A Fondi la visita della Madonna di Pompei

Giovedì 9 gennaio l’effige della Madonna del Rosario di Pompei arriverà a Fondi presso il santuario della Madonna del Cielo dove rimarrà fino a domenica 12 gennaio. L’evento è curato dalla parrocchia di Santa Maria in Piazza, dal 2013 divenuto santuario diocesano della Madonna del Cielo. Gli appuntamenti principali saranno trasmessi su Radio Civita InBlu, media partner dell’evento: in particolare le celebrazioni serali del Rosario e della Messe

Le cerimonie avranno inizio giovedì 9 gennaio alle ore 16.30 con l’accoglienza del Quadro della Madonna del Rosario di Pompei presso piazza Municipio e la processione verso la chiesa di Santa Maria in Piazza percorrendo Corso Vittorio Emanuele III e Corso Appio Claudio. Alle ore 19.00 vi sarà la Messa sarà presieduta dall’arcivescovo prelato di Pompei Tommaso Caputo.

Venerdì 10 gennaio alle ore 17.00 è previsto il trasferimento del quadro presso il Mercato Ortofrutticolo di Fondi dove, alle ore 19.00 si terrà la Messa presieduta dall’arcivescovo di Gaeta Luigi VariSabato 11 gennaio alle ore 19.00 si terrà la Messa in onore del Beato Bartolo Longo presieduta dal delegato delle Missioni del Rosario, don Francesco Paolo Soprano con la partecipazione degli avvocati in toga e degli operatori forensi e giudiziari. In quell’occasione si procederà alla benedizione con le reliquie del Beato. Alle ore 21.00, poi, vi sarà il concerto di Ambrogio Sparagna e il coro Polifonia aurunca dal titolo “Dedicato a Maria”.

Domenica 12 gennaio alle ore 12.00 sul sagrato della chiesa si terrà la recita della Supplica alla Madonna di Pompei. Successivamente la processione verso l’anfiteatro in piazza De Gasperi, nonché il saluto alla Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Lunedì 13 gennaio 2020, a conclusione degli eventi, è prevista la Memoria della protezione della Madonna del Cielo sulla città di Fondi nel terremoto del 1915. Il programma prevede alle ore 7.15 la Messa e la Benedizione della città e alle ore 8.00 l’Atto di affidamento alla Madonna del Cielo.

Tante le iniziative spirituali in programma. Info allo 0771.531272 e su santamariafondi.it.

A Gaeta la presentazione del film 'Scherza con i fanti'

Verrà presentato il prossimo 29 ottobre alle ore 20.00 presso il Cinema Ariston di Gaeta il film “Scherza con i fanti” di  Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna, prodotto da Istituto Luce vincitore al Festival del Cinema di Venezia del premio Premio SIAE per il Talento Creativo e del Premio UNESCO (Premio Speciale della Giuria) i primi di ottobre. La presentazione ad ingresso gratuito è realizzata in collaborazione con il Comune di Gaeta e il Cinema Ariston. Saranno presenti gli autori e la proiezione verrà anticipata da un concerto di Ambrogio Sparagna con il Coro Polifonia Aurunca diretto  da Anna Rita Colaianni

Il film è assieme un viaggio tragicomico nella recente storia d’Italia e, insieme, un canto per la pace. Un percorso lungo più di cent’anni, dall’Unità d’Italia a oggi, per scandagliare il difficile, sofferto e spesso ironico rapporto del popolo italiano con il mondo militare e con il potere. Dopo il viaggio avventuroso nel mondo della credenza religiosa di Lascia stare i santi, la coppia creativa tra cinema e musica composta da Gianfranco Pannone Ambrogio Sparagna è tornata a scandagliare un campo vasto ma spesso dimenticato della nostra identità culturale con Scherza con i fanti, prodotto e distribuito da Luce Cinecittà.

