Si è svolto a Formia il contest "Cantieri di Narrazione Identitaria"

L’aula consiliare del Comune di Formia ha ospitato lunedì 13 maggio il contest del progetto “Cantieri di Narrazione Identitaria” che ha visto coinvolti gli studenti delle classi del Liceo Classico “Vitruvio Pollione” di Formia.
Il percorso di formazione culturale patrocinato dal Comune di Formia, ideato  da Emilio Casalini, noto giornalista Rai, che da un triennio gira l’Italia per confrontarsi con gli alunni, ha l’obiettivo di affidare il compito di narrare il territorio promuovendolo e valorizzandolo mediante iniziative creative. Diciassette i progetti che sono stati presentati dalle classi 1° A, 1° B, 1° C, 1° D e 1° E ed esaminati da una giuria specializzata presieduta da Casalini.
“E’ un occasione per far capire e comprendere il valore di questa bella iniziativa – spiega il sindaco Paola Villa – Attraverso l’interessante progetto di Emilio Casalini esiste la possibilità di raccontare il proprio territorio apportando delle idee e cercare di migliorarle in maniera tale da renderlo un luogo sempre più creativo e interessante. Lo ringrazio per aver voluto condividere con noi la sua esperienza nell’ambito di un progetto atto a valorizzare il nostro immenso patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”. “I giovani sono il futuro, ma rappresentano soprattutto il presente di questa città”.
Già sperimentato con successo in decine di scuole italiane, il progetto che è il secondo nel Lazio (Formia e Gaeta) è stato coordinato da Daniela Coia, docente di Storia dell’Arte del Liceo “Vitruvio Pollione”.
“Il lavoro dei ragazzi e degli insegnanti è stato encomiabile – commenta il vicesindaco e assessore alla Cultura Carmina Trillino – Siamo particolarmente orgogliosi del successo di questa iniziativa. Il progetto di Casalini, che è un osservatore attento e innamorato dell’Italia e delle sue bellezze, è stato subito condiviso dalla nostra amministrazione e si è voluta creare una piena collaborazione con il chiaro intento di valorizzare la risorse dei nostri luoghi storici e più caratteristici. E’ l’ennesima dimostrazione che grazie alla collaborazione e all’unione d’intenti i risultati possono arrivare e riconosce la nostra attenzione nei confronti della scuola”.
“E’ un progetto unico – interviene il giornalista  – La narrazione è lo strumento più importante che abbiamo per ritrovare la coscienza della nostra identità. Bravi i ragazzi che hanno realizzato degli ottimi lavori e anche grazie all’amministrazione che ha recepito in pieno le proposte degli alunni. La strada che stiamo percorrendo è quella giusta e quello che avete sviluppato, le opportunità che offrirete al territorio, sono una risorsa fondamentale. Questi sono i risultati che si ottengono quando il mondo della scuola dialoga con amministrazioni come la vostra, capace di ascoltare, di confrontarsi e di mettersi in gioco”.
A ogni gruppo è stato consegnato un attestato di partecipazione. A vincere il progetto “Viaggio di Cicerone” della classe 1° B davanti al “Classico Pop” della 1° D e ad “Amico Digitale” realizzato dalla 1° C.

Formia si libera dalla plastica grazie a un contributo regionale

All’interno del progetto “Plastic Free Beach 2019” Il Comune di Formia è risultato assegnatario di un contributo pari a €33.132,49, questo contributo servirà per finanziare una serie di iniziative ed interventi volti a promuovere il “Plastic Free” all’interno del Comune e nello specifico sui due litorali. 

Il progetto presentato e approvato dalla Regione Lazio, prevede non solo momenti e attività informativi formativi sul tema, ma anche veri e propri interventi mirati alla sensibilizzazione e all’azione attiva dei cittadini.

