Firmato a Formia il Manifesto di Intenti per il Contratto di Fiume del Rio Capodacqua

Firmato ieri nella Sala Sicurezza del Comune di Formia il Manifesto di Intenti per il Contratto di Fiume del Rio Capodacqua-Santa Croce con il quale i sindaci dei comuni di Formia, Minturno e Spigno Saturnia insieme ai rappresentanti di Legambiente Lazio e Legambiente Circolo Sud Pontino lavoreranno in un percorso che porterà i diversi attori coinvolti in una stretta sinergia per mettere in campo tutte le iniziative possibili. Un lavoro di pianificazione di interventi e azioni volte alla salvaguardia e tutela del bacino idrografico, della risorsa idrica e dello sviluppo turistico compatibile. 

Il Comune di Formia dovrà coordinare tutto il lavoro che ci sarà dietro – ha commentato il sindaco Paola Villa – Un ringraziamento a chi ha supportato il progetto e in particolar modo all’assessore al ramo Orlando Giovannone. La tutela del Rio Santa Croce è già in corso attraverso il monitoraggio degli scarichi abusivi, un lavoro condiviso con la Guardia Costiera e Acqualatina. Con la stipula di questo documento d’intenti è finalmente operativo il percorso che porterà al vero e proprio Contratto di Fiume per il Rio Santa Croce, un corso d’acqua dove, da oltre dieci anni con la Goletta Verde, emergono situazioni disastrose e carichi batterici fecali, provocati da scarichi abusivi. L’obiettivo è di salvaguardare il fiume e il contratto consente di trovare adeguate soluzioni per valorizzare l’intera area fluviale”.

Formia sarà il coordinamento di questo gruppo di lavoro che proverà a costruire le basi per il contratto di fiume sul rio Capodacqua-Santa Croce – spiega il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli – Minturno ha la coscienza di lavorare con gli altri Comuni limitrofi senza volontà di primeggiare, con tanta umiltà e concretezza. Passi concreti che si stanno portando avanti sulle politiche comprensoriali con un atteggiamento di generosità e responsabilità”.

Una grande opportunità per un piccolo Comune – interviene il sindaco di Spigno Saturnia Salvatore Vento – Noi siamo consapevoli che per concretizzare alcune proposte programmatiche abbiamo la necessità di fare squadra con i Comuni limitrofi dove c’è una grande collaborazione e una visione unitaria d’intenti. Partiamo con la firma di questo protocollo e l’iniziativa è di recuperare e valorizzare Rio Capodacqua-Santa Croce che può fornire impulso ad ulteriori attività comprensoriali a vantaggio del Golfo degli Aurunci”.

Cristiana Avenali, responsabile ufficio di Scopo per i Contratti di Fiume e Piccoli Comuni e presente durante la firma ha sottolineato che la Regione Lazio sta investendo molto sui Contratti di Fiume dopo l’approvazione della legge regionale. “Stiamo mettendo in campo tutta una serie di strumenti per sostenere, coordinare e coadiuvare tutti i processi che stanno partendo sul nostro territorio ad iniziare da un bando che è attualmente attivo e scadrà il prossimo 10 settembre proprio per passare dalla firma del documento d’intenti alla firma del Contratto di Fiume. Processi importanti che mettono in campo una partecipazione tra diversi soggetti che hanno l’interesse a tutelare il bacino idrico. Con la firma di Formia arriviamo a venti processi nella nostra Regione tra attivati o annunciati di contratti di fiume, lago, foce e costa, segno che è uno strumento che sta avendo successo. Quindi, adesso inizia la fase per la salvaguardia dal punto di vista ambientale, ma anche sul piano socio-economico del territorio dove vengono attuati”.

Riqualificare il fiume tutelandone la biodiversità e mettendo in sicurezza idraulica le aree prospicienti, è l’obiettivo per un contratto di fiume che tocca anche i territori protetti del Parco Regionale Riviera D’Ulisse e del Parco Regionale degli Aurunci. Legambiente ha applaudito la firma del manifesto d’intenti, che attiva il comitato di coordinamento costituito dai tre Comuni, dalla sezione regionale e dal Circolo Verde Azzurro Sud Pontino.

Da Minturno ai campionati nazionali di Danza Sportiva Paralimpica

Attraverso un post facebook il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli rende noto che 7 atleti del Centro Diurno Comunale Arca di Noè ieri, insieme agli educatori e ai maestri di danza, sono partiti da Minturno per i campionati nazionali di Danza Sportiva Paralimpica che si stanno svolgendo in questi giorni a Rimini.

A conclusione del suo messaggio il primo cittadino di Minturno confessa come sia orgoglioso di questi ragazzi e di come questi ci continuano a ripetere da anni che i sogni si possono raggiungere solo quando si ha una visione e per quella vai oltre qualsiasi ostacolo.

Primo incontro tra il Basket Scauri e l'amministrazione comunale

Stamane, presso il Palazzo Municipale di Minturno, il Sindaco Gerardo Stefanelli, insieme ad alcuni amministratori, ha incontrato la dirigenza del Basket Scauri per esaminare la situazione finanziaria del club e valutare le possibilità per scongiurare il ritiro della squadra dal campionato nazionale di serie B. I rappresentanti del sodalizio hanno illustrato il quadro economico ed espresso la volontà, in mancanza di un sostegno significativo, di procedere alla vendita del titolo sportivo per ripianare i debiti e liquidare i compensi allo staff tecnico ed ai giocatori coinvolti nella stagione agonistica appena conclusa.

