In fuga dalla Siria: come sostenere il progetto dei Corridoi umanitari

Radio Civita InBlu sostiene il progetto “Corridoi umanitari”. Una famiglia con quattro figli, in fuga dalla Siria, è stata accolta nella città di Formia. Ora c’è bisogno anche di te. Una piccola goccia di bene per aiutare chi fugge dalla guerra.

Il progetto è curato dall’Ufficio Migrantes della Arcidiocesi di Gaeta e dall’Azione Cattolica di Gaeta. Per informazioni scrivici su WhatsApp al 3488881447 o scrivici a radiocivitainblu@gmail.com.

DONAZIONI PRO CORRIDOI UMANITARI
Conto corrente postale n. 1023037037
Postagiro o Bonifico IBAN IT70 H076 0114 7000 0102 3037 037
Intestazione: Azione Cattolica di Gaeta
Causale: Corridoi umanitari Gaeta

Donazioni Paypal su www.radiocivitainblu.it/contatti
Info WhatsApp 348.8881447

Corridoi Umanitari

Intervista a don Cataldo Zuccaro, Verso la 42ma Giornata per la Vita

In preparazione alla 42ma Giornata per la Vita, l’associazione Vittorio Bachelet e l’Azione Cattolica di Gaeta, in collaborazione con Radio Civita InBlu, hanno intervistato don Cataldo Zuccaro, docente di teologia morale presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma.

LINK VIDEO DELL’INTERVISTA
http://bit.ly/Intervista-donCataldoZuccaro

Solidarietà dell’Azione Cattolica Gaeta ai cittadini di Itri per la questione 'Calabretto'

In occasione della XIV Giornata Nazionale della Custodia del Creato indetta dalla Conferenza Episcopale della Chiesa Italiana, l’Azione Cattolica della Arcidiocesi di Gaeta esprime la propria vicinanza e solidarietà ai cittadini e agli amici dell’Azione Cattolica di Itri per i disagi e le problematiche causate dalla presenza nel loro territorio di una discarica abusiva in località Calabretto che, da alcune settimane, emette fumi e miasmi maleodoranti che si ritengono pericolosi per la salute delle persone.

Papa Francesco ci sprona a prenderci cura della nostra casa comune della quale non siamo “proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla” (Laudato si’ 2), ma custodi attenti e premurosi. “L’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti” (95), afferma ancora il Papa. Questo richiamo coinvolge tutti: nessuno può dirsi escluso, seppur con gradi diversi di responsabilità. Tutti siamo corresponsabili del grave degrado della natura. Troppo spesso siamo fruitori distratti dei beni della terra i cui scarti, spesso nocivi per la natura, sono dispersi senza una particolare attenzione per le conseguenze sull’ambiente.

L’Azione Cattolica di Gaeta esorta tutte le istituzioni, le autorità amministrative e giudiziarie, sanitarie ed ambientali a far luce quanto prima sul caso specifico di Itri affinché venga restituito alla città un ambiente bonificato e salubre per i cittadini di oggi e per le generazioni future.