Gaeta su Rai 1 con la Madonna di Porto Salvo


Giovedì 15 agosto alle ore 10.30 su Rai 1 e online su www.raiplay.it il programma ‘A Sua Immagine” condotto da Lorena Bianchetti trasmetterà un servizio sulla suggestiva processione a mare della Madonna di Porto Salvo, venerata nel cuore della città di Gaeta.

La Madonna di Porto Salvo a Gaeta si festeggia la seconda domenica di agosto. Essa è considerata la protettrice dei marittimi e della gente di mare: infatti, in occasione dei festeggiamenti, si svolge una suggestiva processione sul mare che giunge fino a località Punta Stendardo dove si getta in mare una corona per commemorare i caduti del mare.

A Sua Immagine è un programma televisivo in onda dal 1997 su Rai 1, a cura di padre Gianni Epifani e Laura Misiti, realizzato in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana. Il programma va in onda su Rai 1 il sabato alle ore 15.55 e la domenica alle 6.30 e alle 10.30. Il programma offre al pubblico numerose storie riguardo alla vita di persone comuni, che attraverso la loro fede portano avanti desideri, passioni, opere per la comunità.

Gaeta Madonna di Porto Salvo 3

Intervista a Cosmo Pasciuto e Roberto Uttaro

Enrico Duratorre intervista il professor Cosmo Pasciuto e lo scrittore Roberto Uttaro. I due scrittori hanno pubblicato due opere per Passerino Editore (www.passerinoeditore.com), già disponibili in eBook, che saranno in libreria a fine agosto 2019.

E NESSUNO RISPONDE di Cosmo Pasciuto
Cosmo Pasciuto nasce a Formia il 28 marzo 1972. Vive a Gaeta dove ha frequentato il Liceo Scientifico “Enrico Fermi”; ha conseguito la laurea in Lettere presso L’Università degli studi di Roma la Sapienza con una tesi in Letteratura Italiana sulle facezie del Piovano Arlotto. Nel 2001 consegue l’abilitazione concorsuale all’insegnamento a cui fa seguito l’abilitazione per l’insegnamento in Materie Letterarie e Latino nei Licei presso la SSIS del Lazio, Università degli Studi di Roma Tre. Ha frequentato diversi corsi post-universitari di perfezionamento e master, presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, tra cui: Storia del Novecento – Elementi di Didattica, Didattica della Lingua Italiana Ha perfezionato le proprie conoscenze linguistiche presso l’Alliance Française Sud-Latium e, nel 2016, ha conseguito presso l’Università La Tuscia di Viterbo il perfezionamento per Insegnamento CLIL in lingua francese. È appassionato di Letterature e Lingue. Attualmente insegna presso il Liceo Scientifico e Linguistico “Teodosio Rossi” di Priverno.

E TI SCRIVO di Roberto Uttaro
Roberto Uttaro nasce a Formia il 28 maggio 1975. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Gaeta dove frequenta l’Istituto Tecnico Nautico “Giovanni Caboto” e, nel 1993, consegue brillantemente il Diploma di Maturità in qualità di “Macchinista Navale”. Nel 1995, frequenta l’89° corso Allievi Ufficiali di Complemento presso l’Accademia Navale di Livorno. Dopo aver assolto il servizio di leva come Guardia Marina su Nave Maestrale, di stanza a La Spezia, nel 1996 si imbarca come Allievo Ufficiale di Macchine sulle navi della marina mercantile. Dal 1998 al 2000 frequenta il 73° corso “Ortigara II” Allievi Marescialli ramo Mare della Guardia di Finanza, prima a Portoferraio e successivamente a Gaeta. Promosso al grado di Maresciallo nel 2000 frequenta il corso di specializzazione come “Tecnico di Macchine” presso la Scuola Nautica di Gaeta, classificandosi al I° posto. Spicca nel suo ventennale servizio come “Fiamma Gialla” il periodo trascorso a Lampedusa, in prima linea, nella lotta contro l’immigrazione clandestina e nel salvataggio delle vite umane in mare. È coniugato con la signora Nunzia De Vivo, e padre di Marika e Manuel. È appassionato di Storia e Letteratura, in particolare della realtà risorgimentale e post-risorgimentale.