Tra le iniziative, verrà creato un marchio Formia Plastic Free che contraddistinguerà tutti gli eventi, le manifestazioni e le attività che si svolgeranno all’interno del territorio comunale e che prevedranno l’uso di materiale biodegradabile; verranno creati ed installati pannelli volti a sensibilizzare i cittadini sugli effetti negativi dell’uso della plastica; inoltre già alla fine del mese di maggio, in collaborazione con Legambiente, il Parco Riviera di Ulisse, la Capitaneria di Porto, Vivere il Mare A.S., FRZ si svolgerà l’evento “Spiagge e fondali puliti”, non solo pulizia degli arenili ma anche pulizia dei fondali del Porto di Formia

Non solo formazione ed eventi ma anche azioni concrete è infatti prevista la riqualificazione della piccola area sul litorale di Vindicio presente nell’ intersezione tra Via Olivella e Via Caposele. L’area verrà pedonalizzata, pavimentata e diventerà uno spazio di distribuzione di acqua pubblica grazie ad un punto di distribuzione automatica dell’acqua.

Anche all’interno del Parco De Curtis verrà collocato un punto di erogazione d’acqua donato dai bambini dell’Associazione Spiringuacchio, inoltre su entrambi i litorali verranno installati presso le spiagge libere contenitori dedicati per la raccolta della plastica.

“Interventi sostanziali – afferma il Sindaco Paola Villa – non solo un’ordinanza di facciata. Ringrazio personalmente il CNA Balneatori nella persona di Gianfilippo Di Russo per aver condiviso con l’Amministrazione tutto il percorso non semplice delle diverse attività balneari. E ovviamente è l’inizio di un percorso non facile che ci vedrà nel 2021 come Comune ad avere le diverse attività private e pubbliche a bandire l’uso della plastica e tutti i prodotti non biodegradabili.Formia è un territorio da amare e salvaguardare, abbiamo appena iniziato”

Pasqua al Cisternone romano di Formia

Dopo il successo della rassegna “Lazio eterna scoperta” che ha attirato oltre quattrocento persone nei luoghi di Cicero (Cisternone Romano, Tomba di Cicerone, l’area archeologica del Caposele e la Torre di Castellone), anche nel fine settimana pasquale il Comune di Formia in collaborazione con l’associazione Rta Sinus Formianus organizza le visite guidate (ingresso ogni 30 minuti) per far conoscere le eccellenze che vanta la città e in cui la cultura ha un ruolo chiave nello sviluppo e la promozione del territorio.

Da sabato 20 a lunedì 22 aprile dalle 17.30 alle 20.30 “Pasqua a Formia” con il Cisternone Romano al centro dell’attenzione. Uno dei luoghi simbolo risalente al I secolo a.C., situato nel borgo medievale di Castellone, che presenta forti affinità tipologiche con due delle più importanti cisterne del mondo antico, come la “Piscina Mirabilis” di Miseno e la celebre “Yerbatan Saray” di Istanbul, e può essere considerato un importante tassello nel recupero archeologico delle principali testimonianze dell’ingegneria idraulica romana.

Un luogo suggestivo in cui il visitatore si trasforma in un viaggiatore protagonista immerso in uno spazio dinamico, in cui si alternano suoni, colori, giochi di luci e di ombre che movimentano questo spazio, svelando particolari e nuove prospettive. Sarà attivo il Numero Verde 800.14.14.07 per ulteriori informazioni e per la prenotazione dei siti archeologici e turistici.

Formia poi, si preparerà ad ospitare il secondo appuntamento in programma dal 25 al 28 aprile nell’ambito delle Dimore Storiche con l’apertura dei siti archeologici e con visite guidate e libere al Teatro Romano e alla Torre di Mola. A dar maggiore risalto è arrivato di recente anche il finanziamento da parte della Regione Lazio per un importo pari a 49.000,00 euro sul progetto dei Criptoportici della Villa Comunale “Umberto I”.

La nostra resta una città ricca di storia, mito e cultura. Il progetto sui Criptoportici della Villa Comunale ci ha dato una spinta in più per farci classificare ed essere finanziati”, sottolinea con orgoglio il sindaco Paola Villa.

Valorizzare il nostro patrimonio è un cardine fondamentale – spiega l’assessore alla Cultura Carmina Trillino – Le Dimore Storiche del Laziorappresentano un evento importante e siamo fermamente convinti che sia nostro dovere lasciare alle generazioni future le ricchezze che abbiamo avuto la fortuna di ereditare”.

