Signora del Vento / Intervista a Maria Rosa Valente

La nave simbolo della città di Gaeta, la Signora del Vento di proprietà dell’Istituto nautico “Giovanni Caboto”, ha subito gravi danni dal maltempo dei giorni scorsi. Ieri, martedì 19 novembre, si svolta a Gaeta una conferenza stampa relativa proprio alla situazione del veliero.

La Signora del Vento dopo il maltempo

Oltre al comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Federico Giorgi, che ha rilasciato un’intervista alla stampa, era presente anche la dirigente scolastica dell’istituto nautico Maria Rosa Valente che ha raccontato ai microfoni della giornalista Milena Mannucci, l’importanza del veliero per gli istituti nautici italiani e quali sono i sentimenti della comunità scolastica in questo momento di difficoltà.

Signora del Vento / Intervista a Federico Giorgi

Ieri, martedì 19 novembre, si svolta a Gaeta la conferenza stampa relativa alla Signora del Vento, il veliero danneggiato dal maltempo dei giorni scorsi. Cosa è accaduto? Si poteva evitare il danneggiamento della nave?

Signora Vento Gaeta
La Signora del Vento dopo il maltempo

Grazie alla giornalista Milena Mannucci, in podcast le parole di Federico Giorgi, comandante della Guardia costiera di Gaeta. Alla conferenza era presente anche la dirigente Maria Rosa Valente che ha rilasciato un’intervista sullo stato del veliero.

Termina a Gaeta la rassegna Fuori dalle Righe summer

Ultimo appuntamento della rassegna estiva Fuori dalle righe summer di letteratura e musica dal vivo promossa dall’associazione Fuori Quadro. Dopo Itri, Fondi e Formia il ciclo di incontri si chiude a Gaeta, nel cuore di via Indipendenza, in piazza Goliarda Sapienza.

E’ qui, infatti, che questa sera 7 agosto alle ore 21:00 la giornalista Milena Mannucci dialogherà con Patrizia Rinaldi sul suo LA DANZA DEI VELENI ( e/o Edizioni). Le letture saranno affidate alla voce di Serina Stamegna con la musica dal vivo di Domenico Vellucci e Paolo Zamuner.

IL LIBRO. Un personaggio più unico che raro nella letteratura poliziesca, la detective ipovedente Blanca Occhiuzzi, una scrittura altrettanto sorprendente e raffinata, un’indagine ben costruita. Questi gli ingredienti per una serie che ha già deliziato molti lettori e che prossimamente arriverà anche sugli schermi. La detective ipovedente Blanca e i suoi colleghi, il commissario Martusciello, l’agente scelto Carità, Liguori e Micheli, si ritrovano a dover risolvere due casi che sembrano scollegati: il traffico di animali illegali provenienti dall’estero e la morte di una donna, apparentemente avvenuta a causa del morso di un ragno, rarissimo e letale. Nel primo caso, delle circostanze fortuite porteranno a galla indizi che provocheranno la morte di due veterinari, mentre il secondo caso sembra opera di un assassino seriale che usa i ragni come armi, ma le vittime non sono collegate in alcun modo. Nel commissariato regna l’anarchia, ognuno conosce solamente un pezzo dell’indagine e spesso lo nasconde agli altri, il puzzle fatica a comporsi fino all’ultimo perché le vicende private dei personaggi si ergono come muri tra di loro: ognuno come un animale ferito cerca con le proprie forze di aprirsi la strada verso la verità, senza accorgersi di essere mutilato lontano dal resto della squadra. Blanca si dibatte nei suoi sentimenti per Liguori e cerca un riparo nell’amore di Micheli, pur non ricambiandolo. Di tutte le bestie che abitano questo romanzo è proprio Blanca la più selvatica.

L’AUTRICE. Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Mi­glior Scrittore. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci, (Sin­nos 2017), vincitore del Premio An­der­sen Miglior Fumetto 2017, Un grande spet­tacolo (Lapis 2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al pre­mio Andersen 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock senti­men­tale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009). Per le Edizioni E/O ha pubblicato Tre, nu­mero imperfetto (tradotto negli Stati Uni­ti e in Germania), Blanca, Rosso caldo, Ma già prima di giugno (Premio Alghero 2015) e La figlia maschio (2017).

Ingresso libero e felice