Rientrato da Taiwan, 14 giorni di quarantena per uomo di Monte San Biagio

A Monte San Biagio, secondo quanto riportato da diversi media provinciali, quali “Latina Oggi” e il “Messaggero di Latina”, un uomo rientrato da Taiwan sarebbe in quarantena. Non ha alcun sintomo riconducibile al Covid-19, ma le procedure ministeriali diffuse lo scorso 21 febbraio ritengono che deve rimanere 14 giorni – quelli della possibile incubazione – senza avere contatti diretti con altri individui.

Per precisione e puntualità nell’informazione – e per evitare inutili allarmismi – ricordiamo come al momento non risultano nuovi casi né nei comuni del nostro territorio, né in provincia, né nel Lazio. Ci sono alcuni pazienti, in isolamento precauzionale che stanno attendendo i risultati del test nel capoluogo di provincia, ma attualmente non ci sono nuovi casi registrati.

"Fare Verde" e la dichiarazione di emergenza climatica, parla il presidente

“Fondi e Monte San Biagio dichiarino lo stato di emergenza climatica e ambientale” era stata nei giorni scorsi la proposta dei gruppi locali di “Fare Verde”.

Francesco Ciccone

Abbiamo voluto ascoltare la voce del presidente di Fare Verde di Fondi Francesco Ciccone, per capire di cosa si tratta.

Certificati falsi, maxi operazione che colpisce anche il territorio pontino

Elicotteri in volo e operazione nelle province di Roma, Latina e Caserta che ha visto protagonista tra lunedì e martedì anche Fondi.

Stando a quanto reso noto dai Carabinieri, si è lavorato per sgominare un sistema che si occupava del rilascio di false certificazioni mediche per ottenere benefici quali pensioni di invalidità, licenze di porto d’armi e permessi per destinatari di provvedimenti giudiziari.

L’indagine – fanno sapere i Carabinieri – è coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina e condotta dal locale Nas Carabinieri, ha portato all’esecuzione di numerose misure cautelari, perquisizioni e sequestri.

A seguito degli aggiornamenti arrivati direttamente dalla conferenza stampa tenutasi a Latina questa mattina sono finiti carcere sono finiti in carcere Antonio Quadrino, Stefania Di Biagio, Silvano Centra, Massimiliano Del Vecchio, Antonio Di Fulvio, Bruno Lauretti, Mary Lombardozzi, Fausta Mancini e Tania Pannone. Domiciliari, invece, sono scattati per Aldo Filippi, e Tommaso Rotunno.

Oltre ai punteggi relativi alla possibilità che venisse riconosciuta la legge 104, anche i certificati in materia di licenze di porto d’armi. Secondo quanto reso noto, in poco più di un anno, sarebbero stati documentati circa 150 episodi illeciti. Fatti che avrebbero portato, oltre che a far scattare gli arresti, anche al sequestro di oltre 100 armi tra le province di Roma, Latina e Caserta.

Il tavolo di confronto sulla sughereta è targato Legambiente

Il circolo intercomunale Legambiente Luigi Di Biasio organizza un tavolo di confronto sulla Sughereta San Vito e in particolare sui patogeni che l’hanno colpita (tra cui il Phytophthora cinnamomi), sulle misure di profilassi da attuare e sulle altre possibili cause che ne compromettono la salvaguardia.

L’evento si terrà sabato 9 novembre alle 9.30 a Monte San Biagio, presso i locali del Centro Anziani “Monsignor Giuseppe Di Fazio” in Viale Littoria. “All’incontro – fanno sapere da Legambiente – sono stati invitati a parlare rappresentanti delle istituzioni coinvolte ed esponenti della nostra associazione. Vista l’importanza dell’argomento”.