sono state effettuate tantissime visite ad altrettanti bambini ed adolescenti della nostra città. Un servizio gratuito fondamentale per Gaeta ma non solo. Pertanto ho già proposto ai colleghi dei Comuni che compongono il Distretto Socio-Sanitario LT/5, l’estensione di questa importante azione sociale che abbiamo intrapreso partendo dalla volontà di migliorare in modo sensibile la qualità dei servizi erogati sul territorio a favore dei cittadini senza caricare le famiglie di ulteriori spese. Ed ho già raccolto un positivo riscontro dai colleghi per l’estensione del servizio gratuito.
Siamo felici di offrire ai bambini e ai ragazzi di tutto il comprensorio un supporto di altissimo livello con azioni di prevenzione volte alla tutela della loro salute. E sono altamente convinto che il rafforzamento di una politica comprensoriale debba passare in primis dalla tutela della salute dei nostri cittadini in particolar modo dei più giovani”.