A Formia i 'Racconti nomadi' con Moni Ovadia e i Taraf de Metropolitana

Sabato 22 febbraio alle ore 20:30 presso la Sala Iqbal Masih a Formia un imperdibile fuori abbonamento della stagione Senza Sipario promossa dal Teatro Bertolt Brecht in collaborazione con l’Atcl.

“Racconti nomadi” è il titolo dello spettacolo che vedrà sul palco i Taraf de Metropolitana, Moni Ovadia e Maurizio Stammati. Una serata in cui le musiche zigane dell’acrobatico trio rom si fonderanno ai racconti narrati da Maurizio Stammati parte dello spettacolo sulla Shoa degli zingari, la Porrajmos, scritto da Alessandro Izzi e le storie di Moni Ovadia, ospite speciale della serata. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell’immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura che le dittature e le ideologie totalitarie del Novecento avrebbero voluto cancellare, e di cui si fa memoria per il futuro.

“Un evento per poter condividere la nostra nuova sala con un grande della cultura e del teatro europeo. Si apre una nuova strada per il Brecht, la condivisione di progetti con grani artisti per poter allo stesso tempo raccogliere i frutti del tanto lavoro fatto e rilanciare verso nuove possibilità di crescita qualitativa del nostro impegno artistico”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Info e prenotazioni 327 3587181

I sogni si possono realizzare. Il teatro Bertolt Brecht presenta la stagione 2019-2020

VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
Maurizio Stammati

La conferenza in Podcasts

2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 1
2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 2
2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 3
2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 4

“Grazie alla comunità del Carmine, grazie a quanti hanno creduto e credono all’attività del Brecht siamo a riaprire e ridonare alla città uno spazio e un messaggio importante: si può fare. E’ questo quello che vogliamo dire ai ragazzi e ai bambini: i sogni si possono realizzare.

Quando questa estate abbiamo saputo dell’abbattimento della scuola, abbiamo temuto di dover chiudere, abbiamo pensato che come ogni storia anche quella del Brecht doveva finire. Tanti si sono stati vicini, tante anche le offerte dei comuni vicini, poi abbiamo incrociato lo sguardo di don Carlo che ha avuto il coraggio di darci fiducia. Ricominciamo di nuovo, questo vuole essere uno spazio aperto a tutti che abbia come segno l’infanzia e l’adolescenza.

Quest’anno un cartellone completo, ricco, in diverse città del golfo, una bellissima stagione teatrale in questo spazio e ringrazio l’ATCL che ha permesso di costruire una stagione ad abbonamento di altissima qualità, venite, vi aspettiamo”, ha affermato Maurizio Stammati, direttore artistico del Teatro Bertolt Brecht.

Le parole di Maurizio Stammati – Podcasts

Le parole di Maurizio Stammati, prima della Conferenza Stampa
Le parole di Maurizio Stammati, dopo la Conferenza Stampa
Intervista a Lucia Maltempo, assessore del Comune di Gaeta

Sette rassegne da novembre ad aprile, tre progetti internazionali, cinque festival estivi, cinque comuni, un nuovo spazio: questi i numeri del cartellone 2019/20 del Teatro Bertolt Brecht di Formia presentato in un incontro pubblico nella nuova sala Iqbal Masih in via Vitruvio 342 a cui hanno partecipato anche l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Gaeta Lucia Maltempo e Luca Fornari, amministratore delegato dell’ATCL Lazio.

“Come circuito regionale pensiamo che sia un elemento fondamentale sostenere le realtà che nei territori fanno spettacolo dal vivo, non solo portare nei comuni del Lazio più o meno grandi gli spettacoli ma stare vicino alle strutture che lavorano su quel territorio, fare rete, metterle insieme.

Qui a Formia abbiamo la fortuna di avere il Teatro Bertolt Brecht che sul territorio locale e regionale riesce ad avere una struttura che ha un ruolo. Sono qui a testimonianza di questo, per apprezzare questo nuovo luogo e tutti i vostri sforzi”, ha affermato Luca Fornari, amministratore delegato dell’ATCL.

