Formia / Gianluca Paolisso presenta 'Il principe azzurro' da Fuori Quadro

Sabato 16 marzo alle 18:00 un nuovo appuntamento degli incontri con gli autori presso la sede dell’associazione Fuori Quadro in via Vitruvio 344 a Formia. Ospite Gianluca Paolisso autore del libro “Il principe azzurro” e l’editrice di Fawkes edizioni Julie Biasucci.

IL LIBRO. Chi è il Principe Azzurro? Un deus ex machina delle favole, la sorgente prima del tanto agognato lieto fine? Un personaggio privo di spessore, che appare i dissolve nei finali? Un burattino incipriato, dalle labbra rosse, creato esclusivamente per seguire le direttive dell’Autore?
Sì, nient’altro che questo. O forse no …
C’era una volta un uomo, solo nella sua camera, tra libri impolverati e luci soffuse, disperato e gioioso nel ricordo di un regno perduto, di un’illusione mai sopita che ancora canta tra i petali di rosa. Una lettera mai scritta che forse troverà la carta, e quel volto amato che nessuna penna potrà mai raccontare. C’era una volta un uomo. E mentre il sipario cala sul mondo fantastico delle favole, una sola domanda aleggia tra le quinte e la platea: chi è il Principe Azzurro oggi ?IL PROGETTO. Le Favole rappresentano il patrimonio più vivo delle nostre radici popolari, una fonte inesauribile di intrecci, personaggi e ambienti, ma non solo: ciò che più affascina, per dirla con le parole di Calvino, “è l’infinita metamorfosi di ciò che esiste”, lo scrigno di immagini e suggestioni che il Teatro deve necessariamente valorizzare come possibile racconto del presente. Ecco la domanda: si possono scrivere favole nuove? Favole che possano raccontarci con ironia, forza e intimità i nostri giorni, le storture e la decadenza della modernità? Favole che dal passato ci proiettino verso una contemporaneità espressiva, verso il futuro? Nel sogno di mondi incantati una sola cosa è certa: le favole sono vere. Tutti gli appuntamenti di Fuori Quadro sono anche sul sito web www.fuoriquadro.net e sui social network.

Gianluca Paolisso Il principe azzurro

Nuovo appuntamento da Fuori Quadro a Formia con la rassegna "Fuori ogni filosofia"

Il 15 marzo alle 19:30 nuovo appuntamento con la rassegna “Fuori ogni filosofia” promosso dall’associazione culturale Fuori Quadro nella sua sede in Via Vitruvio 344 a Formia.
Cosa è la filosofia? A cosa “serve”? L’idea è di di sdoganare l’approccio prettamente scolastico della materia, da lezione in classe ad incontro, da “materia scolastica” a interesse. Sono nati così gli incontri divulgativi di filosofia iniziati con Jung, l’inconscio e i sogni a cura di Gianpiero Pappagallo.
La seconda tappa sarà una breve presentazione sul campo d’indagine e divagazioni sulla filosofia a cura delle docenti Alessandra Di Guida e Maria Di Russo.
Ingresso libero

Da Fuori Quadro a Formia omaggio a Dino Campana

Sabato 9 marzo alle ore 19:00 presso la sede di Fuori Quadro in via Vitruvio 344 a Formia nuovo appuntamento della rassegna “Fuori rima” alla scoperta di poeti che raccontano poeti. L’incontro sarà un omaggio a Dino Campana a cura di Simone Lucciola che, insieme a Rocco Lombardi, è autore di un romanzo grafico a lui dedicato.

Dino Campana (Marradi 1885 – Castel Pulci, Firenze, 1932), il poeta matto di Marradi, è una delle figure più controverse e incomprese della letteratura italiana del Novecento. Inquieto, sensibile, visionario, è autore dei “Canti Orfici”, protagonista di un’ intensa quanto sofferta esistenza umana e autore delle più intense liriche della letteratura italiana. Emilio Cecchi, l’unico critico letterario che comprese da subito il valore del poeta, disse che Campana passò come una cometa e che la sua influenza sui giovani fu incalcolabile.

Simone Lucciola, punk-rocker, illustratore e disegnatore underground, giornalista musicale autonomo, si è interessato di poesia a partire dagli anni novanta. Ha pubblicato i libri a fumetti LO-FI (GRRRzetic, Genova, 2010) e Campana, a quattro mani con Rocco Lombardi (G.I.U.D.A. Edizioni, Ravenna, 2011, 2014, contributi di Gabriel Cacho Millet, Paolo Pianigiani, Giampiero Neri), e i libri di poesia Disulfiram (Giulio Perrone Editore, Roma, 2010) e Bianco di Titanio (deComporre Edizioni, Gaeta, 2014, 2015), View Master (Ghenomena). è presente su numerose raccolte e antologie.

Eduardo Savarese ospite dell'ass. Fuori Quadro a Formia

Venerdì 22 febbraio sarà ospite dell’associazione culturale Fuori Quadro Eduardo Savarese, scrittore e magistrato napoletano, autore del romanzo “Le cose di prima” (Minimum Fax, 2018). Dopo l’incontro in mattinata con gli studenti del liceo “E.Fermi” di Gaeta, alle 18:30 presso la sede dell’associazione in via Vitruvio 344 a Formia si terrà la presentazione del libro aperta a tutti, nuovo appuntamento della rassegna “Fuori dalle righe”.

IL LIBRO. Nella vita di Simeone, un adolescente colpito da distrofia muscolare, i tratti del meloLe cose di prima - locandinadramma sembrano aver preso il sopravvento. La malattia si rivela in tutte le sue penose limitazioni e in tutti i suoi contrasti – l’inerzia forzata e il desiderio di crescita, il bisogno di essere amato e il decadimento che inquina la dinamica dei sentimenti, l’incolpevolezza e il peso delle fratture causate ai rapporti familiari – mentre le «cose di prima» appaiono ormai improbabili e quasi esotiche. Sul suo palcoscenico la madre è un contralto, la voce stanca e nevrotica di chi vorrebbe riprendere a vivere ma non ci riesce. Pierotta, soprano, è la ragazza depressa e instabile con cui Simeone duetta. Filippo, il baritono, è il professore che gli illustra i misteri della fisica quantistica, nei quali è forse annidata una speranza di salvezza. Il grande assente è il tenore, Thomas, il padre di origine siriana che lo ha abbandonato: è il suo abbraccio che Simeone non smette di rincorrere per sapere se è un disertore o un eroe, e se davvero esistono legami così forti da ridefinire le leggi della fisica. Con una Gerusalemme innevata a fare da sfondo, a padre e figlio è riservato uno struggente atto finale. Come ha scritto Julian Barnes, soltanto il melodramma riesce ad andare dritto alla meta, e a rammentarci l’essenziale.

L’AUTORE. vive a Napoli, è magistrato e studioso di diritto internazionale. Per le edizioni e/o ha pubblicato i romanzi Non passare per il sangue (2012) e Le inutili vergogne (2014), e il saggio-racconto Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma (2015). Tiene un corso di scrittura creativa per diversamente abili presso l’associazione Onlus A Ruota Libera e collabora con Il Corriere del Mezzogiorno.