Anche quest’anno nel Lazio assegnata la borsa di studio al 100% degli idonei

La Regione Lazio e DiSCo continuano ad investire nelle nuove generazioni dichiarando 13.172 nuovi “vincitori”, con un incremento dell’impegno economico pari ad oltre 46 milioni di Euro.

Grazie all’attenzione della Regione Lazio per il diritto allo studio, con risorse stanziate pari a circa 90 milioni di euro complessivi, salgono a 24.537 gli studenti che investendo sul proprio futuro potranno ricevere un aiuto finanziario per studiare, con un incremento di circa 2.000 cittadini beneficiari rispetto allo scorso anno.

La liquidazione della prima rata, al 100% degli studenti la cui posizione risulterà priva di irregolarità o blocchi, avverrà entro il 23 dicembre. La data esatta dell’accredito della borsa sarà comunicata attraverso la sezione “storico esiti/pagamenti” dell’area riservata dello studente, che DiSCo invita i cittadini interessati a monitorate.

Il Consiglio della regione Lazio si riduce i vitalizi

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità, con 30 voti a favore e nessun voto contrario, la proposta di legge regionale n. 147 del 9 maggio 2019, “Disposizioni in materia di rideterminazione degli assegni vitalizi”, presentata dall’Ufficio di presidenza, che consentirà complessivi risparmi per 6.695.757 euro l’anno a partire dal 2020. Il risparmio per l’anno 2019 è valutato in 557.979 euro. Attualmente la Regione spende per i vitalizi 16,4 milioni all’anno, in virtù del contributo di solidarietà che però è temporaneo.

Con l’approvazione della nuova legge che stabilisce il ricalcolo dei vitalizi sulla base di un sistema contributivo con aliquote, la spesa scenderà in maniera definitiva a poco più di 12 milioni di euro l’anno. Il Consiglio regionale ha approvato la nuova normativa nei termini stabiliti dalla legge di bilancio nazionale (legge 145/2018) per tutte le regioni, vale a dire entro il 30 maggio, pena la decurtazione di una quota pari al venti per cento dei trasferimenti erariali al netto di quelli destinati al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, delle politiche sociali e per le non autosufficienze e del trasporto pubblico locale.

La legge di bilancio nazionale aveva disposto che i criteri e i parametri per la rideterminazione dei trattamenti previdenziali e degli assegni vitalizi fossero individuati da apposita intesa da adottare in sede di Conferenza Stato – Regioni. Così, il 3 aprile scorso la Conferenza Stato – Regioni ha stabilito criteri e parametri per la rideterminazione degli assegni vitalizi, rinviando alle regioni l’approvazione di un documento d’indirizzo volto a evitare disomogeneità tra le normative regionali. Di conseguenza, la Conferenza delle regioni e delle province autonome ha approvato un documento d’indirizzo con il quale sono state previste delle clausole di salvaguardia da applicare, al fine di tutelare i principi di proporzionalità, ragionevolezza e di tutela dell’affidamento. La Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative ha poi assunto uno schema comune di testo di legge da utilizzare come riferimento nella stesura delle leggi regionali. Di qui la proposta di legge n.147 approvata oggi dall’Aula, dopo il rinvio dalla commissione Bilancio.

Che cosa era stato approvato in Conferenza Stato-regioni? Innanzi tutto che il metodo contributivo per il ricalcolo dei vitalizi non possa subire una riduzione superiore a quella risultante applicando all’assegno vitalizio, spettante in base alla previgente normativa, le aliquote stabilite da un’apposita tabella (riportata nella legge). Un altro parametro importante è la spesa complessiva. A tutte le Regioni è stato dato un valore massimo, dato dai valori del contributivo secco, aumentato del 26 per cento. Ora tutti i vitalizi saranno ricalcolati con questo metodo.

100 nuovi bus e boom di biglietti venduti per Cotral

Sarà Romana Diesel – concessionaria laziale di Iveco – a produrre i nuovi 100 bus 12 metri low entry per la flotta Cotral. L’azienda italiana si è aggiudicata il secondo lotto della più ampia fornitura di 400 nuovi mezzi. Il primo lotto per 300 veicoli era stato invece aggiudicato lo scorso febbraio. Anche questi bus avranno la manutenzione garantita per dieci anni.

In linea con quanto l’azienda aveva promesso per venire incontro a tutte esigenze della clientela, i Crossway a pianale ribassato sono predisposti per l’accesso alle persone portatrici di disabilità motoria.

Si tratta di veicoli euro 6, equipaggiati con le più moderne dotazioni di bordo, tra le quali prese usb ai sedili per la ricarica di computer e smartphone. L’investimento complessivo dell’appalto è di circa 90 milioni di euro, completamente autofinanziati da Cotral. Ad oggi la flotta Cotral può contare su 427 nuovi bus già in servizio sulle strade del Lazio. 

“L’aggiudicazione del secondo lotto è una nuova tappa del processo di di investimenti intrapreso nel 2015 – dichiara il direttore generale di Cotral, Giuseppe Ferraro – che porterà un significativo abbassamento dell’età media del poco mezzi aziendale. L’ingresso in servizio di questi bus porterà notevoli risparmi e e una forte riduzione delle emissioni inquinanti. Con i 400 nuovi mezzi, l’età media della flotta Cotral sarà allineata a quella europea di otto anni di età.”

Grazie all’introduzione dell’autista controllore crescono anche le vendite di biglietti e abbonamenti con un incremento del 60% nel primo trimestre del 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il trend positivo si conferma anche nella vendita dei ticket singoli con 3,5 milioni di biglietti venduti nel primo trimestre 2019 con un aumento percentuale del 55% rispetto al 2018.