Gaeta, Turismo crocieristico, la nuova sfida

“Gaeta nel 2019 sarà protagonista anche nel campo del turismo crocieristico”. Manifesta soddisfazione ed entusiasmo il Sindaco Cosmo Mitrano nel comunicare che ad oggi 25 navi da crociera hanno confermato, per il prossimo anno, lo scalo al Porto commerciale “S. D’Acquisto” e presso la Banchina “Caboto”. Dal 2012 ad oggi si è registrato un incremento del 100% di approdi. Il “S. D’Acquisto”, in particolar modo, dispone di piani d’ormeggio per navi da crociera lunghe 360 metri. Queste città galleggianti ospitano migliaia di passeggeri oltre il personale di bordo. Gaeta è pronta quindi a vivere una nuova ed entusiasmante stagione. Se la destagionalizzazione turistica è finalmenteCosmo Mitrano

una realtà, tanto che i dati acquisiti durante l’evento “Favole di Luce” vedono nel mese di novembre triplicare le presenze in città rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente, il Sindaco Mitrano ribadisce la forte volontà di valorizzare ogni risorsa di Gaeta per lanciarla nel panorama internazionale del settore crocieristico. “Le previsioni di approdi di navi da crociera a Gaeta sono incoraggianti – afferma Mitrano – siamo pronti a conquistare quella fetta di mercato di un settore che movimenta milioni di persone ogni anno ed il cui trend è in forte crescita. Lo riteniamo determinante per l’economia della città, ma soprattutto – aggiunge il primo cittadino – abbiamo la consapevolezza che viviamo in uno dei posti tra i più belli ed accoglienti d’Italia. Il Golfo di Gaeta e la nostra città hanno potenzialità turistiche ancora inespresse e siamo convinti – prosegue Mitrano – che il 2019 sarà finalmente l’anno del riscatto per Gaeta che da troppo tempo è considerata la cenerentola del network portuale laziale”. L’esperienza di “Favole di Luce”, vede crescere Gaeta in termini di accoglienza ed offerta turistica. Un Patrimonio culturale ed artistico di inestimabile valore oggetto di importanti investimenti da parte dell’Amministrazione Mitrano che ad oggi ha stanziato circa 5milioni di € per il suo recupero e valorizzazione. Luoghi d’arte apprezzati ed ammirati da turisti provenienti dal territorio nazionale ed estero. Gaeta inizia finalmente ad assumere un’identità forte: quella turistica. “Gaeta è guardata con un maggiore interesse per le potenzialità che esprime nelle diverse stagioni dell’anno  – dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano – il nostro obiettivo è quello di far crescere l’offerta turistica in termini di servizi, ospitalità e qualità del prodotto. Possiamo farcela ed il turismo crocieristico rappresenta un

a sfida che abbiamo vinto ma vogliamo fare ancora di più”. Il Sindaco di Gaeta indica anche la strada da seguire: “abbiamo un porto commerciale dove attraccano senza difficoltà anche le grandi navi da crociera con migliaia di turisti a bordo, un porto che può accogliere navi passeggere e Ro/Ro ed è pertanto impensabile prevede lì l’attracco delle petroliere. Il S. D’Acquisto deve diventare il principale approdo delle navi da crociera ed insieme alla banchina Caboto nel centro storico”. E sull’importanza del traffico crocieristico, in un’ottica di sviluppo comprensoriale, il Sindaco Mitrano invita tutti gli Amministratori del Golfo ad instaurare un tavolo programmatico dove poter concertare le linee guida di uno sviluppo comprensoriale. “Un percorso unitario – precisa Mitrano – dove  possiamo mettere a sistema la fruizione del patrimonio ambientale, culturale ed artistico dell’intero Golfo di Gaeta con un biglietto unico integrato per poter visitare i musei presenti sul territorio ed i principali luoghi d’interesse artistico-culturale. Il nostro obiettivo – conclude Mitrano – è quello di far rimanere i turisti nel Golfo e ciò diventa possibile se ragioniamo in un’ottica comprensoriale. Per rafforzare la nostra posizione anche nel settore crocieristico soprattutto nei confronti di Civitavecchia, auspico l’ingresso di Formia nel network portuale laziale ed invito il Sindaco Paola Villa ad iniziare le procedure d’adesione all’autorità portuale”.

Terracina, evade dagli arresti domiciliari

Il 4 dicembre  2018, i militari della stazione del luogo, in esecuzione dell’ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale Di Sorveglianza Di Roma, traevano in arresto un 53enne del luogo dovendo scontare la pena residua di mesi 6 di reclusione, per “violazione degli obblighi di assistenza familiare”.

L’arrestato, espletate le formalita’ di rito, e’ stato condotto presso il proprio domicilio per l’espiazione.

Fondi, arrestato per spaccio di eroina

In data 04 dicembre 2018, i carabinieri della locale tenenza traevano in arresto, nella flagranza del reato di “spaccio di sostanze stupefacenti” un 36enne di origini indiane senza fissa dimora. Il prevenuto , a seguito di mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, veniva sorpreso subito dopo aver ceduto ad un tossicodipendente del luogo una dose di eroina del peso di grammi 0,40 circa, posta sotto sequestro analogamente alla somma contante di euro 120, provento dell’attivita’ di spaccio.

Formia, il teatro per le scuole

Saranno oltre 600 i bambini delle scuole primarie di Gaeta, Terracina, Scauri, Castelforte, Castelnuovo Parano che parteciperanno domani alla grande apertura della XV stagione “10 e lode – il teatro per le scuole”, promossa dal Teatro Ariston di Gaeta e dal Teatro Bertolt Brecht di Formia all’interno del progetto “Officine culturali” della Regione Lazio e del Mibac per la direzione artistica di Maurizio Stammati.

Un eccezionale evento di apertura in occasione del Natale con Laura Kibel e il suo “A piede libero”. Da 23 anni sulla scena mondiale, Laura Kibel rappresenta il suo Teatro dei Piedi davanti a spettatori di tutte le età e culture grazie ad un linguaggio universale e sorprendente. I protagonisti delle sue brevi storie senza parole sono le parti del suo corpo. Piedi, mani, ginocchia che l’artista veste e trasforma a vista, in personaggi pieni di umanità e ironia. Questo nuovo spettacolo, presentato con successo al Festival di Charleville-Mezieres 2011, è ricco di citazioni di culture diverse, di paesi anche molto lontani. Segno che la lunga tournè del Teatro dei Piedi in tutto il mondo, non solo ha portato lo “charme” del Made in Italy, ma ha anche raccolto idee e spunti, trasformandoli in stimoli di divertimento e riflessione. Si ritrovano i temi sociali importanti (femminismo, pace, rispetto del diverso, ecologia) contaminati da sapori e colori esotici. Che cosa ci salverà da ingiustizia, stupidità umana, avidità? A questa preoccupazione globale, Laura Kibel risponde con l’Arte, quella che passa dal cuore. A dispetto delle apparenze, è questo il muscolo indispensabile per fare il teatro con i piedi. La straordinaria tecnica di animazione, i colori, le musiche lasciano un’emozione indelebile.