Scauri, Falso WhatsApp audio su Covid-19 in un supermercato

Ancora una fake news, ancora un messaggio whatsapp che come una catena si è diffuso da uno smartphone a un altro. Così la direzione del Conad di via Antonio Sebastiani di Minturno e via Appia a Scauri, si è vista costretta a smentire nella maniera più categoria che nei due esercizi commerciali si siano verificati casi legati al contagio di Covid-19.

“Da qualche ora – spiegano nella nota – sta girando un messaggio su whatsapp secondo il quale una cassiera dell’esercizio commerciale situato a Scauri sarebbe stata contagiata. Nulla di più falso; la nostra dipendente ha accusato un malore per nulla riconducibile al Covid-19, tanto che è intervenuto il personale del 118 che ha potuto accertare che non si trattava di nessun contagio. Diffidiamo chiunque continui a diffondere messaggi calunniosi e ci riserviamo di presentare denuncia alle autorità competenti, affinché – concludono – vengano individuati i responsabili di questa campagna denigratoria”.

Covid-19, Positivo a Minturno un consigliere comunale

Il consigliere comunale di Minturno e medico veterinario Francesco Sparagna ha comunicato di essere positivo al Covid-19. Il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli ha rilanciato la notizia sulla sua pagina Facebook affermando:

Sono orgoglioso dei mie concittadini e orgoglioso dei miei collaboratori.
In questo momento ho il dovere di guardare ed indicare le cose belle della mia comunità. Grazie Francesco e grazie Lucia.

Il dottor Sparagna ha affermato di essere asintomatico ma che, nonostante la riduzione delle sue attività, ha avuto contatti con diverse persone. Il consigliere invita tutti coloro che hanno avuto contatti con lui ad avviare un periodo di quarantena di 15 giorni.

Nei giorni scorsi Stefanelli era intervenuto ai nostri microfoni:

Cade dal carro di Carnevale, e finisce sotto una ruota: condizioni critiche

Brutta storia quella registrata oggi pomeriggio durante il Carnevale scaurese a Minturno, dove un ragazzo per condizioni ancora da accertare, sarebbe finito sotto una ruota di un carro allegorico.

Condizioni serie per il giovane fin dai primi minuti, tant’è che insieme all’intervento dei sanitari è stato richiesto il trasporto in eliambulanza che sarebbe atterrata presso il campo sportivo di Gianola.

Coronavirus, l'auto quarantena di 3 cinesi a Minturno

E’ questo l’ultimo aggiornamento, diffuso dal sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, sulla notizia che ha tenuto banco nella giornata di oggi, sabato 22 febbraio. Tre cittadini cinesi si sarebbero messi precauzionalmente in quarantena da soli, dopo il rientro in Italia e provenienti dalla Cina lo scorso 3 febbraio, passando per la Francia e arrivando a Minturno, dove risiedono tuttora.

Tra i primi a dare la notizia, il portale “Latina Tu” attraverso le proprie pagine web. Fonte della notizia una comunicazione del comandante della Polizia locale di Minturno Antonio Di Nardo, rilasciata al Commissariato di Polizia di Formia. Si tratta di moglie e marito, rispettivamente di 43 e 46 anni, entrambi nati in Cina e del figlio minorenne di 12 anni nato a Roma.

Avrebbero scelto in modo volontario la cosa, per evitare eventuali contagi. Non è fatto riferimento alla questione di salute dei tre che presumibilmente, avendo superato il periodo di quarantena stando bene, hanno ripreso il normale svolgimento della vita.

Il comandante della Polizia locale ha anche reso noto di aver informato il Ministero della Salute al numero 1500 non ricevendo indicazioni specifiche sul caso. Tra le comunicazioni anche il fatto che il sindaco di Minturno segue personalmente la vicenda in qualità di Autorità Sanitaria Locale.

Da segnalare il comportamento deplorevole della diffusione dei dati sensibili della famiglia coinvolta. Alcuni siti/blog e alcuni utenti Facebook hanno pubblicato il documento della Polizia di Stato che riportava i dati sensibili, come nome e cognome, residenza e numeri di carte di identità dei tre cinesi coinvolti.