Luca Fornari

“Sono qui perché credo fermamente nell’ottica comprensoriale, lavoriamo da anni con il Brecht sia nelle scuole sia grazie al festival estivo di teatro per ragazzi Palcoscenici di sabbia che anche quest’anno è andato benissimo e continueremo a sostenere queste attività perché da insegnante posso confermare che il teatro fa bene”, ha affermato Lucia Maltempo, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Gaeta.

Un cartellone che porta il logo della Regione Lazio grazie al progetto “Officine culturali” e del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo che ha riconosciuto anche per questo triennio il Teatro Bertolt Brecht come teatro di rilevanza nazionale di immagine e di figura.

LA STAGIONE AD ABBONAMENTO

Dal 7 dicembre al via  “Senza Sipario”, la stagione ad abbonamento promossa in collaborazione con l’A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio)con sette spettacoli in cartellone più due “fuori abbonamento” che porta di nuovo a Formia il teatro d’attore e d’autore con interpreti d’eccezione. Quest’anno grandi nomi come Giobbe CovattaMoni Ovadia e la Nuova Compagnia di Canto Popolare in cartellone insieme a bei ritorni come Sergio Vespertino, “I Pezzi di Nerd”, Pierluigi Tortora, Paolo Cresta e novità come Antonio Pandolfo.

LE STAGIONI DI TEATRO RAGAZZI

Dal 16 novembre per la prima volta si inaugura a Fondi, grazie al patrocinio del Comune, la stagione di teatro per ragazzi “Tutti a teatro” presso l’auditorium Sergio Preti (ex auditorium San Domenico).Cinque appuntamenti per i più piccoli. Dal 17 novembre, invece, ricomincia “Famiglie a teatro”, la stagione di Formia quest’anno presso la nuova Sala Iqbal Masih. A domeniche alterne da novembre a marzo, con otto spettacoli in cartellone tra le fiabe più belle, i classici rivisti per i ragazzi e nuove storie narrate da compagnie italiane professioniste nazionali. Quest’anno due le stagioni di teatro per le scuole: “10 e lode” al Teatri Ariston di Gaeta e “Teatro a quadretti” alla Sala Iqbal per le scuole di Formia.

LETTERATURA E CINEMA

E ancora i quattro appuntamenti dedicati al cinema con “Parole oltre lo schermo” nella sua nuova formula di spettacolo/conferenza a partire da gennaio e tre di poesia “Di poeta in poeta” a cura del prof. Pasquale Gionta in partenza il 14 dicembre con Franz Kafka.

I PROGETTI INTERNAZIONALI.

Tre saranno i progetti internazionali che vedranno il Brecht nel 2019 in Tunisia per la partecipazione al Festival internazionale del teatro per l’infanzia di Tunisi e nel 2020 in Kenya  per “Teatri Senza Frontiere” con la rete italiana di teatro per ragazzi UTOPIA e a dicembre 2020 in Patagonia.

I FESTIVAL

I FESTIVAL. Sempre in estate riconfermati i festival nazionali di teatro per ragazzi: il “Cancello delle favole“ a Formia, “Palcoscenici di sabbia” a Gaeta, “Tutti giù dal palco” a Scauri, “Itrinfavola” di Itri e il Festival dei teatri d’arte mediterranei.

