Don Aniello Manganiello in visita alla diocesi di Latina

Il prossimo 8 maggio, alle 21 nella Chiesa di San Valentino a Cisterna di Latina, si terrà un incontro su «Gesù è più forte della Camorra». A parlare sarà don Aniello Manganiello, religioso dei Padri guanelliani, il quale ripercorrerà i suoi sedici anni da parroco a Scampia, che hanno originato il libro da cui è tratto il tema dell’incontro.

L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Giovanile e vocazionale, diretto da don Paolo Lucconi, in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni (GMPV), che tradizionalmente si tiene la IV Domenica di Pasqua (quest’anno il 12 maggio).

Don Paolo Lucconi ha spiegato: «In questa settimana vocazionale il momento culminante sarà la veglia diocesana di preghiera che terremo il 10 maggio, alle 21 presso la chiesa di Santa Rita a Latina, presieduta dal vescovo Mariano Crociata. Tuttavia, abbiamo pensato anche di raggiungere i giovani là dove loro vivono e cavalcando quelle dinamiche di vita quotidiana che spesso presentano anche profili di disagio per tanti motivi, dalle difficili condizioni di vita alla criminalità. In questo senso vanno i due appuntamenti in varie parti della diocesi, tra cui quello di Cisterna con don Manganiello e l’altro a Terracina, il 7 maggio alle 20, con una partita di calcio».

Il Vescovo di Latina premia i vincitori del concorso: "Un anno per il tuo futuro"

Presso la curia diocesana a Latina, durante la mattinata del 2 maggio il vescovo Mariano Crociata ha premiato i vincitori del concorso «Un anno per il tuo futuro», rivolto agli studenti del quinto anno degli istituti tecnici e professionali. Il concorso è stato organizzato dalla diocesi pontina per aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro scegliendo liberamente la propria strada. Circa un centinaio gli studenti che nei mesi scorsi hanno frequentato alcuni incontri sui principi e temi della Dottrina sociale della Chiesa e di come questa si lega al mondo del lavoro. Al termine, gli studenti hanno presentato un elaborato e sostenuto un colloquio.

Di seguito l’assegnazione dei premi disposta dalla commissione esaminatrice:

  1. Borsa di studio (valore 5000 euro): Andrea Santamaria, Istituto di Istruzione Superiore “Galileo-Sani” (Latina); sarà utilizzata per l’iscrizione a corsi universitari a scelta dello studente. La somma sarà erogata a seguito della successiva iscrizione al corso di studi. Ha presentato il suo cortometraggio dal titolo “Evasione”.

  2. Tirocinio in azienda: Roberta Ciaramella, Istituto “Vittorio Veneto-Salvemini” (Latina); sarà accolta per tre mesi da una primaria azienda del territorio, dove sperimenterà le nozioni apprese nei suoi studi amministrativi. Sua la tesina su “Viaggio nel diritto del lavoro”.

  3. Certificazione professionale: Christian Carpinelli, Istituto di Istruzione Superiore “G. Marconi” (Latina); lo studente ha scelto di conseguire la RHCSA (Red Hat Certification System Admnistrator), importante certificazione nel settore informatico per gli amministratori di sistema, tra l’altro molto apprezzata nelle candidature al lavoro. La sua tesina ha affrontato il tema “Una produzione a passo d’uomo”.

Particolarmente soddisfatto il vescovo Mariano Crociata: «Anche quest’anno abbiamo portato a termine con successo l’iniziativa Un anno per il tuo futuro. È un motivo di soddisfazione soprattutto per i ragazzi che l’hanno seguito, venendo a contatto con la dottrina sociale della Chiesa e con le problematiche del mondo del lavoro. Il nostro vuole essere un segnale di incoraggiamento soprattutto per i ragazzi che hanno capacità e volontà di mettersi in gioco attraverso lo studio. Ed è un messaggio per tutti i giovani, i quali riusciranno davvero a conquistare il loro futuro se fanno proprio con assiduità l’impegno formativo e la promozione della conoscenza. La speranza è che questo messaggio raggiunga anche altri e che le difficoltà economiche di chi, pur dotato, ha scarse possibilità di portare avanti lo studio, non sono insormontabili. Infine è un atto di fiducia nelle nuove generazioni e nella vita».

Durante la consegna degli attestati agli altri partecipanti, il vescovo Crociata ha ricordato la studentessa Gaia Pepè Sciarria, deceduta nei giorni scorsi a seguito di un incidente stradale, la quale aveva partecipato a questa iniziativa diocesana. L’attestato della giovane è stato ritirato da un docente della ragazza.