Covid-19, nuovi trasferimenti allo Spallanzani per il test

Emergenza coronavirus, si rincorrono presunti allarmi o casi sospetti a macchia di leopardo in tutta Italia e la nostra zona non è da meno.

Notizia di ieri sera, battuta sia da Latina Oggi di un caso sospetto di Covid-19 di una 14enne della provincia di Latina che da diversi giorni era chiusa precauzionalmente in casa a causa di una sindrome influenzale. Il peggiorare del quadro clinico della paziente, e, il legame di parentela con una persona della provincia di Milano con la quale la ragazza sarebbe stata in contatto, avrebbero portato prima al trasferimento della giovane presso il Pronto Soccorso di Latina, poi allo Spallanzani di Roma.

Altro caso, segnalato questa mattina e altro trasferimento allo Spallanzani, questa volta da Formia con il trasferimento in ambulanza. A riportare la notizia Il Messaggero di Latina, che parla di un un uomo rientrato da Bergano per lavoro e che aveva accusato sintomi compatibili con il virus. L’uomo – secondo quanto riportato dal quotidiano – non è passato per l’ospedale locale, ma seguendo la procedura ha chiamato o il numero verde 1500 o ha contattato 112 o 118, facendo attivare la macchina sanitaria.

Per dovere e puntualità di informazione e per evitare allarmismi, ricordiamo che al momento non risultano nuovi casi accertati nel Lazio e che sono risultati negativi al coronavirus anche i diversi pazienti sottoposti al test nei giorni scorsi, anche alcuni della provincia di Latina. Inoltre, va anche ricordato come al momento non risultato casi accertati di persone non in età adulta che abbiano contratto il virus in Europa.

Rientrato da Taiwan, 14 giorni di quarantena per uomo di Monte San Biagio

A Monte San Biagio, secondo quanto riportato da diversi media provinciali, quali “Latina Oggi” e il “Messaggero di Latina”, un uomo rientrato da Taiwan sarebbe in quarantena. Non ha alcun sintomo riconducibile al Covid-19, ma le procedure ministeriali diffuse lo scorso 21 febbraio ritengono che deve rimanere 14 giorni – quelli della possibile incubazione – senza avere contatti diretti con altri individui.

Per precisione e puntualità nell’informazione – e per evitare inutili allarmismi – ricordiamo come al momento non risultano nuovi casi né nei comuni del nostro territorio, né in provincia, né nel Lazio. Ci sono alcuni pazienti, in isolamento precauzionale che stanno attendendo i risultati del test nel capoluogo di provincia, ma attualmente non ci sono nuovi casi registrati.

Coronavirus, l'auto quarantena di 3 cinesi a Minturno

E’ questo l’ultimo aggiornamento, diffuso dal sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, sulla notizia che ha tenuto banco nella giornata di oggi, sabato 22 febbraio. Tre cittadini cinesi si sarebbero messi precauzionalmente in quarantena da soli, dopo il rientro in Italia e provenienti dalla Cina lo scorso 3 febbraio, passando per la Francia e arrivando a Minturno, dove risiedono tuttora.

Tra i primi a dare la notizia, il portale “Latina Tu” attraverso le proprie pagine web. Fonte della notizia una comunicazione del comandante della Polizia locale di Minturno Antonio Di Nardo, rilasciata al Commissariato di Polizia di Formia. Si tratta di moglie e marito, rispettivamente di 43 e 46 anni, entrambi nati in Cina e del figlio minorenne di 12 anni nato a Roma.

Avrebbero scelto in modo volontario la cosa, per evitare eventuali contagi. Non è fatto riferimento alla questione di salute dei tre che presumibilmente, avendo superato il periodo di quarantena stando bene, hanno ripreso il normale svolgimento della vita.

Il comandante della Polizia locale ha anche reso noto di aver informato il Ministero della Salute al numero 1500 non ricevendo indicazioni specifiche sul caso. Tra le comunicazioni anche il fatto che il sindaco di Minturno segue personalmente la vicenda in qualità di Autorità Sanitaria Locale.

Da segnalare il comportamento deplorevole della diffusione dei dati sensibili della famiglia coinvolta. Alcuni siti/blog e alcuni utenti Facebook hanno pubblicato il documento della Polizia di Stato che riportava i dati sensibili, come nome e cognome, residenza e numeri di carte di identità dei tre cinesi coinvolti.

Coronavirus a Formia, negativi i primi test allo Spallanzani

Continua a tenere banco la notizia sul sospetto caso di Coronavirus a Formia. Secondo Latina Oggi, però, che ha battuto la notizia nella tarda serata di ieri, sarebbero negativi i primi test effettuati sul giovane allo Spallanzani di Roma, ne seguiranno degli altri per scongiurare la presenza del virus.

Il giovane, era rientrato un paio di settimane fa da Shangai autonomamente per poi accusare alcuni dei sintomi influenzali compatibili con il nuovo coronavirus. Da qui era scattato l’allarme e il trasferimento presso l’ospedale romano deputato alla gestione dell’emergenza.