"Un mare da salvare", l'incontro presso la Base Nautica "F. Gioia" di Gaeta

 “Un mare da salvare”, questo il tema dell’incontro che si è svolto mercoledì 10 aprile presso la Base Nautica “F. Gioia” ed inserito nell’iniziativa di sensibilizzazione e tutela dell’ambiente marino denominata “Settimana Blu”. Organizzata e promossa dal Comune di Gaeta, dal Comando Regionale della Direzione marittima del Lazio e dalla Capitaneria di Porto di Gaeta, la manifestazione vede il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti degli Istituti “G. Carducci” e “G. Caboto” di Gaeta e dell’imprenditoria locale.

“E’ soprattutto un percorso di crescita culturale – commenta il Sindaco Mitrano – finalizzato ad aumentare in tutti noi la consapevolezza che dobbiamo tutelare e salvaguardare la risorsa mare prima che sia troppo tardi. Un’iniziativa che rientra a pieno titolo nella nostra azione politica di tutela ambientale e dell’ecosistema marino. In questi anni, abbiamo adottato tutte quelle misure per salvaguardare la risorsa mare, perché salvaguardando il mare, tuteliamo il Pianeta e salvaguardiamo noi stessi. La Settimana Blu si concretizza attraverso la fattiva sinergia di Enti, Istituzioni, realtà imprenditoriali, ma quello che oggi ci infonde maggiore speranza, siete voi giovani promotori di un’azione di sensibilizzazione e di tutela del mare”.

“Occorre più senso civico – spiega il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Andrea Vaiardi – unito al rispetto dell’ambiente e alla tutela del mare quale risorsa importante per tutti noi. In questi anni, insieme all’Amministrazione comunale di Gaeta abbiamo svolto, in piena condivisione e sinergia, diverse iniziative di sensibilizzazione finalizzate al rispetto ed alla tutela dell’ambiente oltre ad operazioni di rimozione dei rifiuti dai fondali. Chi ama il mare, lo rispetta, lo protegge e non lo inquina: questo è il messaggio che il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente ha voluto lanciare con il progetto “Plastic free”  volto ad educare i cittadini sui comportamenti corretti a tutela dell’ambiente marino.

Il Ministero dell’Ambiente recentemente ha adottato una serie di misure finalizzate ad abolire l’uso della plastica monouso, tra queste: l’eliminazione dai distributori delle bottiglie di plastica; l’installazione degli erogatori di acqua naturale o frizzante, anche refrigerata; la distribuzione gratuita ai dipendenti di borracce in alluminio riciclato da parte del Consorzio Cial, per consumare l’acqua alla scrivania; la sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri di plastica con quelli di carta, e delle paline di plastica per girare il caffè con quelle di legno; la proposta ai dipendenti di percorsi virtuosi per diventare sempre più plastic free; la promozione di campagne di sensibilizzazione per i cittadini e di corsi di aggiornamento professionale per gli operatori della comunicazione; l’eliminazione dei prodotti monouso nell’asilo nido del Ministero.

“Incentiviamo comportamenti sani – spiega l’Assessore Pasquale De Simone – per una maggiore consapevolezza attraverso una riflessione a cui segue un’azione finalizzata a scoraggiare comportamenti non sani. La partecipazione degli studenti che si sono cimentati in questo percorso di crescita culturale è il risultato più bello e di questo dobbiamo ringraziare le Dirigenti Scolastiche Maria Rosa Valente e Maria Rosaria Macera per la sensibilità e vicinanza che hanno dimostrato anche in questa occasione”.

Dopo gli interventi degli studenti che hanno relazionato sui loro lavori, la giornata si è conclusa con un’operazione di raccolta delle micro-plastiche presenti sui fondali che ha visto impegnato il subacqueo Salvatore Gonzalez. La “Settimana Blu” prosegue fino al prossimo 13 aprile. In questi giorni il Blu illuminerà alcuni luoghi simbolo della Città di Gaeta: il Palazzo Municipale, la Fontana artistica di S. Francesco. Il Blu è anche il colore che illumina via Marina di Serapo e gli stabilimenti balneari.

Il comune di Gaeta scende in campo a tutela del mare

Settimana Blu: il Comune di Gaeta il Comando Regionale della direzione marittima del Lazio e la Capitaneria di Porto di Gaeta insieme per promuovere la cultura della tutela ambientale e del mare. Una settimana che vede coinvolte non solo le Istituzioni, ma anche il mondo imprenditoriale e quello scolastico. “Obiettivo – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – creare in tutti noi una maggior consapevolezza ambientale sollecitando attraverso le iniziative in programma la partecipazione dei più giovani coinvolgendoli in modo diretto, affinché possano diventare protagonisti nel processo di tutela dell’ambiente marino che li circonda”.

Fino al prossimo 13 aprile, il Blu illuminerà i luoghi simbolo della Città di Gaeta: il Palazzo Municipale, la Fontana artistica di S. Francesco. Il Blu è anche il colore che illumina via Marina di Serapo e gli stabilimenti balneari. Tra gli eventi in programma, mercoledì 10, in occasione della “giornata del mare” istituita con l’approvazione del nuovo Codice della Nautica da Diporto, alle ore 9 presso la Base Nautica “Flavio Gioia” si svolgerà un’operazione di raccolta delle micro-plastiche presenti sui fondali. Tale giornata verrà arricchita dalla partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Carducci” e dell’Istituto Tecnico Nautico  “G. Caboto” che illustreranno i propri approfondimenti di studi sui progetti legati alla sensibilizzazione ambientale.

“Un’iniziativa – sottolinea l’Assessore alla raccolta differenziata Pasquale De Simone – finalizzata a stimolare soprattutto gli studenti affinché diventino cittadini attivi e consapevoli del mare e tutori della conservazione e valorizzazione di un bene vitale del pianeta, nonché diffusori di una cultura di cui, storicamente, proprio il mare è portatore. In questo senso, come Amministrazione, intendiamo dare un forte segnale finalizzato alla tutela del mare”.

“Siamo certi  – aggiunge l’Assessore all’Ambiente Teodolinda Morini – che la settimana blu vedrà la partecipazione attenta e proficua dei nostri ragazzi. Loro sono il nostro futuro e a loro dobbiamo trasmettere il valore della tutela dell’ambiente e del mare”.