LA NUOVA SALA IQBAL MASIH

Cinque delle sette stagioni presentate si terranno nel nuovo spazio affidato dalla parrocchia Madonna del Carmine al collettivo formiano. Costruita insieme alla chiesa negli anni ’70, la sala, è nei ricordi e nella memoria di tanti come ex cinema e luogo di ritrovo culturale. Lo spazio era utilizzato dai giovani e dai ragazzi addirittura come campo da calcio o da pallavolo, poi aperto al pubblico come sala di proiezione cinematografica per adulti e per bambini, come teatro per le allora emergenti compagnie teatrali fino al 1985. Dal 1985 al 2004 lo spazio è stato poi utilizzato dalla comunità per proprie iniziative, conferenze e piccoli eventi promossi dalla stessa parrocchia. Nel 2008 con l’arrivo del nuovo parroco don Gianluigi Valente, che ha sostituito lo storico don Vittorio Valerio, è iniziata la pulizia della sala dei pannelli e delle sedie ormai logorate dal tempo. Lavoro proseguito da don Carlo Lembo che ha iniziato i primi importanti lavori di ristrutturazione come lo scivolo e le porte antipanico.

E’ nato così uno spazio culturale di teatro, musica, arti visive. E’ nato uno spazio dedicato all’infanzia, all’adolescenza, ai giovani, alle famiglie. E’ nato a Formia una spazio per tutti intitolato ad Iqbal Masih, il bambino pakistano che ha lottato per i diritti dell’infanzia. Lo spazio sarà dedicato, in particolare, alla formazione delle nuove generazioni attraverso le discipline dell’arte. che si apre alla disponibilità delle scuole per le loro attività che vuole diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale del teatro di figura e per ragazzi. Al momento lo spazio verrà aperto per 99 posti con la possibilità di arrivare a 200/240 posti con alcuni lavori di adeguamento, in particolare l’impianto di areazione e ricambio dell’aria.

RACCOLTA FONDI

E’ stata aperta una raccolta fondi per sostenere la nuova Sala Iqbal Masih (20 euro per una poltrona, 50 euro per un faro, 100 euro per un mq di pavimento, 200 euro per un m3 di riscaldamento) che è possibile versare al conto corrente bancario intestato a Associazione Culturale  Collettivo Teatrale Bertolt Brecht Iban IT61 M 05296 73980 CC0070016945 con la causale Sala culturale Iqbal Masih. Il 17 novembre alle ore 16:30 è in programma l’intitolazione ufficiale della Sala.

Il Teatro Bertolt Brecht vola in Brasile

Il Teatro Bertolt Brecht di Formia vola in Brasile per il progetto “Teatri Senza Frontiere” promosso dalla rete italiana di teatro per ragazzi UTOPIA (Unione Teatri Operativi per l’Infanzia e l’Adolescenza. Dopo l’ Etiopia (2011), l’Amazzonia\Brasile (2012-13), l’Albania\Kosovo (2014-15), il Ghana (2016-2018), il Kenya (2017), tredici volontari, quattro del collettivo formiano, saranno ospiti dal 15 al 30 settembre delle comunità create da padre Luigi Valentini a San Paolo del Brasile, dove, con infaticabile tenacia, ha costruito scuole e comunità di accoglienza per bambini e anziani non solo a San Paolo ma anche a Belo Horizonte e Salvador de Bahia.

Un progetto unico in Italia, quello di Teatri senza frontiere, che da dieci anni porta il teatro per i bambini oltre confine, che ha visto negli anni la realizzazione di momenti di teatro e solidarietà in particolari luoghi del mondo dove miseria e povertà rendono l’infanzia un diritto tutt’altro che acquisito.

Un gruppo tredici di sognatori provenienti da diverse formazioni, sia del nord che del sud Italia che aderiscono alla rete di Utopia volano in Brasile. Nelle due settimane di permanenza le sei compagnie teatrali attiveranno un laboratorio di teatro al quale parteciperanno circa cinquanta ragazzi dal 7 ai 14 anni, divisi in due gruppi di lavoro. Sarà allestito con loro uno spettacolo sul racconto del Diluvio e rappresentato a fine corso. Parallelamente i componenti delle sei compagnie coinvolte nel progetto rappresenteranno tutti i giorni un loro spettacolo in diverse scuole e centri nelle sterminate favelas della grande città brasiliana.