Presentato a Formia il "Manifesto della Vela nel Nostro Mare"

Mare e vento, un filo indissolubile che rappresenta la cornice naturale del Golfo. Una presentazione in grande stile questa mattina nella Sala Sicurezza del Comune di Formia del “Manifesto della Vela nel Nostro Mare”, che riproduce gli eventi più importanti arricchiti con delle foto, in modo da coinvolgere non soltanto gli sportivi. Le principali attività del 2019 promosse dai tre circoli formiani del Caposele, Vela Viva e Centro Velico Vindicio sintetizzate attraverso le immagini delle barche protagoniste delle regate. Un progetto ambizioso, lungimirante, che guarda al futuro, ma soprattutto al presente.

“Siamo molto contenti della collaborazione che si è creata con gli altri due circoli anche per la diffusione del Manifesto che rappresenta un indirizzo che viene realizzato nel Golfo e si presta a tutte le attività veliche – ha sottolineato la vice presidente del Vela Viva, Elettra Bruno – Quest’anno abbiamo preferito un manifesto visivo (otto simboli, otto barche e otto cerchi, ndr) per riprodurre gli eventi più importanti con foto e più illustrazioni in modo da coinvolgere non soltanto gli sportivi. Una tradizione che dura da anni e che nel nostro territorio ha bisogno di crescita. Formia è una città di mare e ha tutte le condizioni ideali anche dal punto di vista meteomarino per arrivare a livelli altissimi, magari raggiungendo da vicino l’esempio del Lago di Garda”.

Un pensiero condiviso anche dall’amministrazione comunale, come ribadito dal sindaco Paola Villa che ha puntato forte sulla stretta sinergia, ma soprattutto sul binomio vento-mare: “Sicuramente c’è bisogno del supporto di tutti, di creare un dialogo continuativo. Sicuramente noi sosterremo tutte le iniziative a beneficio del nostro territorio. I nostri luoghi sono splendidi, ma devono essere curati e la salvaguardia e la sicurezza del mare richiedono tanto lavoro che stiamo portando avanti con la Capitaneria di Porto con l’identificazione di siti di immissioni di rifiuti nelle acque del nostro mare”.

Per il  colonnello Enzo Di Capua, comandante della Sezione Vela delle Fiamme Gialle, il  Manifesto “è un indirizzo che ben si presta a tutte le attività veliche nel Golfo e non soltanto a tutti gli sport del mare, che può essere impiegato per attività agonistiche ad alto livello e noi delle Fiamme Gialle sentiamo l’esigenza di avvicinare i giovani  e portarli verso la legalità e al rispetto delle regole”. “Plaudiamo senza dubbio alla bella iniziativa – ha aggiunto – e l’obiettivo è di guardare oltre il semplice campanilismo”.

Il consigliere della Federvela Lazio, Costanzo Villa, ha evidenziato il legame stretto che esiste tra la Federazione e i circoli che costituiscono il volano per la crescita di questo sport.

L’assessore al Turismo e alle Attività produttive Kristian Franzini ha rimarcato che “si sta lavorando affinchè si possano mettere a sistema tutti gli sport d’acqua che vengono praticati nel Golfo, anche per garantire importanti flussi turistici e sostenere e irrobustire tante tappe”.
Era presente anche il biologo marino Gianluca Treglia, socio-amico del Vela Viva, che ha annunciato una sfida: “Raccogliamo la plastica, insieme con i ragazzi che partecipano agli eventi, e ricicliamola per realizzare dei veri e propri manufatti, trasformando gli esempi da negativi in positivi”.

Momenti di emozione, nella sala gremita, quando è stato premiato dal colonnello Di Capua il velista Ernesto Angeletti nell’ambito del trentennale dei campioni d’Italia 1989, che vinse insieme a Pier Luigi Fornelli nella classe Flying Duchtman (FD). Un giovanissimo velista ha poi consegnato ad Angeletti la classifica ufficiale proprio di quell’anno, un cimelio tenuto in archivio dal consigliere storico di Vela Viva, Peppe Silvestre. I Circoli hanno infine donato due targhe celebrative proprio ad Angeletti e il sindaco Paola Villa ha ricevuto dalle Fiamme Gialle un quadro celebrativo degli allenamenti nel Golfo datati ‘89 del tandem Angeletti-Fornelli.