Da Fuori Quadro a Formia l'incontro con Barbara Carle

Lunedì 18 novembre alle ore 17:00 presso la sede dell’associazione Fuori Quadro (via Vitruvio, 344) un appuntamento speciale di Fuori Rima, la rassegna promossa dall’associazione formiana dedicata alla poesia. Non la presentazione di un libro, non l’anteprima di una raccolta ma un incontro con la poesia e la poetessa americana Barbara Carle guidato da Rodolfo Di Biasio e Domenico Adriano.

Nata in Pakistan e vissuta in Nord Africa, Asia, Sud America ed Europa, Barbara Carle si è laureata alla Columbia University di New York con una tesi di dottorato in letteratura italiana. È attualmente docente alla California State University di Sacramento. Ha scritto numerosi articoli sulla poesia italiana contemporanea e si è occupata di letteratura comparata. Ha tradotto molti poeti contemporanei, tra i quali il nostro conterraneo Rodolfo Di Biasio.

Ha pubblicato diversi volumi di poesie tra cui la casa editrice formiana Ghenomena “Sulle orme di Circe” e “Tangible Remains- Toccare quello che resta”

L'ass. Fuori Quadro di Formia riapre le iscrizioni ai corsi

Sono aperte le iscrizioni per i “Fuori Corso” 2019/2020 promossi dall’associazione culturale “Fuori Quadro” presso la propria sede in via Vitruvio 344 a Formia. Un’offerta variegata di corsi per tutte le età.  Dall’1 ottobre una settimana di prova gratuita per sperimentare con libertà i laboratori in programma.

Si inizia alle ore 17:00 con arteterapia a cura di Mariangela Larocca per la cura del benessere interiore attraverso la creatività, il giovedì e il venerdì, 3 e 4 ottobre, sono dedicati alle lingue con il corso di lingua e cultura araba a cura di Viviana Isernia alle 17 e alle 18:30 (corso base e avanzato) e alle 17 del venerdì di lingua russa. 

IL 7 ottobre torna “Catrame” il laboratorio di scrittura creativa a cura di Luca Mercadante. Un percorso adatto a chiunque sia interessato alla pratica della scrittura: dalle prime intuizioni alla costruzione di una storia. Il laboratorio fornirà gli strumenti per coltivare la creatività già insita in ognuno di noi e condurrà alla scoperta della propria voce d’autore, grazie agli esercizi di scrittura e l’insegnamento degli elementi strutturali e stilistici del fare storie: un vero e proprio apprendistato pratico e teorico sull’arte del raccontare.

Novità dell’anno è il corso di fotografia in partenza il 3 novembre a cura di Iliaria Tortoriello, da gennaio, invece, torneranno i corsi di doppiaggio con Federica D’Angelis e cultura ebraica con don Carlo Lembo.

Info www.fuoriquadro.net – assfuoriquadro@gmail.com – 328 6453395

A Terracina l'anteprima nazionale del libro di Aisha Cerami

Venerdì 13 settembre alle ore 21:00 il secondo dei due appuntamenti letterari di “Fuori dalle righe” al bellissimo Parco della Rimembranza a Terracina, promossi dall’associazione Fuori Quadro e dal circolo Wwf litorale laziale.

In anteprima nazionale, prima di iniziare il suo tour in giro per l’Italia, sarà ospite delle due associazioni Aisha Cerami, figlia d’arte di Vincenzo Cerami, con il suo libro “Gli altri” uscito il 10 settembre per Rizzoli. Dialogherà con l’autrice, in una immaginaria staffetta tra autori, Luca Mercadante che ha aperto la mini-rassegna con il suo romanzo “Presunzione” (Minimum Fax,2019),

In caso di pioggia l’incontro si terrà alle ore 19:00 presso l’istituto Gregorio Antonelli. 

IL LIBRO Il Roseto è una palazzina circondata da siepi fiorite. I suoi abitanti si conoscono tutti, e non perdono occasione per incontrarsi e scambiarsi ricette, favori, segreti. È l’arrivo di una coppia di nuovi inquilini a mettere scompiglio nella comunità. Ma è proprio vero che prima degli stranieri non c’erano problemi? E se invece la loro presenza avesse portato a galla insofferenze e ipocrisie che fino a quel momento erano rimaste nascoste? Gli altri (Rizzoli) di Aisha Cerami è un racconto ironico sull’intolleranza che può esplodere perfino tra vicini di casa, ma è anche un’occasione per parlare dei problemi dell’Italia di oggi.