Chiudendo così un dittico tra cultura, storia, memoria, musica, e vita intima e sociale del Bel Paese. Italiani brava gente? Discutibile. Ma certo il nostro non è mai stato un popolo realmente guerriero, anche perché la millenaria storia del Paese ha visto fin troppe guerre, violenze, invasioni. Partendo da questa particolare condizione storica, Scherza con i fanti vuole essere un viaggio tragicomico nella recente storia d’Italia, e insieme un canto per la pace. Ma soprattutto si propone con un percorso lungo più di cent’anni, dall’Unità d’Italia ad oggi, per scandagliare il difficile, sofferto e anche ironico rapporto del popolo con il mondo militare, e con il potere. Tutto questo, attraverso alcuni meravigliosi canti popolari, e quattro diari di guerra; quelli di: un soldato lombardo del Regio Esercito di stanza a Pontelandolfo, in Campania, dove fu tra i protagonisti dell’eccidio di civili più cruento all’indomani dell’Unità d’Italia; un autista viterbese del Regio Esercito, che nel 1935 andò a combattere in Etiopia, convinto del primato fascista, e che invece scoprì la realtà dei gas ai danni della popolazione locale. Il terzo diario è quello di una giovane donna borghese, che divenne partigiana sulle montagne tra Parma e La Spezia e che combatté due guerre, la prima contro i nazifascisti e la seconda, forse la più difficile, contro gli uomini. Infine un sergente napoletano della Marina militare, oggi quarantenne, che ha prestato servizio nelle missioni di pace internazionali e che in Kosovo ha scritto un diario ricco di umanità. I diari si intrecciano con i canti e le musiche popolari di gioia e di dolore scelti, e talvolta composti, da un maestro come Ambrogio Sparagna; e con il prezioso repertorio di memoria dell’Archivio storico Luce, che a sua volta si interfaccia con le immagini di oggi, attraverso quel paesaggio italiano nella cui varietà spiccano i sacrari militari e i cimiteri, dove riposano migliaia di soldati italiani e stranieri. Non ultima, la testimonianza di un grande intellettuale, Ferruccio Parazzoli, che il destino ha voluto abitasse su quel Piazzale Loreto da lui “cantato” nei suoi romanzi. E le note della commovente San Lorenzo di Francesco De Gregori, scandita sulle immagini Luce, tra distruzione di una città e immagini di una nuova speranza di ricostruzione e convivenza nella pace. 

L'oratorio Don Bosco di Formia cerca talenti da rilanciare in tutta la riviera d'Ulisse

 In occasione dei festeggiamenti di Don Bosco In Festa 2019 la parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Formia dedica due serate ai talenti della riviera di Ulisse.
Se sei bravo a far stupire e sorridere la gente il tuo momento di lancio sarà domenica 4 agosto durante la CORRIDA DI DON BOSCO giunta alla 7° edizione quando il tuo talento sarà affiancato dall’IN THE WOOD ORCHESTRA guidata dal M° Marco Massaro.
Se il tuo talento invece è virtuoso ed artistico ti aspettiamo il 20 agosto per il PREMIO BENEDETTO LOMBARDI dove la giuria guidata dal M° Ambrogio sparagna premierà con un buono del valore di € 300,00 coloro che si distingueranno per livello artistico.
Chiama subito al 393.9222292
È una iniziativa del “Circolo/Oratorio ANSPI donboscoformia.it APS e ASD ETS”

Festa del lavoro con Ambrogio Sparagna al Parco della musica di Roma

Si canta Maggio è un progetto di Ambrogio Sparagna e Fondazione musica per Roma per OPI Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e la straordinaria partecipazione di Mimmo Locasciulli.

“Vola lu cardillo”, in programma il 5 maggio alle ore 18:00 nella sala Sinopoli, è uno spettacolo originale dedicato all’Abruzzo, a 10 anni dal terremoto che ha colpito l’Aquila e la sua regione. Al centro i canti di lavoro, le ballate e le serenate tipiche degli Abruzzi, un’area culturale ampia e ricca di grandi tradizioni musicali e di danza che nel tempo ha dato vita ad un repertorio assai variegato.


In questa regione, segnata da una forte presenza di cultura agro pastorale, sono tuttora in funzione una serie di componimenti utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), così come sono ancora largamente diffusi anche una serie di canti narrativi dedicati ai grandi “eroi” popolari della tradizione italiana.
 
In “Vola lu Cardillo” le storie sono raccontate anche da musicisti popolari abruzzesi e dalla straordinaria interpretazione di Mimmo Locasciulli, uno delle voci più originali del panorama musicale italiano. Per la prima volta sul palco dell’Auditorium parco della Musica anche un’altra figura mitica dello spettacolo in Abruzzo: ‘Nduccio. Istrionico artista che fa della sua comicità contadina e del suo repertorio campagnolo, un modo originale per ridere del mondo che ci circonda. Nduccio sarà ospite dell’Orchestra e non mancherà di sorprendere con le sue storie e le sue canzoni irriverenti.
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