Omelia di mons. Luigi Vari - Festa di San Nicandro Tremensuoli 2019

Omelia di mons. Luigi Vari, arcivescovo di Gaeta, pronunciata per la Festa di San Nicandro Martire 2019 a Tremensuoli (Minturno).

L’arcivescovo ha affermato: “Se c’è un verbo che abbiamo perso e tolto dal vocabolario, è il verbo ‘credere’ perché ci sembra imbarazzante e inutile. Abbiamo per lungo tempo avuto imbarazzo a coniugare il verbo credere sentendoci uomini del futuro, ma poi ci siamo resi conto che senza questo verbo non c’è futuro”.

“Noi siamo quelli che devono guardare dietro e domandarsi: Quando si parlava problemi importanti che ci toccano tutti (penso ai cambiamenti climatici) cosa dicevamo? Non ci credevamo. Ci siamo ritrovati in un ambiente malato e abbiamo paura”.

E continua l’arcivescovo dicendo: “Il verbo ‘credere’ riguarda tutta la vita, dal gioco alla cose importanti. Chi avrebbe creduto che sarebbero maturati, invece, sentimenti di rabbia e rancore. E’ una colpa che dobbiamo dare a noi stessi se siamo cosi arrabbiati. Dobbiamo tornare a coniugare il verbo credere”.