Il capo dell’Amministrazione civica ha ringraziato i dirigenti biancazzurri per l’impegno profuso negli ultimi anni, ricordando che, se una realtà urbana di circa 8 mila abitanti come Scauri recita un ruolo importante in un torneo di respiro nazionale, ciò si deve soprattutto all’impegno economico di un nucleo ristretto di sostenitori ed alla passione degli sportivi locali.

Nell’auspicare anche l’avvio di iniziative di supporto da parte degli appassionati e dei tifosi, pure attraverso i social network, il Sindaco si è riservato di avviare, in via informale, una interlocuzione con realtà e forze economiche del comprensorio per verificare le concrete possibilità di risolvere i problemi finanziari della società e di consentire al Basket Scauri di affrontare, nel 2019-2020, la sua diciannovesima stagione in serie B, nel 70° anniversario del movimento cestistico cittadino.

Il dottor Stefanelli incontrerà di nuovo la dirigenza scaurese tra una settimana per un aggiornamento della situazione.

Minturno / Attivato a Scauri lo sportello antiusura del Comune con la fondazione Wanda Vecchi

Prestiti negati, debiti, usura. Un’altra strada c’è. Presso la Sala Consiliare di Minturno è stato presentato il progetto contro i fenomeni dell’usura e del sovraindebitamento, sostenuto dal Comune in collaborazione con la Fondazione Wanda Vecchi Onlus di Latina. Il Sindaco Gerardo Stefanelli ha annunciato l’apertura di uno sportello antisusura a Scauri, per “fronteggiare un problema diffuso, di carattere socio-culturale, che implica una valutazione globale delle scelte compiute dalle persone in difficoltà, bisognose di aiuto”.

«La Fondazione Vecchi – ha sottolineato il primo cittadino – è attiva da tempo in questo settore delicato, con professionalità ed esperienza riconosciute, e si impegna nella ricostruzione sociale della vita di persone che affrontano tali problematiche. Di concerto con l’Assessore ai Servizi Sociali Immacolata Nuzzo, l’Amministrazione ha deciso di aprire uno sportello, ha risposto ad un bando regionale con il supporto dell’Assessore allo Sviluppo Economico Elisa Venturo. Il nostro progetto ha ottenuto un finanziamento di 27.900 euro e prevede, oltre al servizio di sportello, le attività di formazione ed il coinvolgimento degli scolari delle classi quinte della scuola primaria sul corretto uso del denaro».

Il dottor Marco Tomeo, referente della Fondazione Vecchi (che fa parte della Consulta Nazionale Antiusura), ha illustrato il percorso di accreditamento compiuto dalla struttura presso il Ministero dell’Economia, l’impegno profuso sin dal 2006 nel sostenere persone in sovraindebitamento ed il progetto contro le ludopatie. «Finora – ha dichiarato Tomeo – la Fondazione ha erogato direttamente ai creditori (e non agli indebitati) 5 milioni e 887 mila euro in garanzia. Le persone in difficoltà sono impegnate nella restituzione delle somme alla nostra struttura senza pressioni e rischi. L’86% di coloro che hanno chiesto aiuto alla Fondazione ha rispettato gli impegni. Siamo in grado di offrire tre opportunità: 1) un mutuo di 100 mila euro da estinguere in 20 anni; 2) un prestito di 20 mila euro; 3) un mutuo in seconda istanza di 50 mila euro da esaurire in 10 anni».

«Cercheremo – ha aggiunto il dottor Tomeo – di costruire una rete sul territorio con i Servizi Sociali del Comune di Minturno e la Chiesa locale, una specie di circolo virtuoso per tutelare e rendere tranquille le persone che sono in difficoltà. Nei casi di usura la Fondazione si è costituita parte civile in vari processi, attivando un apposito protocollo con la Prefettura e le Forze dell’ordine».

L’avvocato Daniela Sfragano, uno dei legali della Onlus di Latina, ha evidenziato le condizioni agevolate nei prestiti, lo screening iniziale effettuato in ogni caso trattato con vari colloqui. «La finanziaria – ha spiegato la Sfragano – entra in contatto con la Fondazione e non con l’indebitato. Per garantire il nostro aiuto vi sono dei tempi tecnici, circa 3 mesi, e l’apertura di un conto corrente indisponibile. Per informazioni è possibile consultare il sito www.fondazionewandavecchi.it».

L’Assessore Nuzzo ha segnalato, infine, che martedì 7 maggio, alle ore 10,30, presso la Sala Consiliare di Minturno, si terrà un corso di formazione a cura della Fondazione Vecchi, riservato agli assistenti sociali dei comuni limitrofi. All’incontro odierno hanno partecipato l’Assessore Venturo, i Consiglieri Comunali Francesco Paolo Esposito, Domenico Riccardelli e Don Maurizio Di Rienzo, Direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali di Gaeta.