Nuovi orari di apertura per la mostra "Vedute di Formia dalle Torri di Castellone e Mola"

Nuovi orari di apertura e una proroga per la chiusura della mostra “Vedute di Formia dalle Torri di Castellone e Mola” con un finissage in programma alle ore 21:00 il 22 giugno presso la Torre di Mola. Dopo la partecipata inaugurazione del 7 giugno continua l’esposizione del progetto artistico di Andrea Aquilanti a cura di Marianna Fazzi promosso da Seminaria Sogninterra in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Formia. 

Sarà possibile visitare le istallazioni presso la Torre di Castellone dalle 19.30 alle 24.00 e presso la Torre di Mola dalle 17.00 alle 20.00 fino al 22 giugno.

L’idea è quella di lavorare attraverso la pratica artistica contemporanea sulla narrazione della memoria di due luoghi simbolo della città di Formia: la Torre di Castellone e la Torre di Mola. Questi rappresentano da sempre le due anime di una città che esattamente due secoli fa inizia il suo processo di autonomia dalla vicina Gaeta, per arrivare nel marzo del 1820, ad ottenere il nome (temporaneo) di Comune di Mola e Castellone. Un episodio che vale la pena raccontare, perchè rivela una storia di integrazione e libertà in un momento come quello attuale in cui si parla tanto sovranismo. 

L’artista invitato, Andrea Aquilanti, ha realizzato una doppia installazione che interviene appunto, quasi in contemporanea, su entrambi i monumenti. Attraverso ai processi di costruzione e di percezione, l’immagine muta senza sosta restituendo le vedute fra le due torri. L’interazione costante fra video proiezione e dipinto su carta rapisce lo spettatore, obbligandolo alla riscoperta di un senso di meraviglia e stupore. 

Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla realizzazione del progetto ed in particolare modo l’Amministrazione Comunale, lo staff di Seminaria e le comunità di Mola e Castellone.

Chiuso temporaneamente l'ufficio postale di Formia

Poste Italiane comunica che da venerdì 7 giugno, l’ufficio postale di Via Vitrurio, 73  a Formia, sarà interessato da lavori interni.

Durante il periodo dell’intervento sono stati potenziati, con orario prolungato fino alle 19.05, sia l’ufficio postale di Formia 1,  in Via Vindicio 58, sia la sede di Via Palazzo, 74, dove saranno disponibili tutte le operazioni postali e finanziarie, comprese le attività collegate ai libretti e al conto Bancoposta: Nella sede di  Via Palazzo sarà disponibile anche il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario.

L’ufficio postale di Formia Centro tornerà a disposizione della clientela venerdì 28 giugno con i consueti orari di apertura.

Vedute di Formia dalle due torri cittadine

L’Associazione Seminaria Sogninterra presenta in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Formia il progetto artistico “Vedute dalle Torri di Castellone e Mola” dal 7 al 21 giugno presso le due torri di Formia con l’azione dell’artista Andrea Aquilanti a cura di Marianna Fazzi.

Il 7 giugno alle ore 19 presso la torre di Castellone si terrà la presentazione del progetto e alle ore 20:00 presso la Torre di Mola l’inaugurazione delle istallazioni che saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 20.00 (Mola) e dalle ore 18.00 alle 24.00 (Castellone).

L’idea è quella di lavorare sulla storia e sulla memoria di questi siti attraverso la narrazione artistica per mettere in evidenza le due anime che sono alla base della nascita della città di Formia, il punto di partenza saranno le VEDUTE e gli scorci che si offrivano da questi monumenti ai viaggiatori del Gran Tour a inizio ‘800, alla ricerca di una visione perduta che unisca antico e moderno. Nel lavoro di Andrea Aquilanti disegno e proiezione saranno gli strumenti utilizzati per realizzare un gioco di attraversamenti visivi e temporali, in costante equilibrio tra la realtà e la simulazione, tra la presenza e l’emozione dell’assenza del passato. 

Nel 2020 ricorrerà un anniversario importante per la storia della città: per la prima volta, dopo secoli di assoggettamento alla vicina Gaeta, nel 1819 iniziò il suo processo di autonomia per arrivare poi, nel marzo del 1820, a ottenere il nome temporaneo di Comune di Mola e Castellone. Un episodio che vale la pena raccontare, soprattutto in un momento storico come quello attuale in cui si parla di temi come il sovranismo e in cui sorge la necessità di mettere in evidenza l’identità complessa dei comuni italiani, una storia fatta di integrazione e libertà. Il progetto si pone l’obiettivo di provare a ricomporre, almeno idealmente, quella forma di città in cui Formia non ha mai avuto la possibilità di conoscersi e riconoscersi, un’unità teorica raggiunta poi spontaneamente, perché nel frattempo la sua urbanizzazione è semplicemente esplosa. Questa forma ci costringe a ripensare il nostro rapporto con il tempo dell’abitare, condizione che non è né univoca né lineare.

Artista tra i più sperimentali della sua generazione, Andrea Aquilanti caratterizza i suoi lavori grazie a una costante ricerca di un rinnovato senso di meraviglia e insieme di abbandono che riesce a imprimere nelle sue opere, nelle quali risulta fondamentale la presenza attiva da parte del fruitore. Giocando costantemente intorno ai processi di costruzione e di percezione, nelle sue opere l’immagine muta senza sosta, subisce una serie di passaggi che partono dalla sua destrutturazione fino allo sdoppiamento e alla dissolvenza nell’interazione continua con lo spettatore.

A Formia il convegno UCS Gaeta e UCSI Lazio

Venerdì 7 giugno, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso la sala comunale “Falcone Borsellino” di Formia, in piazza Marconi, si terrà l’incontro “Raccontare la città. Uscire dal labirinto digitale e dal precariato per costruire la comunità”. L’incontro, ad ingresso libero, è organizzato dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) del Lazio e dall’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Gaeta, con il patrocinio del Comune di Formia.

Interverranno: Saverio Simonelli, giornalista di Tv2000 e presidente UCSI Lazio; Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta; don Maurizio Di Rienzo, giornalista, direttore UCS dell’Arcidiocesi di Gaeta e direttore Radio Civita InBlu; Isabella Di Chio, giornalista del TGR Lazio Rai; Vincenzo Grienti, giornalista CEINews; Giovanni Del Giaccio, giornalista del Messaggero; Vania De Luca, giornalista di RaiNews24 e presidente nazionale UCSI. Modererà l’appuntamento Francesco Macàro, giornalista UCSI Lazio e addetto stampa del Comune di Lenola.

Un appuntamento che vale 5 crediti per la formazione professionale continua dall’Ordine dei Giornalisti e per la formazione del personale scuola dal Miur – Ufficio Scolastico Regionale del Lazio. L’incontro è rivolto non solo agli operatori del mondo dell’informazione e della comunicazione, ma anche a tutti coloro che hanno la passione di raccontare il bello che c’è nelle nostre città.