Formia, all’Istituto Comprensivo V. Pollione tutto pronto per il Progetto Erasmus Plus.

Il 6 dicembre grande festa presso la Palestra Fabiani per accogliere le delegazioni che arrivano per il  progetto Erasmus Plus dal titolo “GamesAlways Make Everyone Smart. The culture of inclusion in European citizenship:by playing we include”, a cui l’Istituto Comprensivo Pollione di Formia, risulta essere l’unica scuola della Provincia di Latina ad essere entrata.

Le 5 delegazioni di Portogallo, Polonia, Romania, Croazia e Grecia arriveranno il 4 dicembre e dal 6 al 10 dicembre, giorno in cui ripartiranno per i propri paesi, prenderanno parte ad un fitto programma: visite, spettacoli e degustazioni dei prodotti
tipici.

I partner, ovvero una delegazione di 15 docenti e 26 studenti, saranno accolti, in tutti plessi dell’Istituto dalla Dirigente Annunziata Marciano, dai docenti e dalle famiglie che hanno dato la massima disponibilità sia nell’accoglienza degli studenti, sia nella preparazione di momenti in cui, in modo particolare nei plessi di De Amicis, Penitro e nella sede centrale della Scuola Secondaria offriranno degustazioni
tipiche nel vero senso della comunità che vive e condivide, come è nello stile e nel sentire umano e solidale dell’IC Pollione.

Momenti culturali con le visite alle città di Formia e Gaeta. Qui il Sindaco Cosmo Mitrano ha messo gratuitamente a disposizione il trenino per una passeggiata tra le luminarie.

Non mancheranno momenti di valutazione del progetto e organizzazione del secondo step, ovvero il viaggio di studenti della Pollione in Portogallo.

La dirigente Annunziata Marciano già da ora si dice soddisfatta e ottimista del risultato del progetto Erasmus che troverà la sua massima espressione nelle attività degli studenti e dei docenti che stanno operando in dimensione europea, curando l’espansione culturale e pedagogica nello scambio interculturale e plurale.

 

Il Consiglio d’Istituto della Pollione di Formia scrive una mozione alla Regione, al MIUR e al Comune di Formia.

Il consiglio d’Istituto dell’ Istituto Comprensivo V. Pollione di Formia, si è riunito lo scorso 29 novembre 2019 in seduta straordinaria per confrontarsi sul futuro della scuola media Pollione e della scuola dell’infanzia e primaria De Amicis, in seguito al consiglio comunale del 25 novembre.

L’importante organo istituzionale ha deliberato una mozione, in cui si chiede che tutto il finanziamento previsto per le opere venga speso per le stesse come preventivato; che ci sia la corretta trasparenza nelle procedure, nel rispetto dei tempi, onde evitare che i finanziamenti possano perdersi, ridursi, o essere distratti verso altri impegni; di essere destinatari di informazione e atti, a titolo preventivo e in essere che riguardano azioni e opere relativi ai due edifici; di accedere e avere copie dei verbali dell’incontro effettuato con I tecnici della regione Lazio il 12 novembre e quello relativo al Consiglio Comunale del 25 novembre, nonce del progetto a cui si è riferimento nella stessa Assise Civica.

L’importante richiesta nasce alla luce del fatto che, come emerge da comunicati e posizioni a diversi livelli, sembra che si sia teso e si tenda a “interpretare” e “spingere” il finanziamento finalizzato alle strutture scolastiche ben individuate, quasi fosse una nuova “opportunità” da non lasciarsi sfuggire per destinazioni perfino improprie legate a situazioni ambientali e non strettamente scolastiche.

Pieno appoggio al Consiglio d’Istituto da parte della Dirigente Scolastica Annunziata Marciano, la quale ribadisce quanto ha costantemente espresso in ogni sede ovvero l’apprezzamento e l’importanza dei finanziamenti che qualificano le strutture  degli edifici scolastici in via e Filiberto sia per la sicurezza che per la loro fruibilità nell’offerta formativa.

Nel prendere atto di un rinvio , deciso dal comune e dai tecnici della regione,dove non sono esplicitate le caratteristiche e le modalità del progetto operativo sulle linee di progetto che ha determinato il finanziamento, e la certezza dei tempi nella pianificazione finalizzata entro il 2020, non comprende quale altro progetto possa esistere senza che nessuno sappia niente, come detto nel consiglio comunale stesso.

La dirigente e il Consiglio D’Istituto tornano ad evidenziare che si tratta di due edifici di particolare importanza e significato  nel contesto aggregativo e divita del Rione Mola, dove incidono anche la Parrocchia, l’llS Fermi,la piazza Paone , la piazza Risorgimento, l’Ospedale, la Banca, i negozi. L’attuale allocazione dell’Istituto è ben collegata con i mezzi di trasporto, favorendo la mobilità lavorativa dei genitori e la frequenza degli studenti anche delle periferie.

Formia, l’Istituto Comprensivo Pollione presenta il progetto Erasmus Plus dal titolo “"Games Always Make Everyone Smart. The culture of inclusion in European citizenship: by playing we include".

L’Istituto Comprensivo Pollione di Formia, con un punteggio 91/100, unica scuola della Provincia di Latina ad essere entrata nel progetto Erasmus Plus dal titolo “Games Always Make Everyone Smart. The culture of inclusion in European citizenship: by playing we include”.

Il progetto è stato presentato giorni fa presso la sala Sicurezza del Comune di Formia alla presenza del Sindaco Paola Villa, l’assessore alla Scuola e alla Formazione Alessandra Lardo, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione”, Annunziata Marciano, la d.ssa Annalisa Attento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e una delegazione di docenti del Pollione.

