A Formia un convegno sul potere della comunicazione nell'era dei social

Domenica 16 febbraio alle ore 16.30 presso l’aula magna del liceo classico “Vitruvio Pollione” di Formia (Via Rialto Ferrovia 44) si terrà il 38° Convegno diocesano dell’associazione culturale “Vittorio Bachelet” dal titolo “Il potere della comunicazione nell’era dei social: tra verità velate e fake news”.

Un momento di confronto sul tema dell’attuale contesto comunicativo, le notizie false (fake news) e il ruolo che rivestono all’interno del dibattito politico attuale. Interverranno i giornalisti Giuseppina De Simone, direttrice di Dialoghi, la rivista culturale dell’Azione Cattolica Italiana, e Gianni Borsa, direttore di Segno nel Mondo e Impegno.

Giuseppina De Simone è docente di filosofia della religione e coordinatrice della specializzazione in teologia fondamentale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione San Luigi e incaricata alla Pontificia Università Lateranense di Roma. Dal 2017 è direttore della rivista Dialoghi, trimestrale di attualità, fede e cultura promosso dall’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” per lo studio dei problemi sociali e politici, con l’Istituto per la storia dell’Azione Cattolica e del movimento cattolico in Italia “Paolo VI” e con l’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”.

Gianni Borsa è giornalista professionista, corrispondente dell’agenzia di stampa SIR da Bruxelles. Si occupa di Unione europea e politiche comunitarie. Già redattore e direttore di settimanali cattolici e dell’editrice AVE, dirige Segno nel mondo, il trimestrale dell’Azione Cattolica Italiana, e la rivista storica Impegno, pubblicata dalla Fondazione Don Primo Mazzolari. Ha pubblicato volumi sulla storia dell’integrazione europea e del movimento cattolico.

“Vogliamo riflettere sul legame tra comunicazione e politica. In questi ultimi anni, un rapporto sempre più segnato dal fenomeno delle notizie false le quali, oltre che essere un pericolo per l’informazione, possono diventare pericolose per la vita della democrazia stessa. Ci aiuteranno due qualificati amici dell’Azione Cattolica per cercare di comprendere il fenomeno e avere gli strumenti per difenderci” dichiara Alfredo Carroccia, presidente dell’associazione Bachelet.