Conferenza stampa Sanremo 2020 - Amedeo Minghi

Un provato Amedeo Minghi (dice lui stesso di essere un pò stanco). Gli viene chiesto qualcosa sul rapporto con la fede e Dio e risponde: “non intenso come dovrebbe essere. Gerusalemme è un omaggio ad un grande uomo”.

Si scusa più volte per aver poco tempo da dedicare e sui giovani dice: “non sono in grado, in questo mondo telematico di dare consiglio a loro. Sono io che chiedo consiglio a loro“.

Abbiamo chiesto al maestro Minghi del rapporto con Rita Pavone (duetteranno insieme questa sera il brano 1950): “Rita è una persona carica di energia che sa coinvolgere. Ci conosciamo da diverso tempo. Non sono riuscito a dire di no.

Sulla forza di impatto della musica rispetto a tematiche importanti dice che: “questi ragazzi che fanno musica nuova stanno affrontando tematiche importanti, è da tematiche sociali che nasce il rap. La vita è fatta così: c’è bianco e nero, freddo e caldo. Sono temi che vanno raccontati.