Formia, nuovo appuntamento con la rassegna "Fuori Rima" presso l'ass. Fuori Quadro

Raccontare la poesia, si racconta la poesia? Da Fuori Quadro a Formia accade, accade di ascoltare dal vivo le voci dei poeti del basso Lazio. 

Sabato 12 gennaio alle ore 19:00 Simone Di Biasio, giornalista e scrittore proverà a tracciare il profilo di un probabile “Golfo dei poeti”.

L’idea nasce da un saggio a firma di Di Biasio per Treccani.it pubblicato la scorsa estate che fa il punto su una questione poetica, geografica e socio-culturale: <Forse mai prima d’ora s’era indagato questo filone poetico-territoriale perché mai si è creata una vera e propria linea, al contrario di una “area lombarda” che attorno a sé ha coagulato nomi e opere di richiamo. Mancano riferimenti critici, bibliografici: siamo di fronte a una faglia determinata da due grandi placche che su essa hanno agito, la romana e la napoletana (con una nettissima prevalenza della prima)>. Seguendo l’ordine geografico l’autore ripercorre nome per nome, poesia per poesia, gli autori più significativi di ogni luogo. 

Sabato interverranno, appunto, leggendo un proprio testo, i poeti citati nella ricerca, un vero e proprio raduno dei poeti del golfo. Una maniera per fare comunità: una cosa primordiale, come la poesia.

Ingresso libero

Alessandro Izzi presenta il libro L’attesa della notte

Mercoledì 9 gennaio alle ore 18:00 presso la Sala Blu del cinema Ariston di Gaeta, che promuove l’iniziativa, sarà la volta della presentazione del libro L’attesa della notte di Alessandro Izzi (Giovane Holden edizioni).

Protagonisti della serata saranno dunque paura, orrore, personaggi magnetici ed enigmatici. Quelli che, come scrive Sandra Cervone, “animano le storie raccontate con saggia attenzione (nella maniera sanguigna e feconda che Izzi predilige e che incatena il lettore), mentre la realtà e la fantasia tentano un ‘paso doble’ affidandosi all’imprevisto, al ‘coup de théatre’, alla magia del ‘vedo e non vedo’.

Tutto è in movimento, finanche i vampiri che, nella bara, restano vigili quando non fuoriescono e che potrebbero, invece, abbandonarsi al loro momentaneo riposo. Tutti hanno una parte nel gioco delle scatole cinesi e delle ombre. Finanche i lettori, chiamati a dare e ridare vita ai personaggi, alle ombre, ai ricordi, alle attese, alle speranze, alle supposizioni.”

L’attesa della notte è, infatti, un’antologia contenente sei racconti medio-lunghi: sei storie di orrore quotidiano, sei momenti di irruzione dell’irrazionale nella vita di persone comuni che, anche solo per un momento, sperimentalo lo spalancarsi dell’abisso del Non Senso in esistenze fino a quel momento scandite da consuete routine. È proprio il contrasto tra realtà e fantasia, tra la cosiddetta “normalità” e un mondo popolato da creature mostruose ma affascinanti, che fa scattare l’inquietudine più profonda e diffonde il senso dell’horror che pian piano dilaga.

L’attesa della notte è un libro nato sull’onda della vittoria, lo scorso anno, del Premio “Streghe, vampiri & Co.” promosso dalla casa editrice Giovane Holden di Viareggio. A vincere in quell’occasione fu, infatti, il racconto “La chiave per entrare” (il quinto della silloge narrativa presentata) per la sua capacità di inserire “con sensibilità straordinaria la drammaticità di un fatto dei nostri giorni nella cultura fantasy” (come recitano le motivazioni della giuria).

A parlarne, mercoledì, saranno i docenti Sabina Mitrano e Lorenzo Ciufo. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’associazione culturale Fuori Quadro. Ingresso libero.

Formia, incontro con Tony Brewer presso l'ass. Fuori Quadro

Il 28 dicembre presso la sede dell’associazione Fuori Quadro in via Vitruvio 344 a Formia il secondo appuntamento della mini rassegna “Fuori ogni filosofia”dedicata, appunto, alla scoperta e riscoperta della “disciplina del pensare” senza annoiarsi, senza ragionamenti sui massimi sistemi.

Alle 18:30 ospite Tony Brewer autore del saggio “Non so di non sapere” (Effequ edizioni), una raccolta di revisioni semiserie sulla filosofia.

IL LIBRO E L’AUTORE. È tradizione catalogare e inscrivere in correnti filosofiche tutti i grandi pensatori che hanno solcato il nostro glorioso passato. Tuttavia, a guardare con occhio esperto, disincantato e cinico le teorie che questi illustri pensatori hanno formulato e scritto, emergono contraddizioni, incoerenze, assunti che fanno acqua da tutte le parti, pretese di certezze assurde e ancora molto altro ma, soprattutto, domande inutili. Questo saggio, narrato da chi la filosofia la esplora e la insegna quotidianamente, può essere letto da giovani studenti esasperati, esperti indagatori dell’animo umano ormai disillusi, ex-filosofi annoiati o più in generale semplici amanti e curiosi della storia del pensiero che qui possono incontrare, in un tono a metà tra l’ironico e il dissacratorio, una prospettiva inconsueta. Al contrario di quanto sostengono studiosi serissimi e prendendo spunto da ciò che i filosofi hanno veramente detto o fatto, questo libro vuole dimostrare l’assoluta idiozia dei filosofi e la genuina inutilità dello studio della storia della filosofia nei licei. Beninteso: si tratta di uno scherzo. Forse.

Tony Brewer (Firenze, 1963), dopo un’infanzia trascorsa in Inghilterra si laurea a Napoli in Filosofia. Ha pubblicato saggi sull’individualismo metodologico nella riflessione politica inglese del Seicento e curato la sezione «Filosofia» nel volume per le scuole L’Islam spiegato dai ragazzi ai ragazzi. Dal 1991 è professore di storia e filosofia nei licei.

Letture animate e spettacoli al Castello di Babbo Natale di Itri

Continuano gli eventi del “Castello di Babbo Natale” presso il castello medioevale di Itri (LT), in Via Sant’Angelo 60, il fantastico e magico mondo di elfi, folletti, artisti di strada, gli amici Minnie e Topolino, letture animati e tante fantastiche sorprese per grandi e bambini.

Sabato 22 dicembre alle ore 15.30 la lettura animata “Dove sono finite le mutande di Babbo Natale?” mentre domenica 23 dicembre ore 15.30 lo spettacolo di Mago Pistacchio. Sabato 29 dicembre alle ore 15.30 la lettura animata “L’ufo di Natale” mentre domenica 30 dicembre alle ore 15.30 uno spettacolo a sorpresa per grandi e piccini. Sabato 5 gennaio alle ore 15.30 la lettura animata “La Befana ha l’influenza” mentre domenica 6 gennaio si terrà il volo della Befana alle ore 10.30, alle ore 12.00 e alle ore 15.00.

Il Castello di Babbo Natale è promosso dal Comune e dalla Pro Loco di Itri, in collaborazione con le associazioni Eventi da Paniko, Gliu’ Caon e Fuori Quadro. Il Castello di Babbo Natale sarà aperto fino al 6 gennaio 2019: il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Info e prenotazioni eventidapaniko@gmail.com, 392.1927191 (Filomena), pagina Facebook Il Castello di Babbo Natale Itri. Media partner Radio Civita InBlu.