Eduardo Savarese ospite dell'ass. Fuori Quadro a Formia

Venerdì 22 febbraio sarà ospite dell’associazione culturale Fuori Quadro Eduardo Savarese, scrittore e magistrato napoletano, autore del romanzo “Le cose di prima” (Minimum Fax, 2018). Dopo l’incontro in mattinata con gli studenti del liceo “E.Fermi” di Gaeta, alle 18:30 presso la sede dell’associazione in via Vitruvio 344 a Formia si terrà la presentazione del libro aperta a tutti, nuovo appuntamento della rassegna “Fuori dalle righe”.

IL LIBRO. Nella vita di Simeone, un adolescente colpito da distrofia muscolare, i tratti del meloLe cose di prima - locandinadramma sembrano aver preso il sopravvento. La malattia si rivela in tutte le sue penose limitazioni e in tutti i suoi contrasti – l’inerzia forzata e il desiderio di crescita, il bisogno di essere amato e il decadimento che inquina la dinamica dei sentimenti, l’incolpevolezza e il peso delle fratture causate ai rapporti familiari – mentre le «cose di prima» appaiono ormai improbabili e quasi esotiche. Sul suo palcoscenico la madre è un contralto, la voce stanca e nevrotica di chi vorrebbe riprendere a vivere ma non ci riesce. Pierotta, soprano, è la ragazza depressa e instabile con cui Simeone duetta. Filippo, il baritono, è il professore che gli illustra i misteri della fisica quantistica, nei quali è forse annidata una speranza di salvezza. Il grande assente è il tenore, Thomas, il padre di origine siriana che lo ha abbandonato: è il suo abbraccio che Simeone non smette di rincorrere per sapere se è un disertore o un eroe, e se davvero esistono legami così forti da ridefinire le leggi della fisica. Con una Gerusalemme innevata a fare da sfondo, a padre e figlio è riservato uno struggente atto finale. Come ha scritto Julian Barnes, soltanto il melodramma riesce ad andare dritto alla meta, e a rammentarci l’essenziale.

L’AUTORE. vive a Napoli, è magistrato e studioso di diritto internazionale. Per le edizioni e/o ha pubblicato i romanzi Non passare per il sangue (2012) e Le inutili vergogne (2014), e il saggio-racconto Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma (2015). Tiene un corso di scrittura creativa per diversamente abili presso l’associazione Onlus A Ruota Libera e collabora con Il Corriere del Mezzogiorno.