Termina a Gaeta la rassegna Fuori dalle Righe summer

Ultimo appuntamento della rassegna estiva Fuori dalle righe summer di letteratura e musica dal vivo promossa dall’associazione Fuori Quadro. Dopo Itri, Fondi e Formia il ciclo di incontri si chiude a Gaeta, nel cuore di via Indipendenza, in piazza Goliarda Sapienza.

E’ qui, infatti, che questa sera 7 agosto alle ore 21:00 la giornalista Milena Mannucci dialogherà con Patrizia Rinaldi sul suo LA DANZA DEI VELENI ( e/o Edizioni). Le letture saranno affidate alla voce di Serina Stamegna con la musica dal vivo di Domenico Vellucci e Paolo Zamuner.

IL LIBRO. Un personaggio più unico che raro nella letteratura poliziesca, la detective ipovedente Blanca Occhiuzzi, una scrittura altrettanto sorprendente e raffinata, un’indagine ben costruita. Questi gli ingredienti per una serie che ha già deliziato molti lettori e che prossimamente arriverà anche sugli schermi. La detective ipovedente Blanca e i suoi colleghi, il commissario Martusciello, l’agente scelto Carità, Liguori e Micheli, si ritrovano a dover risolvere due casi che sembrano scollegati: il traffico di animali illegali provenienti dall’estero e la morte di una donna, apparentemente avvenuta a causa del morso di un ragno, rarissimo e letale. Nel primo caso, delle circostanze fortuite porteranno a galla indizi che provocheranno la morte di due veterinari, mentre il secondo caso sembra opera di un assassino seriale che usa i ragni come armi, ma le vittime non sono collegate in alcun modo. Nel commissariato regna l’anarchia, ognuno conosce solamente un pezzo dell’indagine e spesso lo nasconde agli altri, il puzzle fatica a comporsi fino all’ultimo perché le vicende private dei personaggi si ergono come muri tra di loro: ognuno come un animale ferito cerca con le proprie forze di aprirsi la strada verso la verità, senza accorgersi di essere mutilato lontano dal resto della squadra. Blanca si dibatte nei suoi sentimenti per Liguori e cerca un riparo nell’amore di Micheli, pur non ricambiandolo. Di tutte le bestie che abitano questo romanzo è proprio Blanca la più selvatica.

L’AUTRICE. Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Mi­glior Scrittore. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci, (Sin­nos 2017), vincitore del Premio An­der­sen Miglior Fumetto 2017, Un grande spet­tacolo (Lapis 2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al pre­mio Andersen 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock senti­men­tale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009). Per le Edizioni E/O ha pubblicato Tre, nu­mero imperfetto (tradotto negli Stati Uni­ti e in Germania), Blanca, Rosso caldo, Ma già prima di giugno (Premio Alghero 2015) e La figlia maschio (2017).

Ingresso libero e felice

Festa di San Domenico di Guzman a Gaeta

Giovedì 8 agosto a Gaeta si commemora San Domenico di Guzman, fondatore dei Domenicani. Appuntamento nella chiesa del Santissimo Rosario alle ore 17.45 per la recita comunitaria del Rosario e, a seguire, processione per accompagnare la Statua del Santo nella chiesa di San Domenico. Alle ore 18.30 nella chiesa di San Domenico, la solenne concelebrazione eucaristica e, al termine, rientro della statua del Santo nella chiesa del Rosario.

Ne danno notizia il parroco della Cattedrale don Antonio Centola e il priore della Confraternita del Rosario Renato Satriano, i quali affermano: “Nella memoria di San Domenico di Guzman, vogliamo ripetere l’esperienza del fondatore dei Frati Predicatori, che in una visione della Vergine Maria ricevette l’invito alla recita del rosario quale preghiera più efficace per combattere le eresie di Catari e Albigesi, che dilagavano in quel tempo. Ancor oggi la fede ha bisogno della preghiera corale e comunitaria dei credenti, perché si superino le avversità che la Chiesa è chiamata ad affrontare nel vivere la sua missione di annuncio del Vangelo. Con questi propositi, invitiamo alla preghiera del Rosario e alla celebrazione dell’Eucaristia, invocando l’intercessione di San Domenico, nella chiesa a lui intitolata nel cuore del quartiere medievale della nostra città di Gaeta”.