Formia / 8x1000: il 14 marzo il convegno diocesano

Formia / 8x1000: il 14 marzo il convegno diocesano
Giovedì 14 marzo 2019, dalle ore 19:00 alle 21:00, presso la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Formia, si terrà il primo Convegno Diocesano per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica.
I temi che saranno trattati saranno i seguenti:
–  valori del Sovvenire;
–  l’8xmille;
–  le Offerte per il sostentamento dei sacerdoti;
–  conoscenza delle opere della Chiesa locale.
All’incontro sono invitati a partecipare in modo particolare i Parroci, il Responsabile Parrocchiale per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica e i membri del Consiglio degli affari Economici parrocchiale. L’invito può essere, inoltre, allargato a ogni fedele che abbia interesse a scoprire i fondamenti del sistema del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica vigente su territorio italiano  di cui i Sacerdoti e Comunità parrocchiali che usufruiscono.
Interverranno l’Arcivescovo di Gaeta,  Luigi Vari, Delegato dei Vescovi per il Sovvenire della Regione Lazio, il Dottor Stefano Maria Gasseri, Incaricato Nazionale del Coordinamento della Rete Territoriale, Dottoressa Emanuela Marrocco, Economo Diocesano dell’Arcidiocesi di Gaeta. Dunque, vi aspettiamo con gioia per un momento di fraternità e condivisione su temi importanti per la vita della Chiesa in Italia.

 

Che cos’è l‘8xmille?

L’8xmille è la quota di imposta sui redditi soggetti IRPEF, che lo Stato italiano distribuisce, in base alle scelte effettuate nelle dichiarazioni dei redditi, fra se stesso e le confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa e che possono impiegare i fondi ricevuti.

I contribuenti non sono tenuti a esercitare obbligatoriamente l’opzione per la destinazione dell’otto per mille ma anche l’otto per mille del gettito fiscale di chi non effettua tale scelta o di chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi, viene ripartito tra i soggetti beneficiari, in proporzione alle scelte espresse  e salvo rinuncia unilaterale dei medesimi.

Nel 2014 la Corte dei Conti ha rilevato che i fondi destinati alle religioni sono “gli unici che, nell’attuale contingenza di fortissima riduzione della spesa pubblica in ogni campo, si sono notevolmente e costantemente incrementati”. “Nel corso del tempo, il flusso di denaro si è rivelato così consistente da garantire l’utilizzo di ingenti somme per finalità diverse”, dando così vita “a un rafforzamento economico senza precedenti della Chiesa italiana”.

 

Francesco Fedele
Marianna D’Aprano
Studenti del IV C Tallini, Formia
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