Seimila giovani a Formia per manifestare al fianco di Libera

Seimila giovani, provenienti da tutto il Golfo di Gaeta ma anche da altri Comuni del Lazio¬†presenti¬†il 21 marzo a Formia per la XXIV Giornata della Memoria e dell‚ÄôImpegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da “Libera”.¬†Numeri da sottolineare che testimoniano la scelta della citt√† di Formia di ospitare un evento di portata rilevante¬†per affermare l‚Äôimpegno concreto e attivo da parte dell‚Äôamministrazione su temi che toccano l‚Äôintera cittadinanza.

Una lunga mattinata che si è aperta con il corteo che si è dato appuntamento al Piazzale Caposele ed è partito passando per Via Vitruvio, per giungere fino a Largo Paone, dove si è tenuta la lettura dei 1005 nomi delle vittime innocenti delle mafie. Ad iniziare la lettura è stato l’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari, seguito dai sindaci e studenti. Alla manifestazione erano presenti anche il Prefetto di Latina, Maria Rosa Trio, il presidente dell’Osservatorio sulla Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi e a fare gli onori di casa il sindaco di Formia, Paola Villa. Tanti gli striscioni innalzati dagli studenti, con la presenza anche di associazioni locali e degli altri sindaci dei Comuni pontini con i loro gonfaloni.

‚ÄúOggi siamo oltre seimila persone, questa √® una piazza colorata, di colori diverse, sigle diverse, persone che la pensano diversamente¬†su tanti temi,¬†ma tutti uniti da un unico pensiero: no alle mafie, no alla mafiosit√† ‚Ästha commentato il sindaco Paola Villa –¬†Questo √® il messaggio chiaro che proviene da questa piazza, leggendo questi 1005 nomi di persone vigliaccamente uccise dai camorristi. Nell‚Äôaudizione in commissione antimafia in Regione ho gi√† esternato le mie preoccupazioni per la situazione in cui versa il sud pontino: ho parlato di fatti, riferito i dati riportati dalla Dia e dall‚ÄôOsservatorio sulle mafie.¬†Difendo con forza la mia citt√†, perch√© √® fatta da persone perbene,¬†da¬†grandi commercianti e imprenditori‚ÄĚ.

‚ÄúLe istituzioni devono essere accanto ai giovani. Sul potenziamento degli organi di sicurezza vedremo cosa si potr√† fare ‚Äst√® intervenuto il Prefetto¬†Maria Rosa¬†Trio, che prima ha fatto tappa a Fondi, dove era in corso un‚Äôaltra manifestazione sulla legalit√† –¬†Il¬†territorio della provincia √® attenzionato da tutti noi. Ci sono problematiche che non si possono nascondere, tante operazioni di polizia¬†in questo ultimo anno e mezzo¬†sono state importanti¬†dando un segnale forte e concreto¬†che fanno sentire la presenza‚ÄĚ.

Tema sottolineato anche dal presidente dell‚ÄôOsservatorio sulla Sicurezza e la Legalit√† della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi: ‚ÄúE‚Äô¬†una manifestazione¬†ricca di speranza, di bella energia, con migliaia di studenti¬†arrivati¬†da tutto il Lazio.¬†Da loro,¬†insieme alle forze di polizia presenti con i sindaci, pu√≤ ripartire una nuova stagione di¬†rivoluzione della¬†legalit√†. A Formia, nel sud pontino, di questo c‚Äô√® bisogno.¬†Noi insieme a Libera abbiamo scelto Formia perch√®¬†√® necessario accendere i riflettori su una realt√† complessa come quella del sud pontino. Ci sono grandi eccellenze investigative, ma i media nazionali non si rendono conto che questo √® un territorio¬†che¬†ha bisogno di essere illuminato¬†anche¬†dal punto di vista mediatico proprio per sostenere queste grandi energie di speranza, di rivoluzione e di resistenza civile alle mafie, che nel sud pontino sono molto radicate‚ÄĚ.

Radio Civita InBlu in diretta dalla manifestazione regionale di Libera

#OnAir domani 21 marzo Radio Civita InBlu sarà in diretta dalle 9.30 da #Formia per seguire la giornata di Libera Lazio in ricordo delle vittime innocenti di mafia.

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La parrocchia Santo Stefano a Gaeta aderisce a Libera

La parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Gaeta ha scelto di aderire alla rete di associazioni di Libera, fondata da don Luigi Ciotti, che si adopera contro le mafie e¬†“per”¬†la giustizia sociale.

Il parroco don Stefano Castaldi ha accolto il parere favorevole ed unanime del Consiglio pastorale della parrocchia di impegnarsi a fianco di Libera per diffondere una cultura di legalit√† democratica fondata sull’uguaglianza. Ogni anno, il¬†21 marzo, primo giorno di primavera, in occasione della¬†Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in tanti luoghi del nostro Paese e all’estero, vengono letti, ininterrottamente, tutti i nomi delle vittime innocenti delle mafie, per non dimenticare e per onorare il loro sacrificio.

Il presidio di Libera del sud-pontino Don Cesare Boschin, che ha sede presso il Monastero di San Magno in Fondi, ha organizzato per la prossima¬†Giornata dell’impegno¬†due momenti, una veglia dedicata alle vittime innocenti delle mafie, il 16 marzo 2019 presso la chiesa di San Giovanni a Formia alle ore 20:30, e il 21 marzo, una marcia che partir√† alle 9.30 da piazza Caposele a piazza Mercato, dove, alle 10.30, si leggeranno i nomi e dalle 14,30 inizieranno i seminari di studio. L’intera Giornata sar√† dedicata a riflettere su¬†Orizzonti di giustizia sociale¬†non dimenticando chi √® stato di ostacolo alla logica deviata della corruzione.