«Spenti i riflettori su una estate davvero densa di impegni e di risultati importanti venuti dalle tante cose fatte, giusto il tempo di fare un pò di silenzio, preparare il bagaglio e rimetterci in cammino. Questa volta ci attendono i sorrisi, i volti e i piedi nudi dei bambini delle favelas di San Paolo del Brasile. Un mese insieme per rimettere al centro la ricerca del senso di un lavoro troppo spesso confuso  con il commercio , con il facile successo, con il consumo sfrenato. Proveremo a restituire   un granello di dignità a chi sopporta inconsapevolmente il peso di un mondo all’incontrario. Abbiamo comunque la certezza che, come sempre, saranno loro, gli ultimi, a restituirla a noi quella dignità che a volte ci sembra smarrita», afferma Maurizio Stammati, direttore artistico del Teatro Bertolt Brecht.

Circa 3000 presenze per il festival dei Teatri d’Arte Mediterranei

E’ stata un successo la XV edizione del Festival dei Teatri d’Arte Mediterranei terminata ieri con una bellissima serata di musica al Castello baronale di Minturno. 

I NUMERI. Sono circa 3000 le presenze registrate al festival per 7 giorni, 2 comuni, oltre 30 appuntamenti, oltre 10 location. Una partecipazione ed un calore che rendono merito all’idea di un festival dedicato alla cultura, all’attualità, alle musiche, alle tradizioni del Mediterraneo e che ogni anno prova a raccontarlo in un modo originale e appassionato.

GLI ARTISTI INTERNAZIONALI. Promosso dal Teatro Bertolt Brecht all’interno del progetto Officine Culturali della Regione Lazio, del riconoscimento Fus, il festival è stata una delle tappe del progetto sostenuto dal Mibac dei “Fari culturali del Mediterraneo” che ha portato a Formia e Minturno-Scauri artisti e compagnie provenienti da Tunisi, Patrasso e Siviglia. Una serata memorabile quella del 23 agosto presso l’arena Mallozzi di Scauri con tre baracche, tre tradizioni di teatro di figura, tre Paesi a confronto per una serata internazionale dedicata ai più piccoli e non solo con la partecipazione straordinaria da Patrasso di Christos Kalpouzanis e di Sonia Carmona dalla Spagna. Per non parlare dello straordinario sold out del gruppo arabo di Samih Mahjoubi che ha incantato una gremita corte comunale a Formia.

IL LABORATORIO. La formazione delle giovani generazioni e dei giovani attori è uno dei pilastri del Festival. Per la XV edizione un partecipato laboratorio internazionale di mimo clown con Sonia Carmona da Siviglia per scoprire la propria anima clown.

LETTURE SPECIALI IN LUOGHI SPECIALI. Nell’edizione 2019 un sentito e caloroso segnale è stato registrato dalle letture, i reading, le lezioni declinate in luoghi speciali e non convenzionali: dall’Odissea in barca a vela dalla Darsena di Scauri alle lezioni di storia vista mare, dall’omaggio a Camilleri all’alba nella cisterna romana del Parco di Gianola al flash mob a Marina di Castellone per chiedere che gli spazi siano aperti alla cultura, dal ritrovarsi attorno al lavatoio di Maranola con Elena Stancanelli fino a sotto i murales dell’ex Seven Up o nel condominio dell’ex clinica Cusumano. Ogni luogo porta con sé una storia, continua a raccontare storie e si popola di personaggi nuovi. 

UN FESTIVAL DELLE EMOZIONI. “Con la chiusura dell’edizione 2019, possiamo affermare che  il Festival dei teatri d’arte mediterranei è un festival delle emozioni, in ognuna delle tante attività promosse questa è stata la caratteristica prevalente, lo scambio delle emozioni. Se poi un merito ha questo festival è quello di aver provato, senza strillare e sottovoce, attraverso una comunicazione pacata, a toccare temi forti che scuotono e coinvolgono sia la memoria sia il presente sia il futuro che rappresenta un mare straordinario come quello del Mediterraneo”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.