Alla dirigente Annunziata Marciano il compito di presentare il progetto che coinvolge l’Istituto nello sviluppo della coscienza europea e delle strategie di inclusione sempre in chiave europea attraverso il confronto e lo scambio pedagogico e culturale con le scuole delle nazioni partner: Portogallo, Grecia, Polonia, Romania e Croazia.

Le attività, centrate sul gioco e sul metodo ludico, verteranno su giochi tradizionali, giochi che raccontano la storia e la geografia dei Paesi partner,  giochi di ruolo,  videogiochi e culmineranno in Croazia, dove si svolgeranno i “Giochi senza frontiere”.

I partner (Portogallo, Grecia, Polonia, Romania e Croazia) – una delegazione di 15 docenti e 30 studenti – saranno accolti a Formia dal 5 al 10 dicembre. E saranno coinvolte anche le famiglie, che hanno dato la massima disponibilità all’accoglienza degli studenti.

A plaudire all’Istituto Comprensivo V. Pollione di Formia per il coordinamento ottenuto e per il punteggio riconosciuto che attesta la validità del progetto la dott.ssa Annalisa Attento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, la quale ha anche evidenziato il valore dei progetti Erasmus e dell’impegno dei docenti coinvolti sia nelle attività, sia nell’assunzione di responsabilità nei viaggi e l’importanza del progetto negli aspetti dell’accordo di rete in dimensione europea, dell’internazionalizzazione, dell’espansione culturale pedagogica che determina nello scambio interculturale e plurale.

Massima disponibilità è stata offerta dall’amministrazione comunale di Formia, infatti sia il Sindaco Paola Villa che l’assessore Alessandra Lardo ci hanno tenuto a precisare di quanto sia bella la base del progetto ‘Giocando includiamo’ che come metodologia d’insegnamento utilizza il gioco, ed è la più apprezzata da tutti i ragazzi, i quali si sentono messi in contatto con nuove esperienze e culture”. 

La Dirigente scolastica e i genitori chiedono chiarezza sulle sorti dell'Istituto Comprensivo V. Pollione di Formia.

Ieri mattina presso la sala Consiliare Ribaud, del Comune di Formia, si è svolto un importante incontro tra i rappresentanti dell’ Istituto Comprensivo Vitruvio Pollione e l’amministrazione del Comune di Formia per discutere le sorti dell’Istituto, la scelta dell’ubicazione della stessa per via dei lavori di abbattimento e ricostruzione che la vedranno coinvolta l’anno prossimo.

La vicepresidente della commissione Formazione, integrazione, Politiche Giovanili del Comune, Emanuela Sansivero, ha reso noto che al vaglio dell’amministrazione ci sono due ipotesi : una è  l’attuale ubicazione, l’altra è quella della dislocazione in via Rotabile, nei pressi del campo sportivo, uno spazio che permetterebbe di sfruttare anche un’ampio parcheggio adiacente.
Ma la reazione della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Pollione, dott.ssa Annunziata Marciano, non é stata molto positiva tanto che ha scritto una missiva al Comune di Formia evidenziando quanto sia fondamentale che i lavori per la costruzione del nuovo edificio non interferiscano con la regolarità delle attività didattiche nell’attuale sede di Via E. Filiberto.

La Dirigente Sottolinea che il nuovo edificio debba insistere nel contesto della sede dove incide l’attuale struttura, come pure proposto dai genitori; diversamente viene snaturata la connotazione dello stesso Istituto Comprensivo fino a determinarne la scomparsa.

Inoltre la Marciano evidenzia che l’attuale sede è stata recentemente oggetto di opere di consolidamento e che le aule e gli ambienti esistenti ed utilizzati sono agibili secondo le normative vigenti e propone che il nuovo edificio debba considerare ciò ed estendersi sulle volumetrie che comprendono l’ex palestra, i laboratori, fino a via Abate Tosti, includendo gli ambienti di utilizzo del ‘teatro Stammati’ e l’adiacente pinetina. In tal modo i lavori non inciderebbero sulla sede come oggi utilizzata, consentendo la regolarità delle attività didattiche e l’abbattimento-ricostruzione sarebbe significativo per la restante struttura. Diversamente potrebbe essere sviluppata la nuova sede sulle volumetrie delle aree contigue e annesse all’edificio De Amicis comprendendo la palestra Fabiani e l’ex palestra scolastica.

Lo spostamento dell’Istituto, per la dirigente, non alleggerirebbe il traffico, come invece affermato dagli amministratori comunali. Se così fosse infatti andrebbero abbattute e costruite altrove anche altre strutture come la De Amicis, il Fermi, numerosi negozi, la chiesa e la banca.

Per i genitori componenti del Consiglio di Istituto, i docenti, il personale Ata e le RSU è fuorviante e destabilizzante scrivere in atti pubblici e veicolare più o meno direttamente e volontariamente che la sede in questione debba essere abbattuta senza che sia configurata la costruzione preliminare della nuova sede secondo i parametri di territorio nel contesto dove già incide ed è di rispondenza ai bisogni e alle richieste di genitori, docenti e personale ATA. “È fuorviante e pericoloso – si legge in un’apposita missiva indirizzata all’amministrazione comunale – che ci sia una incertezza data dall’assenza di conoscenza del progetto di individuazione di aree specifiche di contesto e della nuova costruzione”

Gli scriventi non si ritengono dei tecnici, ma chiedono che la nuova sede,in modo appropriato, possa nascere nell’area adiacente l’edificio De Amicis inglobando le volumetrie della ex palestra attualmente chiusa e della palestra Fabiani, bonificando il terreno circostante e rivalutando i locali liberi dell’edificio De Amicis, con accesso autonomo in Via Ex macello. Altre eventuali soluzioni sono individuabili nell’area ex D’Agostino, o nelle strutture adiacenti la sede esistente.