All’interno delle diverse attivit√† pastorali che coinvolgono attivamente tutta la comunit√† parrocchiale di Santo Stefano, particolarmente attenta alle iniziative di apertura al territorio, essa ha scelto di non fermarsi al solo apprezzamento dell’operato d Libera ma di aderirvi, per compiere un primo e vero passo verso la consapevolezza della possibilit√† reale di poter realizzare un mondo ‘giusto’.

A Formia la giornata regionale di Libera in ricordo delle vittime di mafia

Sar√† la citt√† di¬†Formia¬†ad ospitare,¬†il 21 marzo, la XXIV giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie¬†organizzata da¬†Libera nel Lazio, in contemporanea con le manifestazioni che si svolgeranno in tutto il Paese.¬†Un corteo attraverser√† le strade della citt√† di Formia, seguito dalla lettura dei nomi delle vittime e da un pomeriggio di seminari, film e approfondimenti aperti alla cittadinanza.

In Lazio come in tutta Italia saranno tantissimi i luoghi delle letture dei nomi, che terranno unite le nostre comunità nel segno della memoria e dell’impegno antimafia: oltre alla città di Formia, luogo principale del Lazio, si leggeranno i nomi anche a Roma nel quartiere Romanina, a Rieti, Ladispoli, Colleferro.

La giornata  e la manifestazione del 21 Marzo saranno anticipate il 16 Marzo a Formia, presso la Chiesa San Giovanni Battista alle ore 20.30,  dalla Veglia dedicata alle vittime delle mafie, con la presenza del Vescovo di Gaeta, Mons. Luigi Vari. Parteciperanno con le loro testimonianze i familiari di Domenico Noviello (imprenditore ucciso dai Casalesi a Castel Volturno) e Maria Cardona, Yolanda Moran, Grace Fernandez, rispettivamente familiari di vittime provenienti dalla Colombia e dal Messico

Il 21 Marzo a Formia, scuole, volontari, associazioni, comunit√† religiose e cittadini dai diversi territori¬†si daranno appuntamento a¬†Formia,¬†cittadina le cui risorse economiche e naturali sono state depredate dalla presenza dei clan, che l‚Äôhanno eletta da tempo luogo di villeggiatura e di investimento.¬†Una presenza discreta e silenziosa¬†delle mafie, ma che ha prodotto effetti ben visibili, a partire dal moltiplicarsi¬†di sale slot, tanto da portare la Commissione Parlamentare Antimafia a rinominarla la ‚Äúla Las Vegas‚ÄĚ del¬†Sud Italia. A lungo feudo della famiglia Bardellino, ha nel tempo ospitato i membri di diversi clan di camorra, in una provincia segnata da¬†sequestri e arresti antidroga,¬†dalle pressioni delle ‘ndrine calabresi o dei gruppi legati ai Casamonica, come segnalato anche dal crescente numero di intimidazioni a imprenditori e amministratori pubblici.¬†Un quadro che ci racconta, ancora una volta, l’importanza di¬†occuparsi di mafie in Lazio e nel sud pontino, territorio troppo spesso all‚Äôombra della Capitale.Ma nel nostro corteo non dimenticheremo nemmeno il tema del¬†caporalato, che affligge molte comunit√† – soprattutto migranti, ultimi tra gli ultimi¬†– che vengono sfruttate nei campi disseminati nell‚Äôintera provincia di Latina.

Il programma della giornata prevede il raduno a partire dalle 8.30 in Piazzale Caposele, da dove alle 9.30 partirà il corteo che attraverserà il centro della città, fino ad arrivare a piazza del Mercato. Qui alle 10.30 leggeremo i quasi mille nomi delle vittime innocenti colpite dalle mafie, dal 1893 a oggi.

Seguiranno¬†quattro seminari¬†in sale adiacenti alla piazza che toccheranno i temi del mercato degli stupefacenti, di criminalit√† ambientale, di gioco d‚Äôazzardo e di caporalato. E ovviamente ci concentreremo anche sul tema della memoria, attraverso la proiezione del film ‚ÄúLea‚ÄĚ di M.T. Giordana, che racconta la storia della testimone di giustizia Lea Garofalo e di sua figlia Denise.

Per chi non potrà partecipare alla manifestazione regionale, alcune realtà stanno organizzando la lettura dei nomi in altre piazze del Lazio: a Roma nel quartiere Romanina insieme alla Rete dei Numeri Pari, a Rieti, a Colleferro e a Ladispoli.

Ma¬†il 21 marzo non √® solo memoria, ma¬†anche Speranza e Impegno, giorno per mobilitare la coscienza di tutti, giorno in cui nessuno si sente pi√Ļ solo nella lotta alle mafie, giorno in cui il “Noi” vince sull’ “Io”, dove la parte buona del paese, che √® maggioranza, si libera dall’essere ostaggio della minoranza delinquente e corrotta.¬†Ripartiamo da Formia come strada e orizzonte nuovo di giustizia per tutti. Nessuno si senta escluso!¬†

Per informazioni:

pres.sudpontino@libera.it¬†–¬†roma@libera.it