L’AUTRICE Aisha Cerami nasce e vive a Roma. Da ragazza frequenta il Conservatorio di Santa Cecilia, studiando violino, pianoforte e canto. È stata poi attrice di cinema, teatro e televisione. Ha esordito giovanissima con Giuseppe Bertolucci in Oggetti Smarriti. Ha lavorato, tra gli altri, con Albanese, Greenway, Nekrosius, Sutherland e Giannini. Ha cantato in molti spettacoli di Nicola Piovani, e in alcune delle colonne sonore del maestro. Ha tenuto, per il Sole24 ore, due rubriche di narrativa.

Certe sere qui, Rassegna di docufilm al Parco della Rimembranza a Terracina - VIDEO

Dal 7 al 10 settembre torna “Certe sere qui”, la rassegna di docufilm promossa dall’associazione culturale Fuori Quadro all’interno del progetto sostenuto dalla Regione Lazio “Fuori dai confini” giunta alla sua V edizione. Le cose belle sono dure a morire, resistono nel tempo e a volte migrano.

Quest’anno l’appuntamento si terrà nel bellissimo Parco della Rimembranza di Terracina (via San Francesco Nuovo 80) grazie al gruppo del WWF litorale laziale, partner della rassegna, per quattro serate di proiezioni all’aperto e non solo. In caso di pioggia le proiezioni si terranno alle ore 19:00 presso l’Istituto Gregorio Antonelli (via Gregorio Antonelli, 152).

Ogni sera alle ore 21:00 al centro del programma quattro docufilm sapientemente scelti dal critico cinematografico Alessandro Izzi che rendono “Certe Sere Qui” un’occasione culturale di approfondimento e riflessione attraverso un genere cinematografico che spesso resta nascosto.Ovviamente ingresso libero e felice. La V edizione è, infatti, dedicata, al rapporto tra uomo e natura, all’ambiente, alla madre Terra, un tema attualissimo che i docufilm scelti racconteranno sotto diversi aspetti.

IL PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

7 settembre
DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO
di Andrea D’Ambrosio (2010)

Di mestiere faccio il paesologo è un film documentario su uno scrittore particolare e “nuovo” nel panorama letterario e poetico italiano.

Franco Arminio vive e lavora nell’Irpinia d’oriente. Si è inventata una nuova forma di letteratura e di disciplina: “la paesologia”, una disciplina indispensabile, ma inesistente. Non riesce a vivere a Bisaccia, e non riesce nemmeno ad andare via. Gira nei paesi abbandonati, e sperduti, quelli dove a vivere sono rimasti i più deboli, perché la maggior parte sono andati via a “cercare la vita”. E’ un pescatore di desolazione, e nel suo peregrinare è alla ricerca del puro e dell’ingenuità profonda di un mondo completamente cambiato dopo il terremoto del 1980.

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8 settembre
UN METRO SOTTO I PESCI

di Michela Mellara e Alessandro Rossi (2006)

Un poetico diario di viaggio in una delle zone più affascinanti d’Italia: il delta del Po. Il viaggiatore, giorno dopo giorno, vive e scopre questo luogo e le persone che vi lavorano con fatica. Il passato emerge sia attraverso i racconti dei protagonisti che nelle memorie visive di un importante regista italiano, Florestano Vancini, che 50 anni fa realizzò diversi documentari in queste terre

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9 settembre
MICROCOSMOS
di Claude Nuridsany e Marie Perennou (1996)

Un’ora e un quarto su un pianeta sconosciuto: la Terra riscoperta su scala di un centimetro. I suoi abitanti: creature fantastiche, insetti ed altri esseri viventi in mezzo all’erba e nell’acqua. La sua campagna: una foresta impenetrabile di ciuffi d’erba, gocce di rugiada grosse come palloni. Questa è l’esplorazione di un nuovo mondo, un semplice prato, durante un giorno d’estate: un giorno, una notte e l’alba di un secondo giorno. Un singolo giorno è paragonabile a un’intera stagione in questo microcosmo. Un intero periodo di vita dove, come per gli insetti, l’arco di una vita si misura in settimane.

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10 settembre
LE QUATTRO VOLTE
di Michelangelo Frammartino (2010)

Un vecchio pastore ammalato conduce con fatica le sue capre al pascolo sui monti della Calabria. La cura che ogni sera beve è data da della terra argillosa che una donna gli consegna nella sacrestia della chiesa dopo averla benedetta e incartata in una striscia di giornale. Una capretta nasce e con fatica muove i suoi primi passi nella vita. Una sacra rappresentazione della Passione di Cristo percorre la via centrale del paese; Un albero della cuccagna viene issato. Il tempo scorre.

https://www.youtube.com/watch?v=NZDO4GJehQs