Formia, il rifiuto come risorsa, valore aggiunto della città.

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Il rifiuto deve essere una ricchezza, un valore aggiunto per la società. Questo il senso del convegno “Da Rifiuti a Risorse: le nuove proposte della Formia Rifiuti Zero per il riciclo ed il recupero, in una prospettiva di economia circolare nella città di Formia” tenutosi nella mattinata di sabato 16 novembre presso la Sala Sicurezza del Comune di Formia.

Ad aprire l’incontro il Sindaco di Formia Paola Villa, la quale ha evidenziato che la Formia Rifiuti Zero non si occupa solo della raccolta dei rifiuti e della pulizia della città ma ha anche il compito di trovare nel rifiuto una risorsa in primis per i cittadini.

Formia deve essere una città più sostenibile ha detto l’assessore all’ambiente Orlando Giovannone per questo, a breve tempo, verrà installata in Largo Purificato un’isola ecologica a disposizione degli operatori della ristorazione, ci sarà un impegno maggiore sull’efficientamento elettronico a partire dall’inaugurazione di un asilo nido a consumo zero. Più attenzione l’amministrazione comunale la dirigerà ad una viabilità sostenibile, alla riduzione dell’eccessivo utilizzo della plastica e alla sensibilizzazione della cittadinanza anche attraverso la società della Formia Rifiuti Zero, a proposito della quale il direttore generale Raffaele Rizzo ha parlato di realtà e futuro.

La Formia Rifiuti Zero, ha evidenziato il direttore nel suo intervento, sta cercando di coinvolgere altre realtà sociali come i centri anziani, associazioni commerciali e il mondo dell’istruzione attraverso la collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore Angelo Celletti di Formia. Nell’immediato futuro saranno installati e attivati 4 compattatori sul territorio nelle zone della stazione, dl porto, del Centro Commerciale Orlandi shopping Center e del Centro Commerciale Itaca. Il tutto deve servire a migliorare il servizio al fine anche di rendere soddisfazione ai dipendenti della società che stanno lavorando con applicazione e attaccamento al territorio. L’obiettivo del convegno è inoltre, ci ha tenuto a precisare Rizzo, quello di aprire al libero mercato, ottimo mezzo per la razionalizzazione dei servizi. Da qui la neonata collaborazione con i consorzi Renoils e Coripet. L’uno, rappresentato dal direttore Salvatore Suriano, si occuperà della raccolta degli olii vegetali esausti e l’altro, intervenuto attraverso Domenico Albano responsabile della logistica impianti, di come dare nuova vita alle bottiglie in PET.

I due consorzi, entrambi soddisfatti di vedere come il comune di Formia si è dimostrato operativo, avviando il progetto in breve tempo,  sono stati riconosciuti dal Ministero dell’ambiente e rappresentano, dunque il passaggio del rifiuto verso l’economia circolare così come testimoniato dalla dottoressa Ilde Gaudiello dirigente del Ministero che ha sottolineato anche come questa sinergia possa avviare l’Italia ad una evoluzione e ad miglioramento dell’assetto organizzativo.

Massima collaborazione è stata offerta dalla Confcommercio Lazio Sud – ascom territoriale di Formia nella persona del dottor Giovanni Orlandi e dal Parco regionale Riviera di Ulisse, per cui era presente la Neo Presidente Carmela Cassetta.

L’occasione è stata proficua per i centri anziani, i quali hanno chiesto alla giunta Villa maggiore attenzione soprattutto nelle periferie.